17 thoughts on “Un grande dolore 🤕 E’ stata colpa di tutti. Dietro il fallimento Dimitrijevic

    1. Non è stata colpa di nessuno. Il giocatore non è stato all’altezza, non si è integrato, il suo valore è intatto ma anche i limiti. Pg che mi esaltava per mille ragioni, origine cestistica in primis, in cui vedevo sprazzi di un giovane Nic, che ci ha illuso in Supercoppa ma che alla lunga si è semplicemente rivelato una scommessa persa. La lista delle pretendenti per lui, come per Bortolani, Caruso e tanti altri chiarisce bene che esiste anche la categoria di quelli che non sono all’altezza delle aspettative, indipendentemente dal trovare sempre un colpevole, sport amato dagli italiani, la popolazione di sessanta milioni di capiscers con il più basso livello di cultura sportiva in Europa.

  1. La fantasia dei commenti su qualsiasi post è varia e appassionante come una seduta degli alcolisti anonimi

    1. Esperto?

      Scusa non ho saputo resistere alla battuta.

      Certo che tutte le componenti del team sono colpevoli. Chi lo ha scelto, chi lo ha selezionato, chi lo avrebbe dovuto supportare e Dimitrievic stesso

      Sono certo che questa stagione farà un buon campionato se non gli chiederanno anche di difendere che, non è una scusante, non è nelle sue corde.

  2. Di chi sarebbe il dolore? Neno è uno dei tanti che arriva in Olimpia e fa c…..re

    Alla fine della prossima stagione saremo qui a celebrarne un altro (dí dolore)

  3. Dolore?
    Non certo per Nenad che se ne va a S.Petersburg,città stupenda e piena di figa spaziale,pure con una pingue buonuscita versata sul suo c.c.da zio Giorgio grazie a quel testone di E.M.

    Sinceramente un po’ lo invidio.

  4. @DLB sinceramente, ora come ora non andrei a vivere in Russia, nemmeno se lautamente pagato.

    Dimi: nulla si è incastrato a dovere. Non poteva essere il nostro primo play ma un gioiello grezzo da svezzare e far crescere (contratto quadriennale, se non ricordo male). A Milano non è facile fare crescere i giovani e, quindi, era un progetto sbagliato in origine. Se però lo porti avanti, devi dare al ragazzo le migliori condizioni per giocare sereno e crescere.
    Non difende? Vero. E lo sapevano tutti. Però se deve crescere deve comunque imparare a farlo. E chi l’ha scelto, sapendo che non era uno votato alla difesa, non avrebbe dovuto prenderlo, se la difesa è il suo mantra (che condivido).
    Col senno di poi: era un matrimonio sbagliato in partenza. Buona fortuna, ragazzo

    1. Quello che non sappia difendere è solo l’ennesima scusa per giustificare una scelta sbagliata di Messina perché non era l’unico che non spiccava in questo aspetto. Però solo lui è stato epurato prima della fine della stagione.

  5. I responsabili del fallimento sono tre per due nomi: Il giocatore, il coach primo responsabile dello staff, e il Pobo, dirigente che ha acquisito le prestazioni di Dimitrjievic su richiesta del coach.

    Poi certo. Quando la quasi totalità dei giocatori arrivata in Olimpia sotto l’attuale gestione tecnica ha visto peggiorate le proprie statistiche, se l’ennesimo giocatore peggiora, un pò di colpa ce l’avrà anche lui, ma il principale responsabile resta Ettore Messina, uno che non perdona gli errori e ti panchina subito, cosa che impedisce ai ragazzi di giocare a mente serena. Lo si vede subito. Alla prima indecisione sul parquet tutti i ragazzi, persino i big, hanno l’istinto di guardare la panchina col patema d’animo. Mi sostituirà subito o no?

    Dimitrjievic probabilmente non era all’altezza dell’Olimpia nel senso play livello Eurolega, ma lo si sapeva anche prima. Allora perchè è stato preso? Quanti play ha sbagliato ogni stagione Ettore Messina dal sua arrivo? Si fa prima a dire che ne ha azzeccati solo due, Chacho e Delaney. Un pò poco in sei stagioni. Ne ha pure mandato via uno (Andrea Cinciarini) che oltre a rappresentare perfettamente l’etica Olimpia e anche quella Armani, via da Milano ha continuato a sfornare assist e valide prestazioni fino al ritiro. Perchè mandarlo via? Ne aveva per un altro biennio almeno e i play panda arrivati dopo hanno fatto peggio.

    Il problema è sempre quello in Armani by Messina: i play come gli altri giocatori arrivano e partono, (alcuni ritornano in questa confusione mentale e ormai senile del Coach/Pobo), l’unico responsabile resta, dopo aver peraltro fatto tabula rasa dello staff a significare che tre stagioni flop non erano colpa sua. Per fortuna che il soggetto sta all’Ultimo Ballo poi se ne andrà anche lui, si spera da tutti i ruoli in Olimpia.

  6. @ 19ufo condivido il tuo pensiero …
    E ritorniamo al fare contratti di 4 anni a chi se ne va dopo 3 mesi … Ma che senso ha?

    Messina invasato di difesa prende uno che probabilmente riesco a battere ancora io (generazione X) in 1vs1.

    Se prendi un giovane devi lasciargli le possibilità di crescere sbagliando! Questo lo sanno anche i sassi … ma in Italia si è giovani a 28 anni quindi è impossibile.

    Poi personalmente è un giocatore che non mi piace molto. Il tiro lo ha anche … visione di gioco da rivedere … è più un realizzatore che un creatore di gioco. Poi quell’entrata con tiro in mezzo all’area senza mai equilibrio è una cosa che gli entra 1 volta 5 … quindi non funziona.

    Il prossimo anno, libero di giocare, sono convinto comunque farà un buon campionato.
    Come mi aspetto un buonissimo campionato da Caruso, che ha imparato dei bei movimenti sotto canestro, e Bortolani.

    1. Di recente c’era un articolo sul Forum che raccontava, dati alla mano, dei molti giocatori che hanno vinto altrove dopo aver lasciato l’Olimpia Milano.

      Messina non lascia sbagliare nessuno, giovani o esperti che siano. I giocatori non sono sereni, non si sentono liberi di giocare e producono meno delle aspettative. Poi cambiano società e casualmente giocano meglio. L’anno scorso Melli ha vinto tutto al Fener dopo che a Milano veniva dato in declino. Quest’anno faranno meglio Dimitrjevic, Bortolani, Caruso e Mirotic e chiunque altro in uscita.

      Viceversa continueranno a fare male i confermati, e vedranno peggiorate le proprie prestazioni tutti i giocatori in arrivo.

      È la legge di Murphy applcata all’Olimpia by Messina, che peggiora tutto quello che tocca per tutto il periodo sotto le sue grinfie.

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