Caso Samardo Samuels, il terrore dei condomini: “Da ottobre un inferno. Non sappiamo più che fare”

Arresto Samardo Samuels. Il Giorno di Milano raccoglie alcune delle testimonianze dei condomini di via Valtellina

Samardo Samuels

Arresto Samardo Samuels. Il Giorno di Milano raccoglie alcune delle testimonianze dei condomini di via Valtellina, dove l’ex giocatore di Olimpia si è trasferito nell’ottobre del 2024.

Ricordiamo che Samuels, dopo il fermo di sabato sera, da ieri è nuovamente libero in attesa dell’udienza fissata per il prossimo mese.

“E adesso chi lo dice a mia figlia che quell’uomo tornerà: era così felice ieri, ora sarà terrorizzata”. 

“Non sappiamo più che fare, non vediamo vie d’uscita”. 

“È sempre aggressivo, abbiamo paura a uscire di casa”

 “Da ottobre è stato un inferno. All’inizio eravamo tutti contenti di averlo qui, ma sono bastati pochi giorni per cambiare idea”

“La mia vita è completamente cambiata, sono sempre stressata e agitata, costretta a cambiare le mie abitudini”

«Spesso in mutande, su un monopattino, parlava da solo a metà tra inglese e italiano. L’altra sera, quando sono arrivati i carabinieri ed è stato arrestato, tirava testate contro il muro mentre alcuni di noi era rintanati in uno spazio interrato. Le bambine piangevano»

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