
Ettore Messina ha rilasciato una lunga intervista a Paolo Brusorio su La Stampa. Ecco alcuni passaggi, ci torneremo poi in giornata.
SUL SUO ESSERE UN DURO
«Una balla. Messina non ride? Ma che cosa ci sarà poi da ridere? E non lo dico solo per il basket. Comunque sì, anche a 65 anni si può migliorare».
SUL MESSINA ACCENTRATORE
«Chi lo dice manca di rispetto a chi lavora con me. Io metto l’ultima parola per certe scelte strategiche. E basta. Fino a quando? Il contratto scade nel 2026, penso solo a questo».
SU ARMANI COME VITALIZIO
«No, è una motivazione a fare non bene, ma benissimo».

Anche molti di noi pensano al 2026,con la sincera speranza che il signor Messina trovi qualcosa da fare altrove.
Non posso che quotare. E vale per entrambi i ruoli.