
Sono arrivate le convocazioni dell’Italia, verso Eurobasket 2025. Si tratta di una prima lista, dei giocatori che si raduneranno il 23 luglio a Folgaria, per iniziare la preparazione per la rassegna continentale di fine agosto. La lista verrà poi scremata, fino ad arrivare agli effettivi convocati per l’Europeo.
Sono solamente due i rappresentanti dell’Olimpia Milano: il capitano biancorosso Pippo Ricci e Stefano Tonut, mentre (un po’ a sorpresa) non c’è Nico Mannion nella lista. C’è anche Diego Flaccadori nell’elenco di Gianmarco Pozzecco, ma figura come ‘atleta a disposizione’ (dove c’è anche Darius Thompson). Coloro che, in caso di infortuni, devono restare pronti per un’eventuale chiamata.

Tra i 18 convocati Simone Fontecchio e Donte DiVincenzo si aggregheranno alla squadra il 30 luglio, mentre Danilo Gallinari raggiungerà i compagni al termine degli impegni con il club. Gli azzurri giocheranno la prima amichevole sabato 2 agosto contro l’Islanda a Trento, mentre l’esordio ad Eurobasket 2025 è previsto per giovedì 28 agosto contro la Grecia.

Al di à della presenza in lista di Caruso e non di Totè, cosa che potrebbe far riflettere sulla scelta fatta (scelta che comunque non sposta in EL ma nemmeno in LBA), la non presenza di Mannion conferma quello che Scariolo aveva già abbondantemente capito e che è risultato chiaro anche lo scorso anno, vale a dire che Mannion non è play e giocatore di livello EL, forse da LBA ma dipende dai momenti della stagione, in quelli decisivi fino ad ora non ha mai dimostrato di esserlo. Questo fa si che l’Olimpia sia qualitativamente (non numericamente) scoperta a livello di play da EL, ovvero manca un sostituto adeguato del play titolare (che ha 35 anni), così come manca anche un sostituto adeguato per l’EL dell’ala piccola titolare. Detto ciò poi scopriremo che Ellis è un giocatore da EL e che Brooks può giocare con efficacia e costanza da ala piccola a livello europeo e quindi sarà tutto a posto, ma ad oggi queste sono due scommesse che non è detto si vincano e a me piacerebbe avere delle certezze e non delle scommesse. Comunque vedremo ed in ogni caso quest’anno il roster mi sembra migliore di quello dello scorso anno (ci voleva poco), al netto come detto di qualche scommessa.
Tote’ vale 10 Caruso e Mannion quando non giocava in Olimpia ne faceva 30 ad allacciata,
aspetterei ad esprimere certi giudizi su un giocatore della sua età.
Poi arrivano quelli che “visto? Fontecchio dovevamo aspettarlo…”.
Caruso quando è approdato a Milano aveva 24 anni e proveniva da Varese dove aveva più o meno fatto gli stessi numeri di Toté a Napoli. Toté ha 28 anni, ormai è un giocatore fatto per cui ha pochi margini di miglioramento, non ha mai giocato in un top club e non ha mai giocato in nazionale. Quindi dire che Toté vale 10 Caruso non corrisponde al vero perché i giocatori in questione si equivalgono, anzi vedendo il loro curriculum Caruso è leggermente avanti perché ha già giocato una ventina di partite in nazionale.
Io resto convinto che mannion sia più che valido sia a livello EL che nazionale.
Spagnolo e Procida sono però inseparabili e importanti per l’ottica del morale del team
Meglio per Milano
Mannion non ha ancora dimostrato di essere un giocatore da EL. Non basta qualche partita giocata bene, dimenticando quelle negative, per far sì che Mannion sia più che valido in EL.
Potremo dire di aver letto che Mannion, uno che ha trascorsi Nba/EL e a Varese era top scorer del campionato ha meno esperienza di Spissu. Le scelte di Pozzecco sono molto discutibili, secondo me in altri ruolo anche più di questa, speriamo abbia ragione lui.
Tote’ non ha nessuna esperienza internazionale: come si può pensare di preferirlo a Caruso, in un torneo europeo?
Caruso invece ha esperienza di panca in EL e in lega A.
Che esperienza di EL deve avere il terzo/quarto centro dietro a Nebo e Booker ? Se la farà (o è una dote innata ?)
Meglio uno che gioca venti minuti all’ anno in EL di uno che non è mai salito su un aereo.
L’ esperienza si fa anche stando in spogliatoio con altri giocatori, respirando le sensazioni, guardando una gara dalla panchina piuttosto che a casa, seduti sul divano.
Ma è solo il mio pensiero
Ogni C.T. è ” affezionato ” al suo gruppo…Spissu, per il Poz, è come un figlio…comunque, oltre al sardo, ci sono Di Vincenzo, Pajola e Spagnolo. Vedremo poi, chi saranno i 12.
Più che l’assenza di Mannion, che ci può stare dato che difficilmente avrebbe tolto il posto a Paola, Spagnolo e Spissu, fa un po’ specie vedere gente come Bortolani, Severini e Rossato.
Va detto però che questi sono soltanto i preconvocati, quindi ci sarà un’ulteriore scrematura fino ad arrivare ai 12 definitivi dove i 3 sopracitati difficilmente saranno presenti. Discorso analogo probabilmente sarà per Caruso o Totè se fosse stato chiamato.
Magari il Poz ha semplicemente fatto la scelta di diramare le preconvocazioni senza poter poi creare scandali e polemiche quando dovrà selezionare i 12 finali
Come detto Tote/Caruso non è un problema in EL.Su Mannio ricordo che i 30 li faceva a. Varese come principale terminale offensivo mentre a Bologna sventolava asciugamani soprattutto nei playoff. Detto ciò spero che cresca e mi smentisca diventando decisivo e davvero da alta EL, per il bene di Olimpia Milano. Per ora la mia perplessità rimane
A Bologna aveva 15 anni. Dai…
Anche al Baskonia che l’hanno mandato via dopo qualche mese aveva 15 anni? Quando è arrivato a Milano ha fatto un buon inizio, poi terminato l’effetto sorpresa si sono palesati tutti i suoi limiti che conosciamo fino a fare dei play-off di LBA mediocri che non la metteva dentro neanche se il canestro fosse stato una vasca da bagno. Allo stato attuale il suo livello è Varese dove faceva il trentello perché la squadra giocava per lui e a Varese con tutto il rispetto non c’è la pressione che esiste a Bologna o Milano. Prima di esaltarlo quasi fosse Stephen Curry aspetterei perché per ora non è di livello di EL e neanche da nazionale. Non a caso non è stato convocato.
E a Milano è arrivato solo perché Dimi ha fallito altrimenti stava ancora a Varese.
Io credo che un po sia anche la volonta’ di non avere 2 play americani per cui ci sta, poi che Spissu sia meglio di Mannion se questo in forma e allenato bene non lo credo proprio
Spissu è sicuramente meno atletico di Mannion, ha meno lampi ed accelerazioni, però probabilmente allo stato attuale da più garanzie, anche perché dev’essere il collante tra le 3 “star” Danilo, Donte, Simone.
Poi rispetto a Nico (e non solo) ha tiro da 3 molto ma molto più affidabile