
Infortuni e stanchezza, anche, per Olimpia Milano nel pesante ko di Trento. E sulla Gazzetta dello Sport, oltre a Gianni Petrucci, parla anche Dan Peterson.
«La scansione ideale per le squadre impegnate anche in manifestazioni europee sarebbe: campionato nel weekend e coppe a metà settimana. Gli otto doppi turni (due partite in tre giorni, ndr) di Eurolega sono una forzatura pericolosa. La prestazione di Milano a Trento è arrivata dopo il derby intemazionale contro la Virtus Bologna.
È normale che con questo maxi calendario si incappi in prestazioni sottotono. Basta guardare il tabellino del match di domenica: Causeur, protagonista in Eurolega, contro Trento ha giocato 18 minuti senza mettere a referto nessun punto. Lo stesso vale per Mirotic: ha realizzato i primi 4 punti di Milano poi è sparito».
«Visto che si va a un’ulteriore apertura a nuove squadre in Eurolega, perché non si pensa a dividere le squadre in due division? Otto, nove, dieci squadre per gruppo così da non superare le 18 gare in regular season. Sarebbe un bel taglio al calendario».

Qui sono d’accordo col grande Peterson, perché esprime gli stessi concetti del gatto e della volpe, ma con motivazioni più esatte, secondo me.
Al grandissimo Dan criticherei soltanto il suo pensiero che la partita con Trento sia stata “sottotono”.
È stata un disastro totale, inaccettabile, vergognoso, che neanche un terzo turno EL potrebbe giustificare, altro che partita sottotono!
Sul contenuto sono d’accordo, il doppio turno non è per niente una cosa buona, sotto nessun aspetto, e andrebbe eliminato. Trovassero il modo, perché così fa ridere.
Certo, in NBA è la norma, ma i nostri atleti non sono i fenomeni americani, e il tipo di gioco e d’impegno è molto diverso per la struttura stessa dei campionati.
Giuseppe però l la stragrande maggioranza di giocatori di Euroleague o ha giocato in NBA o e’ “geneticamente” americana e come tale in gradi di fare la stessa professione senza dovere creare “cuscinetti” fisici perché troppo stancante. Non capisco perché da voi in Europa il doppio turno suscita così tanta polemica quando in UsA spesso hai 4 gare in una settimana con casi di “back to back” (giocare gnu giorno), voli lunghissimi per arrivare a destinazione, fusi orari di 3 ore e 48 min a gara invece di 40.
Qui sono palmasco, grazie.
Condivido 100% 2 gironi da 10 squadre a/r poi play off tra le prime 4 per girone al meglio delle tre più final four totale 23 partite a stagione.
Tanto il tuo pastore non si qualificherebbe neanche con questa formula ai play-off di EL.
Il fuoco amico a difesa di Messina si intensifica ,ora pure il vecchio Dan in attesa di Sandrone….
Di tutto si parla pur di sviare il discorso sulle acclarate responsabilità di chi non ne infila più una nel bersaglio.
che sfortuna i doppi turni li fa solo l’olimpia……la champion fiba attende…..
Come gli infortuni che li ha solo l’Olimpia.
Ah no per gli infortuni è colpa degli arbitri vero nonno Orlandoilrosso? 🤣🤣🤣
Sembra il vecchio Dan usare armi di distrazione di massa (per carità, discorso condivisibile, ma i doppi turni ci sono da qualche anno) per distogliere l’attenzione (di chi?) dal fuoco amico e nemico che sta cingendo d’assedio la fortezza Messiniana (ormai con scorte di viveri e acqua ridotte al lumicino)
Comunque il Gen Custer Messina ha la pellaccia dura e sarà arduo per gli indiani cogliere il suo scalpo
Quello che nessuno però e’ riuscito ancora a spiegarmi e’ come mai in NBA giocano 3-4 volte la settimana con voli cross country di 6 ore e differenze di fuso orario di 3. Stesso numero di giocatori nel roster e nessuno si lamenta. Come mai e’ la mia domanda a voi che siete in Europa?
Oltretutto in NBA sono 48 min e non 40
l’intensità non è neppure paragonabile
Rispetto la tua opinione, ma penso sia un mito quello dell’NBA “soft”. atleticamente parlando (in termini di calorie spese per partita e sforzo muscolare richiesto). Mi sembra il tuo “non paragonabile” confrontando EL e NBA sia eccessivo e non corrispondente ai dati.
C’e una differenza di fondo sul modo in cui vengono chiamati i falli, e l’Europa e’ piu’ permissiva nella fisicita’, ma quello non ha nulla a che vedere con l’atletismo, il dispendio muscolare e l’eventuale “stanchezza” consequente, che sono funzione del dispendio di energie (calorie, intensita’ e frequenza di sprints, cambi di direzione sotto pressione e peso sui legamenti e articolazioni), a mio parere tutto cio’ che crea “loads” fisici equivalenti se non superiori in NBA.
Per il confronto basta chiedere a preparatori atletici di settore che ti diranno il tipo di sforzo richiesto in una partita NBA, che non e’ assolutamente basso o inferiore al gioco in altre leghe.
Anche se Milano avesse avuto tutti i giocatori (ora addiritura un intero reparto sulle spalle del solo caruso, oltretutto forse il vero punto di forza di Trento), comunque non avrebbe vinto a Trento comunque rimane un evento eccezionale per le circostanze della condizione delle due squadre. I giocatori saranno professionisti ma se non hai le gambe per stare dietro agli avversari è normale che non vedano l’ora di tornare a casa. Poi il fatto di avere roster lunghi non potrà mai essere sostitutivo di un gruppo di 5 giocatori consistenti che rimane la base per una squadra performante. Cioè anche se Milano avesse un roster con 5 giocatori in più non avrebbe cambiato le cose. E non sarebbe più performante di ora. si, forse un pò di più ma non in modo sognificativo.
I roster lunghi di 15 giocatori servono per sopperire agli infortuni e per far ruotare i giocatori cercando di distribuire i minutaggi tra EL e LBA. Se giocano sempre i soliti non puoi pretendere che quelli che hai tenuto in naftalina posdojo performare solo nel momento del bisogno. Ovvio che anche se avessimo avuto 5 giocatori in più non sarebbe cambiato nulla perché il tuo pastore avrebbe cmq fatto giocare i soliti.
Già dal fatto che scrivi che anche se fossimo stati al completo non avremmo vinto si capisce quanto tu ne mastichi di basket ovvero molto poco. Forse pensi di aver giocato contro il Real Trento. E cmq un conto è perdere con dignità un altro è miseramente. Avresti fatto più bella figura a stare zitto piuttosto che cercare alibi assurdi al tuo pastore.
Grande EDDIE! Hai ragione …
Dimenticavo:
MESSINA VATTENE!
Di imbattibili ci sono prima di tutto le puttanate che tirano ogni volta fuori dal cilindro quei fregnoni della combriccola pro Messina.
Il coach ed i suoi sodali ottuagenari qualche valida ragione magari potrebbero pure averla a raccontarci che gli asini volano,ma questi 4 sbandati senza arte ne’ parte sono oramai la barzelletta di ROM per quanto si coprono di ridicolo con le loro teorie strampalate.