Olimpia Milano-Partizan | Le pagelle di RealOlimpiaMilano

Fabio Cavagnera 10

Non basta il primo tempo super di Bolmaro e Shields, troppi giocatori sottotono per i biancorossi

Mannion 4.5 – Giornata di grande difficoltà per il playmaker biancorosso, che soffre tantissimo i diretti avversari, non riesce a trovare i suoi tiri e fatica a far girare anche la squadra. E negli ultimi secondi, a gara ampiamente finita, cade male e si procura un problema alla caviglia destra.

Bortolani ne

Garavaglia ne

Tonut 5.5 – Si batte in difesa e a rimbalzo, non riesce ad essere incisivo in attacco.

Bolmaro 7 – Primo tempo strepitoso, tra punti, assist e giocate di energia. Non riesce a ripetersi offensivamente nella ripresa e l’Olimpia ne risente moltissimo.

Brooks 5 – Primo tempo molto difficile, trova un paio di canestri nella ripresa.

LeDay 6 – Il suo contributo non manca, tra punti e lotta, però soffre vicino a canestro. Nel finale si innervosisce.

Ricci 5.5 – Mette una tripla nel finale di terzo quarto, si batte, però fatica e commette 5 falli.

Caruso ne

Shields 6.5 – Primo tempo di alto livello, anche lui nella ripresa fa più fatica, sbagliando anche alcuni tiri liberi e perdendo qualche pallone.

Mirotic 6 – Mano non caldissima, fino alla parte finale del match, quando però il Partizan è già scappato. Lavora a rimbalzo.

Gillespie 5 – Grande fatica nel lottare vicino a canestro con i lunghi dei serbi.

Coach Messina 5 – L’Olimpia non riesce mai a prendere il comando del match, soffrendo le penetrazioni ed il gioco vicino a canestro dei serbi. Che, quando Bolmaro e Shields non trovano più la serie di iniziative personali del primo tempo, scappano e dilagano. Così Milano perde anche la differenza canestri.

10 thoughts on “Olimpia Milano-Partizan | Le pagelle di RealOlimpiaMilano

    1. si e’ sempre saputo, ma vinta qualche partita e sono arrivati i tre tenori, ahahahah e tutti a parlare male di melli che sta cominciando anche a segnare………bello perdere di 20 punti in casa complimenti, non per te pierre ma per tutti gli altri.

  1. Commento un po troppo ingeneroso verso i due che hanno tenuto in piedi la baracca fino ad oggi,chiedergli miracoli all’infinito mi pare un po’ troppo.

    Sono altri quelli che dovrebbero darsi finalmente una bella svegliata.

    Stasera sufficienti solo un buon Leandro ed un gagliardo Shavon ,il secondo però solo in attacco.

    1. Ma chi sono gli altri? Quello buono e’ infortunati mentre gli altri sono giocatori non del livello EL e partita di ieri. Fanno quello che il loro talento e fisico consente

  2. Corretto DOC,basterebbe che facessero almeno il minimo sindacale che ci si potrebbe aspettare da loro,niente più di tutto questo.

    Cosa che non mi pare succeda regolarmente.

    Quanto a Shavon ok che ieri in difesa non teneva nessuno dei serbi,ma in attacco mi pare che sia stato l’unico assieme a Leandro a guadagnarsi la pagnotta.

    Poi ognuno la veda come vuole.

    1. Non mi posso esimere: ma le hai viste ? Tu mi dirai: che cosa? LE PALLE CHE SHIELDS HA PERSO?!?….ovviamente in attacco!

  3. Non voglio sparare sulla croce rossa, ma, in particolare ieri, è emerso come Mannion sia un giocatorino, di un livello fisico-atletico decisamente inferiore nel contesto di una manifestazione dove queste sono qualità fondamentali (cosa che già si era vista nell’esperienza in Virtus); Mannion in Euroleague è un Panda (e non dei migliori)….il suo buon inizio aveva tratto in inganno, partita dopo partita sta colando a picco e anche la sua espressione del viso, la sua mimica facciale non conforta (e nulla c’entra l’infortunio finale frutto peraltro di un movimento tanto debole quanto inutile)

    Tonut non incide in attacco? C’è chi dice che non è in campo per quello, ma, e mi ripeto, una guardia, una guardia!! può passare i tiri come fa lui? E quando li prende…..capiamo perché li passa! Una sorta di Gallinari (padre) in quella antica Olimpia

    Shields diventa pazzo contro i rubapalloni del Partizan e….ne perde tante (di palle), poi quei liberi……

Comments are closed.

Next Post

La Visione del Guazz - Dolorosa ma non ridimensiona (ancora)

Jugoslavia. Patria di cestisti sopraffini. Stasera il Partizan ha schiantato Milano fisicamente. E ti accorgi all'improvviso quanto manchi Nebo a fare a sportellate sotto
La Visione del Guazz

Iscriviti