
C’è l’Aquila Trento in finale per l’Olimpia Milano. Una partita tiratissima e decisa solo in volata, contro un’orgogliosa Trieste (82-79), con le giocate di Lamb e Niang nei secondi conclusivi del match, dopo che i giuliani erano andati un paio di volte a +6, con un clamoroso Ruzzier (25 punti). Sarà un’occasione di rivincita per la squadra di Messina, che giocò una delle più brutte partite stagionali nella gara d’andata di campionato al PalaTrento, lo scorso 3 novembre, subendo una pesante sconfitta di 34 punti, seppur arrivata dopo le stanchezze di un doppio turno di Eurolega.
La Dolomiti Energia parte fortissimo: prima Pecchia, poi Cale e, infine, Lamb. Così i bianconeri volano già in doppia cifra di vantaggio nel primo quarto, per poi raggiungere il +14 (29-15) al 13’. I giuliani reagiscono prima dell’intervallo lungo, grazie soprattutto a Brown e Valentine, riavvicinandosi prima del rientro negli spogliatoi, per poi tornare pienamente in gara ad inizio ripresa, con i canestri di Ruzzier. È proprio il playmaker a completare la rimonta (45-45), con una tripla a metà terzo periodo, poi Trieste prova addirittura la fuga, quando Uthoff piazza la tripla del +6 (51-57 al 28’), subito rintuzzata da Trento. E si va alla volata, dopo l’Aquila ha più lucidità e trova le giocate per andare in finale.

Altra partita non semplice anche per il modo “sporco” di difendere che caratterizza da sempre Trento .. povera Trieste un bel po’ di sfortuna in questa F8 .. non ne avevano più ne di energie ne di giocatori ..
Forza Olimpia
a trieste manca il pivot, come ieri si vincerà per maggiore profondità non certo per merito.