Olimpia Milano, anzi Ettore Messina, non voleva più Nicolò Melli. E’ quello che in molti stanno scrivendo sui social.
Proviamo, per un’ultima volta, a fare chiarezza. Andando a leggere le dichiarazioni, e dando la nostra opinione
Olimpia Milano, anzi Ettore Messina, non voleva più Nicolò Melli. E’ quello che in molti stanno scrivendo sui social
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Basta sei Messina SMS sotto mentite spoglie….Ah ah lui voleva tenere tutti…anche James Grant Punter …ma il budget risicato….. è colpa di Giorgio…
E’ tutto chiarissimo. l’errore è stato togliere Melli dalla centralità del progetto e l suo posto metterci Mirotic. Dato le premesse sulla carta sembrava la cosa giusta da fare. poi Nebo si è rotto Dimitrijevic non ha mantenuto le promesse e tutta una serie di situazioni non ci ha permesso di raggiungere ancora una volta gli obiettivi prefissati. Felice per Melli e Devon campioni d’Europa e per Olimpia affrontare un nuovo tentativo sperando che la sfortuna guardi da un’altra parte durante la prossima stagione.
Ma quale serie di situazioni non ci ha permesso si raggiungere ancora una volta gli obiettivi prefissati? Qui c’è solo un unico colpevole ed ha un nome e un cognome: ETTORE MESSINA. Cambi abito ma le stronzate rimangono sempre le stesse.
Chiama la tua badante e fatti mettere a nanna perché stai barcollando.
Caro Orlando, la tua visione è un poco assolutoria di tutto ciò che è lo status-quo pregresso e in corso all’Olimpia; accosterei alla parola sfortuna quella di incapacità, con prevalenza di quest’ultima
Sulla telefonata di 45 secondi do ragione a Messina.
Inutile tirarla per le lunghe, sono cose spiacevoli.
Melli sono certo sarebbe rimasto, ma se gli dici che non e’ centrale nel progetto, e che deve tagliarsi pesantemente lo stipendio, lui sceglie un squadra migliore che lo paga pure di più. E’ così che Messina e la società hanno fatto di tutto per farlo rimanere? E con il senno di poi bravo lui a cambiare aria..
Mi fa piacere che il corso degli eventi abbia aiutato a rivalutare o valutare giustamente, a dispetto di alcune menti grandi conoscitori delle dinamiche cestistiche che lo hanno liquidato come “scartina”, il Sig Melli
@Mau65 = Ecco, ben detto.
Lui magari avrà chiesto + soldi però se gli avessero detto, non possiamo/vogliamo ma ti chiediamo di rimanere,sei il Capitano….vediamo assieme cosa va e non va. Sarebbe rimasto. Invece comanda EM e si fa quello che dice lui.
Ps: Per quello che ho paura che anche Baiesi verrà “annullato”
Nessuno al di fuori di Management e Coaching staff ha chiaro quale fosse, e quale sia allo stato attuale delle cose, la centralita’ di progetto.
E qui penso nascano (ma non finiscono) i problemi. Difficile costruire su Mirotic con un anno in scadenza e non perfetta visibilita’ sulle sue intenzioni di rinnovo (Ora chiare).
Melli, forse considerato troppo anziano per condurre un nuovo ciclo. E andrebbe aggiunto che, di solito, progetti di ampio respiro nel basketball non sono costruiti intorno a una power forward, salvo casi rarissimi di talento eccezionale. Non il caso Melli.
Ma qui si ferma la mia analisi: il progetto Olimpia (ossia su quale asset si voglia investire nel lungo costruendoci intorno un programma pluriennale) non ha mai avuto chiarezza.
Non e’ Shields, non e’ Mirotic e non e’ nessuno degli altri assets in portafoglio. E se ti manca chiarezza al riguardo, fai fatica a sapere dove investire con convinzione e dove “strapagare” (nello sport qualcosa si strapaga sempre volenti o nolenti). E non ti e’ compiutamente chiaro in quali aree “risparmiare” perche’ meno necessarie alla tua formula. Finisci a spendere troppo e a spendere male, il che crea un circolo vizioso da cui e’ difficile uscire.
Messina nacque e ebbe successo sulle spalle del concetto di difesa soffocante e ferrea. Ci costrui’ (nel tempo) un sistema piu’ o meno moderno di “pick and roll”. Ora sembra piu’ indeciso: il basket di oggi e’ cambiato: I giocatori difendono duro solo quando l’attacco “gira”. Era vero il contrario: la difesa ti salvava quando l’attacco piangeva. Oggi l’attacco domina l’energia del gioco, e le squadre difendono male e svogliate Quando hanno problemi in offense.
Il “giochino” Che funzionava un tempo oggi funziona meno per effetto del cambiamento di testa e di gioco moderno. E Anche Messina (e I suoi pari) fanno piu’ fatica a costruire identita’ solide di squadra.
Il Che impatta il progetto, gli investinenti , dove spendere e dove no, e chi sta a centro del sistema…e’ un mondo oggi molto molto diverso e complicato nello sport in generale e il basket non e’ da meno.
E I vecchi “guru” faticano a stare Al passo, la loro competenza tarpata da energie e idee dei giocatori di oggi che pensano e sentono il campo in modo diverso.
Ma quante cavolate si devono sentire per giustificare solo una delle tante scelte sbagliate fatte da EM. Ma quale centralità del progetto ……Il progetto a Milano è lo stesso da sei anni e cambierà solo quando l’Olimpia si libererà da questo soggetto . che negli ultimi tre anni, in EL ha combinato solo disastri e in LBA vince solo per manifesta superiorità sui competitors. Quanta fantasia, per giustificare scelte sbagliate, in primis dalla proprietà
Ciao MT purtroppo finché la proprietà è cieca, finché il Forum è pieno, il giorno della liberazione è lontano. È inutile farci il sangue marcio, credimi non ne vale assolutamente la pena. Io mi sono rassegnato da tempo però almeno mi diverto a prenderlo in giro ironicamente che poi in realtà ironia proprio non è, visto e considerato i suoi tre fallimenti europei consecutivi.
ci vorrebbe Tiago.