Olimpia, gara 4 è l’ultima spiaggia: “Vediamo di giocare come si deve”

Le ultime notizie dalla secondaria del Forum, verso la quarta sfida con Bologna

La sconfitta di ieri sera è stata una doccia fredda per tutto l’ambiente biancorosso. Una gara 1 buttata con degli errori nel finale ed una gara 2 dominata facevano pensare ad una serie indirizzata verso l’Olimpia Milano. Devono averlo pensato anche i giocatori, scesi in campo molli e distratti, probabilmente ancor di più da una Virtus senza due giocatori chiave come Clyburn e Polonara. E l’hanno pagato pesantemente, con una terza gara sempre all’inseguimento e senza mai riuscire a prendere il ritmo e l’inerzia della gara.

Ora l’EA7 si trova spalle al muro, con la necessità di vincere le due gare rimanenti (domani a Milano e lunedì eventualmente a Bologna) per conquistare l’accesso alla finale e non chiudere con un fallimento totale la stagione. Il primo passo è da fare all’Unipol Forum, ancora con 12.000 tifosi sulle tribune, scendendo in campo con un altro atteggiamento e attenzione. “Vediamo di giocare come si deve – le parole di Ettore Messina su questo impegno – Proviamo ad essere sul pezzo, per portare la serie a gara 5”.

Milano scenderà in campo con gli stessi effettivi, visto che Josh Nebo è ancora out e non sono in programma, a meno di clamorose sorprese, cambiamenti nel turnover, con le esclusioni di Neno Dimitrijevic, Giordano Bortolani e Freddie Gillespie. Tra gli ospiti, invece, restano sempre da verificare le condizioni di Achille Polonara e Will Clyburn, entrambi assenti in gara 3. Soprattutto l’azzurro, visto che non si trattava di un infortunio, potrebbe recuperare, con un paio di giorni per riprendersi dall’attacco influenzale. Più probabile l’americano venga invece preservato per l’eventuale gara 5.

20 thoughts on “Olimpia, gara 4 è l’ultima spiaggia: “Vediamo di giocare come si deve”

  1. Anche di mettere in campo quintetto equilibrati .. non fuori i primi 5 e dentro altri 5 con poca dimestichezza con il canestro .. quindi gestire al meglio le rotazioni.. e non generarle a chi ama l’Olimpia ..
    Prevenire o reagire alle mosse avversarie .. Taylor blocco verso il centro e tiro.. backdoor di Floppinelli .. accentuare i contatti evidenziandoli…

    Cambiare ogni tanto difesa anche con una box and one se rientra Clyburn .. Giro palla ribaltamenti di gioco, penetra e scarica che Mannion deve fare così come Bolmaro .. difesa sul lato debole .. per evitare di farsi prendere in controtempo .. tagliafuori magari aiutandosi con difesa a zona fatta a intermittenza .. spostare Bolmaro e servirlo in post basso .. ridurre i palleggi sul posto di Bolmaro shields brooks mannion .. non uscire a 8/9 metri a raddoppiare o cambiare .. niente falli inutili caro Ricci .. attenzione alle rimesse ache ieri PP di Mannion .. valutate se questo caseur valga un Gillespie in tribuna ..

    Basta .. e tutto gratis .. solo forza Olimpia .. 🤣🤣❤️❤️

    1. Meno palleggi sul posto di Shields? Più facile che l’uomo atterri su Marte entro quest’anno.

      Un altra mossa potrebbe essere…… fuori Messina per un malore diplomatico…. dentro Fioretti

    1. Ecco xke mollano guduric .. che comunque rimane tanta roba x noi …
      Porta esperienza grinta leadership nel prendersi responsabilità .. fa da capo branco che a noi manca e chissà che magari non diventi anche nostro beniamino coinvolgendo e trascinando il pubblico ..
      Forza Olimpia

      1. Hai ragione iceman .. mi accontenterei di un play anche normale .. ieri sera ne ho viste di ogni 🤦‍♂️

  2. L’ultima spiaggia, ma non quella dei famosi, questa è quella degli incapaci……sopravviveranno? No, sulla doppia sfida (eventualmente) una la si perde

  3. Al netto di tutte lo giuste osservazioni lette, a mio parere la cosa scandalosa è che il ns coach in un anno di lavoro non sia minimamente riuscito a correggere i blackout e creare una squadra degna di questo nome. Poi in campo vanno i giocatori che non sempre brillano di sopraffina intelligenza, e quando il tiro da 3 non entra, e’ notte fonda.
    Così scarsa comunicazione dalla panca e un evidente gap in regia e la frittata è fatta. Mai come ora si sente la mancanza di un Chacho a caso..😰

    1. Senza un play titolare e una riserva di livello non si gioca a basket nemmeno in Italia e noi non abbiamo né uno né l’altra e in aggiunta non abbiamo nemmeno un pivot titolare e un pivot di riserva adeguato. Quindi i quintetti cosiddetti spuri reggono solo a tratti e quando le percentuali sono almeno buone se non ottime.
      Con queste premesse non si può giocare un basket sufficiente e con la necessaria continuità neppure a livello di play off LBA.
      Questo è un dato di fatto.

