Marko Guduric, la chiamata per essere leader. Il suo posto, e il suo valore, in Olimpia Milano

«Un nuovo capitolo della mia carriera». Che, forse, nessuno si sarebbe mai aspettato. Non certo Sarunas Jasikevicius

Marko Guduric

«Un nuovo capitolo della mia carriera». Che, forse, nessuno si sarebbe mai aspettato. Non certo Sarunas Jasikevicius, che con il Fenerbahce ha dovuto percorrere il piano “B”, se non il “C” dopo il suo addio.

Marko Guduric, poco dopo il trentesimo compleanno, ha deciso di cambiare vita. A Istanbul ci era arrivato nel 2017, lasciandolo solo per metà stagione, all’inseguimento di un sogno NBA probabilmente impossibile. Ma da vivere.

Ha giocato 4 Final Four con i turchi, vincendone una, e alzando al cielo in tutto quattro titoli nazionali e tre coppe di Turchia. Quando lasci tutto questo, con la festa più importante della tua carriera ancora nel cuore, e nella mente, devi avere motivazioni importanti.

Non sono solo soldi. E’ un qualcosa che va oltre, e si chiama status. Marko Guduric al Fenerbahce era uno dei giocatori di riferimento in questi ultimi anni. A Milano sarà un leader, se non il leader. Ettore Messina, già in primavera, aveva le idee chiarissime.

Con Nikola Mirotic indeciso, serviva un sostituto, meglio se sugli esterni. Palla in mano. I numeri, ovviamente, non possono essere gli stessi. Il montenegrino è un realizzatore puro, dalla classe inarrivabile. Ma il serbo non è andato in doppia cifra solo nel 2023-2024 dal suo ritorno in Europa. 

E’ uno di quei giocatori che hanno statistiche migliori in EuroLeague, piuttosto che nei campionati nazionali. 10.9 punti quest’anno, contro i 9.5 in BSL. L’Olimpia spera che si avvicini ai 12.3 del 2022-2023. 

Ma se si guardano le sue migliori prestazioni singole, si ritrovano i 17 con l’Efes del 3 gennaio, i 21 del 24 con l’Olympiacos, i 19 al Paris del 3 marzo e i 25 del 25. Poi ecco i 19 in finale di EuroLeague con il Monaco. Come presentazione, ne ha prodotti 19 di media in due gare con la Virtus Bologna.

Da 3 è abbastanza una certezza: 38.4% nel 2024-2025, 48/125 in 36 gare. «Il primo obiettivo sarà costruire un legame con tutti loro, essenziale per vincere il più possibile». Marko arriva e porta il suo verbo, consapevole di avere in primo luogo lo staff tecnico dalla sua parte.

Con Sarunas Jasikevicius non è andata sempre benissimo. Con Messina l’idea di partenza riporta alla gestione di Igor Kokoskov a Istanbul, stagione 2020-2021. Guduric tornò dalla NBA e prese per mano il Fenerbahce dopo un avvio problematico.

Aveva tanto palla in mano, e questo relegò in un ruolo di secondo piano Lorenzo Brown. Che oggi ritroverà al suo fianco, ma con un ruolo diverso, limitato nei minuti, quindi maggiormente complementare.

Guduric sarà uno degli handler, potrà prendere decisioni. Soprattutto avrà l’esperienza per gestire i finali insieme ai compagni. Nella passata stagione Milano si perse in avvio quando il cervello era sugli esterni. Si rilanciò con le due ali a monopolizzare i punti segnati, per poi ricrollare quando Mirotic, e soprattutto LeDay, iniziarono a boccheggiare. 

Lui sa costruirsi il tiro dal palleggio, giocare un p&r, servire il compagno libero. Non è un regista, ma un second handler che garantisce appoggio, e cerca soluzioni a gioco rotto.

Ora c’è un reparto esterni con elementi che di minuti pesanti ne hanno visti, all’insegna di una grande prestanza fisica. Guduric è una guardia/ala di 196 centimetri, Lorenzo Brown un play poco sotto i due metri, quindi ci sono i chili e i muscoli di Shields, Ellis, Bolmaro e Tonut. 

Per Marko Guduric, che Saras ha spesso richiamato non a torto, è la chiamata finale, quella che rende un giocatore eterno. Prendere per mano una squadra, in primo luogo sua. Solo le grandi personalità raccolgono l’invito e lo portano a compimento. Lui, ci riuscirà?

12 thoughts on “Marko Guduric, la chiamata per essere leader. Il suo posto, e il suo valore, in Olimpia Milano

  1. Giocatore molto forte che mi piace moltissimo ma, come detto anche qui, che non può rimpiazzare la perdita di un fuori classe come Mirotic.

  2. Giocatore di sicuro valore a me poco simpatico ma conta zero
    Sicuramente una buona presa
    Sicuramente ha parlato con i nostri ex e poi ha deciso di accettare
    Qualcosa non mi torna
    Credo che tanto male non gli abbiano poi cambiare dopo una stagione come quella passata era sicuramente più facile e sfidante, restando era impossibile migliorare quanto fatto mettendosi in gioco ha fatto una scelta coraggiosa uscendo dalla confort zone
    Forza Olimpia

  3. Buon giocatore,non certo un campione come Mirotic,ma potrà darci una mano a riportare la squadra almeno a livello play in.

