
Ettore Messina si avvia all’ultima stagione sulla panchina di Olimpia Milano. Ecco a voi il parere della redazione di ROM su questa fase delicatissima.
Dario Destri: «Scelta coraggiosa e destinata a essere molto discussa. Non tanto per il continuare con Messina un altro anno, quando il suo ciclo ormai era per tutti esaurito, quando per iniziare la stagione con un erede designato che è sostanzialmente alle prime armi, anche se con un ottimo inizio di carriera.
Scelta che può permettere a Poeta di abituarsi a una realtà come quella di Euroleague che è spietata e può farti pagare ogni singolo errore. Per quanto riguarda Messina chissà che iniziare vedendo la linea del traguardo e la fine della carriera non possa fargli bene nella gestione delle situazioni. Ma alla fine di questa annata Ettore Messina rimarrà in Olimpia?».
Fabio Cavagnera: «Una scelta inedita e coraggiosa. Non ricordo, a memoria, una squadra al via di una stagione con in panchina sia l’allenatore attuale sia il futuro coach già designato. L’esperienza di Messina lo aiuterà sicuramente a gestirla, ma anche l’ambiente biancorosso dovrà essere in grado di difenderla. Perché la scelta è anche molto pericolosa. Cosa accadrà alle prime difficoltà? Come reagiranno il pubblico e, soprattutto, la squadra? Il primo non inizierà con il sorriso, dopo una stagione ampiamente sotto le aspettative, mentre si dice sempre di non iniziare una stagione con un allenatore in scadenza, per non dare alibi e dubbi ai giocatori. Qua siamo anche oltre, la stagione inizierà con un tecnico che chiuderà a fine anno. Seppur poi restando come presidente e con in panchina il suo successore. Se l’idea era quella di cambiare, io l’avrei fatto subito. Ma capisco l’idea di Messina di non chiudere una carriera da grande vincente, con un’annata in cui non sono stati raggiunti gli obiettivi prefissati».
Andrea Maiocchi: «Ettore Messina, ritirandosi da allenatore quest’anno, avrebbe chiuso la carriera con una stagione da “zeru tituli”, una fine ingloriosa, anche se meritata per quanto visto in campo. Si vuole dare giustamente un’altra possibilità, scegliendosi anche “l’erede”, pur sapendo che, per molta parte dei tifosi, quando le cose andranno bene sarà merito di Poeta e quando andranno male sarà colpa sua. Tutti ci auguriamo che questo rinnovato sodalizio sia efficace per l’Olimpia, con Poeta che dovrà portare un contributo non solo tecnico, ma anche umano, come è stato capace di fare a Brescia quest’anno».
Kevin Martorano: «Ettore Messina è pronto per un ultimo ballo: scelta che ci sta, l’allenatore più vincente del basket italiano non poteva smettere dopo una stagione così deludente. Inoltre potrà fare da “tutor” anche a Poeta, insegnandogli ancora delle cose preziose per il suo futuro da head coach e fargli fare esperienza. Nonostante le ultime annate non eccezionali, specialmente l’ultima, quando si parla di Ettore Messina mi viene da avere fiducia. Lo dice la sua storia».

Triste futuro , non all’altezza di olimpia Milano
Scelta geniale destinata a fare scuola. Ora ci vuole una squadra adatta alla bisogna, se arriva Brooker e Nebo sta bene considerando anche Diop come pivot dovremmo esserci , serve un’ala forte da affiancare a Leday e Ricci, almeno un’ala piccola per dare respiro a Shields, con Guduric, Brooks, Bolmaro, Tonut e Flaccadori anche il reparto guardie/handler mi sembra a posto serve ancora un play che possa fare da tutor a Ellis e Mannion, e con un poco di fortuna niente sarà precluso
Booker
L’unica mossa destinata a fare scuola è come circuire un quasi novantunenne da parte di Messina. Solo uno che vive su un altro pianeta come te può veramente pensare che se anche fosse vero che dalla stagione 2026/2027 sarà Poeta il coach lui sia libero di decidere con Messina POBO quando è la solita manovra scaltra e subdola del tuo Messia per restare POBO a vita. Che poi voglio vedere nel caso dovessimo vincere scudetto e play-off se Messina lascerà la panchina a Poeta. Purtroppo anche i fanatici cone te hanno il diritto di scrivere le proprie baggianate.
niente sarà precluso
Questa me la segno 😁
Vabbé cluca sei rimasto indietro. Sono tre estati e con questa la quarta che scrive che niente sarà precluso. E infatti si sono visti i risultati: 3 anni di fallimenti europei. O forse si riferiva agli scudetti. Ops neanche lo scudetto quest’anno.
È uno sfigato che porta pure iella.
Se prima avevo desiderio che la stagione in arrivo passasse in fretta, con la speranza di un allontanamento del catanese, adesso ho qualche certezza in più. E questo mi fa stare un filino meglio.
Poeta coach? Difficile esprimersi in merito. A Brescia ha fatto bene ma è una realtà locale, non inserita in Europa, quindi ben differente dalla nostra.
Sulla carta, avrei sperato in un nome “forte”, per costruire un ciclo ma ho sempre scritto che chiunque avrebbe fatto meglio di Messina e, dunque, anche solo per coerenza, non posso fare altro che accettare questa candidatura.
Speriamo che questa stagione passi molto, molto in fretta
Lo snodo fondamentale è: quanto potere avrebbe Poeta coach con Messina come POBO? Siamo sicuri che non sia altro che una decisione di facciata di Messina per mandare allo sbaraglio uno “qualunque” al suo posto? Naturalmente questo “qualcuno” non poteva non essere uno di sua fiducia e uno non di primo piano e Poeta rispecchia entrambe le caratteristiche. Difatti Banchi ha cortesemente declinato.