      1. ed è il frutto di “orrori” tecnici commessi nella costruzione di un roster deficitario da tutti i punti di vista e di “orrori” ancora peggiori commessi per tentare di riparare agli “orrori”iniziali

    2. Quello di cui si sente la mancanza è un altro Head Coach. Messina è al sesto anno in Olimpia sempre col maggior budget in Italia per distacvco, è al terzo di fila che toppa la qualificazione ai play off di Eurolega. Non si può dire che non abbia avuto il tempo necessario per portare avanti una progettualità sportiva, di cui comunque non rende conto a nessuno anche in assenza di risultati. Ha pure rifondato 6 volte in sei stagioni spendendo una barca di soldi. Ora basta.

      Non è questione di Chacho o di Hines o Melli o altri, di giocatori da Milano in 6 anni ne sono passati a decine, e tutti con Messina hanno peggiorato le statistiche personali perchè Messina non gli ha dato un gioco razionale con cui esprimersi al meglio. E quando capita questo per una stagione in genere il dirigente sportivo competente caccia l’allenatore, oppure ci pensa la proprietà, ma qui la proprietà è novantenne e il dirigente sportivo incompetente è lo stesso coach per cui torniamo al peccato originale del doppio ruolo e della totale indifferenza della proprietà.

  4. a meno che non si ceda totalmente da un punto di vista caratteriale ed emotivo la gara 4 la vinceremo perché Bologna ci proverà ma non lascerà troppe energie sul campo riservandole per gara 5 a Bologna che molto probabilmente sarà senza storia. Quindi eviterei ogni eventuale tipo di festeggiamento o di pensiero minimamente positivo dopo gara 4 e cercherei di capire come poterci giocare al meglio le pochissime possibilità che eventualmente avremo a Bologna in gara 5

  5. Per quel che ho visto, e qualcuno mi corregga altrimenti, non sono necessari grandi aggiustamenti da parte milanese per neutralizzare Bologna. Il livello e’ sufficientemente basso che una pallacanestro di base eseguita con intensita’ e voglia di muovere la palla sarebbe sufficiente per portarsi a casa la vittoria.

    Bologna non ha un sistema offensivo travolgente, non e’ inarrestabile dal perimetro, e non ha fulcri offensivi su cui Milano non possa difendere. Non ci sono mismatch evidenti tali da mettere in difficoltà’ la difesa di Milano in modo irrimediabile. Si tratta solo di fare le cose fondamentali bene, di comunicare in difesa, e di tenere l’intensità’ alta per 40 minuti. La difesa Bolognese ci mette cuore ma non a stamina, rotazioni e schemi tali da mettere in difficolta’ il talento superiore Olimpia, sempre che la palla giri….

    Dall’altro lato, Bologna puo’ chiudere imbroccando una serata eccezionale da tre, il che non e’ mai impossibile, ma si e’ verificato poche volte in stagione. I limiti dal perimetro bloccano tutto il resto dell’attacco x la Virtus, una serata con bombe al 45-50% potrebbe aprire la sorpresa.

    In sostanza, vedo Gara 4 in gran parte dipendente dalla mentalità’ (energia, intensita/) con cui i nostri decideranno di scendere in cambio e rispondere alle rotazioni di Messina, che sappiamo non sono sempre stabili e possono essere imprevedibili (nel senso che esci e rientri in rotazione in modo brusco e altalenante anche partendo dal quintetto). E li’ dove Brooks, Tonut & Co. indipendentemente dai minuti che gli vengono dati e dalle ragioni (o no), deve trovare ritmo e efficienza quando gli viene data l’opportunità’. Il che vale per il resto della seconda linea + l’altalena Flaccadori-Bolmaro per come Messina li vorra’ utilizzare. Non e’ facile da giocatore, ma rientra nelle loro responsabilità’ di professionista.

    Vedo Gara 4 a favore di Milano (90% probabilità’, con differenziale in doppia cifra), salvo sorpresissime di turno (es. Virtus che imbrocca la gara della vita da 3 e Belinelli che ringiovanisce di 15 anni)….il che non cambia il mio giudizio negativo sul gruppo e sul lavoro degli ultimi 4 anni, ma di quello se ne e’ già’ parlato in altri post.

    1. Ma infatti un po’ si dai e vai , dai e cambia e dai e blocca .. che sono la base di qualsiasi schema ed evoluzione di gioco, pare essersi arenata sul fondamentale in voga … dai palleggia dai .. ora poi manco il pick and pop non sta funzionando granché … pick and roll poco o niente e purtroppo il miglior interprete quest’anno era proprio Dimi … anche qui dopo Chacho Hines .. il buio … io poi non apprezzo il cambio sistematico in difesa con tanto di allontanamento del lungo di turno dalla propria area e sal ferro.
      Quindi falli, mancanza del presidio a rimbalzo e bucati dalle guardie avversari che fanno bene queste fasi offensive con tanto di arresto e tiro con o senza step back ..