    Difficile capire quale motivazioni lo abbiano principalmente convinto a venire a Milano

    Diciamo che i 2.5 mil.all’anno che percepirà sono una ragione assai convincente per chiunque anche considerando che non li avrebbe presi tanto facilmente pure altrove.

    Comunque a me piace,e’ sicuramente uno a cui si può passare la palla quando scotta tra le mani,uno tosto e soprattutto non in fase terminale di carriera.

    1. Esatto, caro DLB. Offerta talmente alta, ( triennale da 7.5 milioni di euro netti ) nei confronti della quale Guduric, non ha tergiversato. Non ha ” preso tempo ” per vagliare altre ipotesi. Ha accettato all’istante. Accordo raggiunto già a maggio.

  4. Difficile credere che non avesse mercato a Monaco, dove James è in bilico, quindi potrebbe esserci necessità, e la squadra è in F4 da due anni di fila – o a Parigi, che perde TJ e ha allenatore e gioco intriganti.
    Ambedue squadre hanno certamente la disponibilità economica attribuita a Milano.
    Dunque la motivazione dei soldi la vedo difficilmente rilevante.

    La scelta dell’Olimpia resta un mistero profondo, per me.
    Personalmente la retorica della “squadra sua” non mi convince per niente; uno così, negli anni migliori della sua carriera, mi pare che voglia vincere, o quantomeno esserci lì, nelle finali.

    Milano secondo me è molto migliorata quest’anno nella costruzione della squadra, e lui avrà chiesto e ottenuto garanzie i cui risultati si vedono, ma per quanto io veda bene la nostra squadra nei playoff, non mi sento di considerarla di vertice.
    Il basket è comunque gioco di squadra, per quanto Guduric sia molto più efficiente di Mirotic, secondo me, che è un campione un po’ svuotato – molto d’immagine, ma poco redditizio per la squadra, nonostante i numeri eccezionali – nonostante Guduric sia più efficiente, il basket è gioco di squadra e un uomo solo non può andare oltre certi limiti.

    Non voglio parlare della gestione tecnica di Messina, dalla quale mi aspetto e spero in un salto di qualità che potrebbe venire, ma quasi certamente la sua gestione dei minutaggi, ormai inveterata, non lascia per niente tranquilli sullo sfruttamento degli uomini migliori…
    Questo potrebbe avere un peso sfavorevole sulla stagione.

    1. Lo sai che a Parigi quest’anno stanno smobilitando? Compreso allenatore intrigante…

  5. La differenza principale tra Guduric e Mirotic è che il primo è anche un costruttore di gioco, mentre il secondo è solo un finalizzatore, motivo per cui Mirotic a Milano ha giocato a bene solo a sprazzi.

  6. Guduric è ad oggi il nostro miglior giocatore per emolumenti percepiti, penso lo possa essere anche in campo per personalità, efficacia e redditività restituita, se ne troviamo un altro che abbia lo stesso peso specifico…..spacchiamo! Io, caro Re Giorgio un idea ce l’avrei….

    Se comunque rimanessimo anche così, dovremmo riuscire ad entrare seriamente nella lotta per i playoff Euroleague

    1. bè però così non è giusto … dicci la tua proposta .. sono curioso … io proverei con Dixon … un 3, o comunque qualcuno in quello spot di SF. Anche i tortellinus hanno preso un’ala piccola a me sconosciuta.
      Non so se la trattativa con Cancar sia andata a buon fine, ma anche un 4 bello tosto lo cercherei.

      Un saluto e forza Olimpia

      1. Ciao Olimpia, ricordo commenti recenti nei quali entrambi ci aspettavamo un ultimo regalo da Re Giorgio, nella sostanza rimane quello che ho detto: con uno forte in più spacchiamo

        Il nome? Io avevo in mente Micic, ma penso ce ne siano altri in grado di farci fare il definitivo salto di qualità…….dreams🫠

      2. Ciao a te e grazie per la risposta .. si hai ragione .. ricordi benissimo .. Micic credo sia ormai accantonato non tanto x i costi quanto per il fatto che siamo già in tanti in quello spot.

        Mentre per lo spot 3 e 4, al netto di Cancar, siamo ancora scoperti IMHO

        Però mi sa che King George non ha letto i nostri commenti 🤣🤣🤣

        Un saluto e forza Olimpia

      3. Però però, con in campo Micic e Guduric e un L. Brown , anche se non abbiamo adeguata copertura agli spot 3 e 4 (e’ così) credo che gli altri si debbano comunque preoccupare….dreams🫠

        Una squadra sbilanciata, ma ricca di qualità, in Euroleague può, potrebbe, bastare

Comments are closed.

Next Post

Dove vedere l’Olimpia Milano in tv nella stagione 2025-2026? Le prime risposte

Dove vedere l’Olimpia Milano in tv nella stagione 2025-2026? Facciamo un primo punto della situazione per voi tifosi
Olimpia Milano in tv

Iscriviti