
L’Anadolu Efes ha annunciato la separazione da coach Luca Banchi. Il tecnico italiano dal suo arrivo in Turchia ha guidato il team a 12 vittorie in 20 partite di Euroleague e 17 in 24 di BSL.
Anadolu Efes Spor Kulübü olarak Sayın Luca Banchi ile yollarımızı ayırmış bulunuyoruz.
Kendisine kulübümüze verdiği emekler için teşekkür eder, bundan sonraki kariyeri için başarılar dileriz. Thank you Coach! pic.twitter.com/OzsN9LuWMP — Anadolu Efes SK (@AnadoluEfesSK) June 15, 2025
Banchi ieri aveva anticipato la notizia della sua partenza subito dopo la sconfitta con il Besiktas che ha chiuso la stagione dell’Efes.
“C’è ovviamente grande delusione per questo risultato. La nostra squadra ha lottato con grande determinazione, nonostante gli errori che sono inevitabili in una stagione e in serie così difficili e intense. Purtroppo non siamo riusciti a sfruttare alcuni piccoli dettagli che avrebbero potuto cambiare la partita a nostro favore, soprattutto negli ultimi minuti. Abbiamo anche dovuto affrontare problemi legati ad alcuni infortuni; credo che quello di Elijah abbia inciso seriamente sul nostro potenziale. Dall’altra parte, dobbiamo anche accettare che l’avversario ha meritato la vittoria, e che la nostra squadra ha combattuto fino alla fine.
Dal mio punto di vista, questa partita è stata la mia ultima con l’Anadolu Efes. Vorrei ringraziare tutti. Innanzitutto per avermi dato questa opportunità e poi per la calorosa accoglienza che ho ricevuto in questo breve periodo trascorso a Istanbul. Mi sono davvero sentito a casa. Tutti, in particolare lo staff tecnico, hanno fatto del loro meglio per mettermi nelle condizioni di svolgere il mio lavoro nel miglior modo possibile. Questo è stato un fattore che ha accelerato tutto il processo, non solo dal punto di vista cestistico. Il mio unico rammarico è non essere riusciti a raggiungere il successo che sognavamo. Ma ancora una volta, vorrei ringraziare tutti dal profondo del cuore e augurare il meglio, per il futuro, alla comunità del basket di Anadolu Efes».

Luca Banchi, un grande coach sottovalutato da molti ma sopratutto un grande uomo che in quanto a etica e moralità Messina non è nulla in confronto.
Povero imbecille!!!
Sei ancora vivo dopo 3 anni di fallimenti europei e quest’anno senza neanche lo scudetto salva stagione? Povero coglioncello.
Stai parlando di tuo padre ?
Sono d’accordo.
Assolutamente d’accordo.
Incrociamo le dita.
Ciao Giorgio, in che senso “incrociamo le dita”?
In passato sono emersi rumors, poi non concretizzati, di un suo possibile approdo a Milano come assistant di Ettore Messina, ma la possibilità resta comunque viva grazie ai buoni rapporti con il tecnico biancorosso.
“Potevo essere suo assistente ma è arrivato un no da livelli più alti? Ah, non chiedetelo a me. Tra me ed Ettore Messina c’è stima reciproca. Se un giorno mi volesse al suo fianco come assistente, sarei orgoglioso di accettare”.
Fonte: Eurosport.it
Anche in questi giorni sono emersi rumors di un suo possibile approdo a Milano come assistant di Ettore Messina ma alla fine con sempre nulla di fatto. Le dichiarazioni di Banchi sono di circostanza, hai mai visto due colleghi litigare?
Capisco che per uno scappato dalla RSA è difficile da comprendere. Ritenta, sarai più fortunato
si ma ivanovic sta per vincere lo scudetto, banchi se rimaneva alla virtus in finale non arrivava…..
Non è che successivamente Ivanovic abbia fatto meglio di Banchi in EL e a mio parere anche se non abbiamo la controprova Banchi sarebbe arrivato ugualmente in finale.
Quando è approdato all’Efes non erano in zona play-off e lui con un filotto di vittorie li ha portati ai play-off e a quasi eliminare i campioni in carica del Panathinaikos. E con una nazionale scarsa come la Lettonia ha fatto miracoli.
A Milano ha vinto scudetto e play-off di EL con la metà del budget di Messina.
Io reputo Banchi un grandissimo allenatore da palestra, meno in panchina, ma è un mio giudizio personale, suffragato da pareri di persone che lo conoscono bene e che lo hanno potuto constatare anche direttamente.
Una bravissima persona.
Un saluto e forza Olimpia
Pensa che noi abbiamo attualmente uno non adatto né in palestra né in panchina e non è un mio giudizio personale ma lo dicono i risultati sul parquet. E oltretutto a differenza dei suoi predecessori è lui stesso che sceglie i giocatori.
Tante le squadre cambiate in poco tempo……cose che non fanno (buon) curriculum
Vuoi mettere il nostro Ettore? Una vita a fare il secondo di Popovich e 6 anni in Olimpia Milano……cose che fanno (buon) curriculum
Credo che Banchi abbia fatto un eccellente lavoro all’Efes,ha rimesso assieme i cocci di una squadra portata alla deriva totale da Mijatovic,ha portato i suoi ad una sfida all’ultimo sangue con l’Efes ma l’uscita con il Besiktas effettivamente se la poteva pure risparmiare.
Per me rimane un ottimo tecnico ed un grande conoscitore di basket,vediamo dove si andrà ad accasare.
Sul suo successore mi limito a dire che non mi ha mai entusiasmato troppo pur riconoscendogli i meriti di un’ottima e lunga carriera in NBA culminata con la panchina dei Suns ed un oro agli europei in Turchia nel 2017.
Chiedo per un amico:ma a noi cosa ne dovrebbe calare di tutti quelli che al 99,9999% non verranno mai da noi se non ,eventualmente,a carriera quasi finita?
Quanto a Brown era certo un validissimo giocatore ma il meglio a mio avviso lo ha già ampiamente dato e problemi ricorrenti ( credo) alla schiena lo stanno limitatando parecchio dal punto di vista atletico,vero plus dei piccoli come lui e TJ.
P.s.sbagliato indirizzo postale…
Sta di fatto che le altre società che com’è ovvio si basano sui risultati sportivi e non sulle espressioni circensi durante i time out e sulla kiss cam, i coach li cambiano. Bologna ci ha battuto perchè la Virtus ha cambiato coach, ha iniziato a giocare meglio, Ivanovich ha preso gli aggiustamenti su Ettore Messina e con tre quattro mosse di formazione, cui EM non ha saputo porre rimedio, ci ha meritatamente battuto vincendo due volte in trasferta.
E i gemelli Messina Ettore ed Ettore Messina? Ancora saldamente al loro posto. L’uno a sprecare denaro nell’ennesima rifondazione, l’altro a fare danni sul parquet.