
È festa all’Allianz Cloud: Urania Milano supera Cantù 63-57 in un derby lombardo intenso e combattuto. Dopo un inizio complicato, con soli 23 punti all’intervallo, i Wildcats ribaltano la partita con un parziale di 16-0 nel terzo quarto, costruendo un vantaggio in doppia cifra che difendono fino alla sirena finale.
Decisivi i 16 punti di Alessandro Gentile e i 15 rimbalzi di Ndzie, che ha dato energia e consistenza sotto i tabelloni. Cantù, nonostante i 18 rimbalzi offensivi, ha pagato caro il pessimo 8 su 36 dall’arco e le 18 palle perse. Il capitano Amato ha chiuso la partita con due liberi nel finale, sigillando la meritata vittoria per Milano, ora 14-9 in classifica.
Per Cantù, spiccano i 10 punti di Baldi Rossi e Basile, ma non bastano a evitare la settima sconfitta stagionale.
Fonte: Eurohoops

Qualcuno sta seguendo l’urania? Alegent come sta andando?
Ora i soliti fregnoni verranno fuori con il discorso che Ale i punti ieri li ha fatti in A2,che dopo l’addio a Milano non ha più combinato niente,che ha cambiato più di una squadra a stagione,che e’ stato in parte rovinato da una famiglia troppo ingombrante ( un po’ lo penso pure io)…..
Resta il fatto che oggi lui potrebbe tranquillamente stare in biancorosso e darci pure una buona mano,visti i morbidoni che abbiamo in squadra.
Evidentemente non gode neppure di tutta quella buona stampa amica che al contrario sostiene da una vita il ritorno a Milano del portoricano che ha poi bellamente fregato tutti gli illusi che lo aspettavano in gloria.
Ale si che meritava un’altra chance, perché a differenza di lui qualcosa di veramente importante da noi aveva fatto per i nostri colori.
La storia ha poi raccontato altro e pur riconoscendone gli enormi limiti caratteriali il mio affetto per lui non e’ cambiato e gli auguro il meglio possibile.
E’ interessante l’amore che molti tifosi , io compreso, hanno nei confronti di Gentile. Era un giovane di bellissime speranze, che insieme ad Hackett , Lanford , Jerrells ci ha fatto vincere uno scudetto agognato da anni e poi un secondo sul quale poi si è congedato un po’ male ed ha fatto del male soprattutto a lui. Pensava di essere pronto per la NBA e piano piano è andato all’Urania. Diciamo non la grande carriera che lui e i tifosi si aspettavano.
Però la frase: “Ale si che meritava un’altra chance, perché a differenza del Gallo lui qualcosa di veramente importante da noi aveva fatto per i nostri colori” ci dice della riconoscenza che i tifosi hanno nei confronti di un giocatore che ci ha fatto vincere due scudetti e ci ha fatto sognare
Pero’, e’strano che quei due scudetti sono stati valorizzati e quelli che sono venuti dopo non contano niente anzi danno quasi fastidio. E’ proprio vero che quando uno mangia due volte al giorno poi si dimentica di quando soffriva la fame. Ma sappiamo che l’essere umano tende a dimenticare.
grande Ale, ma penso non convenga a nessuno venire all’olimpia.
Non vorrei alimentare inutili discussioni pure su A.G.
Posso unicamente dire che vincere scudetti quando non sei la squadra ultra iper favorita come l’Olimpia attuale ha indubbiamente ben altro peso.
erano altri budget e c’erano molti competitors……..ma iellini vede qu che gli fa comodo.
Io mi ricordo il primo scudetto del 2014 dopo un lungo periodo di astinenza. Ero al Forum a godermi una serie lunga 7 partite con una Siena ormai in disfacimento a cui avevamo rubato l’allenatore e altri giocatori fra cui Hackett.
Abbiamo rischiato di perderla alla sesta ed ancora ringraziamo il tiro ignorante di Jerrells.
In quell’anno non c’erano squadre forti, non c’era neanche Bologna.
È stata una vittoria esaltante senza veri avversari. Oggi almeno abbiamo contro Bologna.
Poi scarraffone è bello a mamma sua (scusate gli errori)
vinta grazie agli aiutini, mai visto un arbitro fermare la partita per far spostare i giornalisti, altrimenti anche quella con siena era persa, ma c’erano budget più bassi, c’era nessuno, peccato che l’anno dopo avete perso con sassari, neppure arrivati in finale ma non c’era nessuno ahahahah poi vinta con la reggiana, anno dopo finale reyer aquila trento dov’era l’olimpia, non c’era nessuno ahahahah anno dopo 17 18 vittoria in finale con aquila trento, anno dopo vittoria reyer su sassari, se non c’era nessuno facevate davvero pena, una pena infinita langord costava troppo, batista costava troppo……..oggi almeno abbiamo bologna, ma se le avete buscate da sassari trento e venezia, per non parlare dell’eurolega…………
Cosa si inventa pur di denigrare Messina e la squadra attuale…
direi che dopo l’ultima umiliazione, la squadra e la società si denigrano da sole, ormai a messina nn do colpe, anzi ultimamente stava facendo bene, ma serviva un buon cambio per miirotic e le day, non e’ arrivato……..e da lì gli infortuni.
Poi dai su brooks, dimitrievic, gillespie, e mi parli di denigrare.
La storia e’ storia,basta studiarla un po’ per non fare la figura dell’ignorante assoluto.
Poi se uno vuole essere negazionista a priori resti pure a cuocere nel suo brodo.
Ma veramente vogliamo paragonare vere imprese come quella del 25/6/2014 con gli ultimi titoli che abbiamo portato a casa con una squadra che avrebbe vinto pure con un asino come il sottoscritto in panchina?