      Come vanno le finals ?

      Un saluto e forza Olimpia con un filo di voce dopo ieri sera

      1. Ciao Olimpia1936, riprenditi la voce che ne avrai bisogno domani! PO NBA sono stati per buona parte eccezionali quest’anno, arbitraggio ritarato e fisicità’ in campo che non si vedeva da 20 anni. Il livello atletico e’ spaventoso, forse motivo per cui il gap con LBA e’ cosi profondo quando giro su Eurosport….

        Indiana rimonta un -15 nel quarto e vince all’ultimo secondo a casa di OKC, per portare a casa Gara 1. OKC favorita a mio avviso ma piu’ equilibrata (fin qui) di quanto mi aspettassi.

        Tornando alla nostra “Banda Messina” (mi perdonerai) hai ragione. Il classico PNR Messiniano che tanto convinse Shields a dire di si a Milano anni fa, non gira. Il che mi fa sorgere una domanda che non ho visto discussa in questi ultimi giorni: Mannion. Nico sembrava al suo arrivo (primi 30-45 gg dopo il transfer) essere riuscito a incorporare bene la filosofia e il sistema di blocchi Messiniano, pick and roll, pick and pop con Mirotic, buona capacita’ di penetrazione e scarico in lettura. Ora: totale nullità’. Tutto si e’ fermato.

        Lo stesso successe con Nenad. Inizio anno (primi due mesi): vedevamo spiragli e capacita’ di fare girare il sistema (lasciando i dettagli tecnici) tanto individualmente quanto come gruppo, poi tutto di un tratto un blocco e la totale oscurità’. Ho visto l’esatta dinamica con Mannion. Inizio buono che da’ speranza e che sembra in grado di leggere e creare dal pick and roll alto, poi crollo assoluto.

        In un team succede, ma la frequenza e l’inspiegabilita’ (mai affrontata) dei problemi in PG, con dinamiche di “positivo” a “totale negativo” nel giro di 2-3 mesi lasciano allibiti…come se si spegnesse la luce e si creasse il buio piu’ totale…

        Un saluto

      2. Grazie Mauro

        I “miei” Lakers credo aspetteranno ancora un po’ prima di tornare a gareggiare davvero per l’anello.

        Grazie per l’update sulle finals .. Indiana .. Reggy Miller .. the gloves se ricordo bene .. anche a me OKC sta simpatica.

        Per
        La nostra Olimpia credo che il problema atavico degli ultimi 3 anni possa configurarsi nella non logica di costruzione del roster che poi si riverbera ad ogni infortunio oppure ad ogni calo di forma che accadono nella stagione .. e questo poi influisce anche sull’impiego dei giocatori chiamati x forza di causa maggiore a giocare fuori ruolo .. vedi Mirotic e Leday

        Se poi la pezza Gillespie risulta essere peggio del buco McCormack …

        Non so credo che vi sia un po’ di apatia un po’ di rassegnazione che ho visto ieri sera sin dal primo Q

        Poi diciamo che Messina è molto esigente e se non ti fai trovare pronto … ciao Pep.

        Ora vediamo la reazione domani sera ..

        Un saluto e buon we
        Forza Olimpia

  6. OKC ha letteralmente buttato nel cesso una vittoria che avrebbe ampiamente meritato ma non puoi lasciare ad una manciata di secondi dalla fine Haliburton libero di tirare perché quello ti uccide.

    I Thunders potrebbero pagare duramente questa sconfitta,cosa purtroppo successa ai miei amatissimi Knicks con uno dei roster più forti mai visti dai tempi del grande Pat.Ma vediamo con calma,la serie e’ ancora del tutto aperta.

    Ma veniamo a noi,sono rimasto in volontario silenzio sino ad oggi perche’ troppo incazzato e per non alimentare inutili polemiche con i soliti quattro gatti spelacchiati.

    Purtroppo siamo ben più che con le spalle al muro e servirà realmente un miracolo di quelli veramente miracolosi per levarci le gambe,ma se le sbagli veramente tutte e’ poi difficile non lasciarci lo zampino.

    Resto convinto che andremo almeno a gara 5 ma sono altresì certo che sbancare Bologna per la seconda volta in questa serie non sarà un’impresa proprio facile per questa squadra,diverso se avessimo tecnico e giocatori come quelli che uscirono vincitori da Livorno nel 1989,altra pasta,altre palle.

    Intanto mettiamo la serie in pari e poi vedremo.

    Quanto alla stagione il bilancio e’ già ampiamente negativo a prescindere dal risultato di questo torneo.

Comments are closed.

Next Post

Olimpia Milano-Virtus#4 | Ecco la designazione arbitrale

Palla a due alle ore 20.45 domani sera, sabato 7 giugno, per Olimpia Milano-Virtus, gara-4 di semifinale degli LBA Playoffs 2025

Iscriviti