
E’ il giorno di Olympiacos-Olimpia Milano, torna il tempo delle 5 domande 5 per entrare definitivamente in clima partita.
Sfida improponibile al Pireo?
«Mai come quest’anno l’Olympiacos pare distante già ad inizio stagione. E pensare che nel 2022 partita molto, ma molto dietro. Cambia il tempo, e in Grecia cambiano spesso i budget nonostante non cambino le proprietà. In campo c’è una corazzata, che un anno fa senza Vezenkov era andata comunque alle Final Four. Ma alla fine sono anche gare senza pressioni, in cui il canestro sarà grande».
Qualche assenza per i greci. Può incidere?
«Milutinov è infortunato da anni. Quando c’è fa la differenza, ma ormai c’è sempre meno, e il club lo sa. Ha studiato alternative, Wright è un buon giocatore e può fare il vuoto. Pesa di più l’assenza di Williams-Goss, ma il roster resta profondissimo. Credo che cercheranno di impattare violentemente la gara per indirizzarla subito, siamo in un doppio turno. Walkup ha tutto per spegnare la luce a Neno, su entrambi i lati del campo. E con lui Dorsey e McKissic».
E’ questa la sfida più importante?
«Sì, ovvio. Rispetto al Paris ci sarà Leandro, le anche Brooks, ma dall’altra parte c’è la capacità di leggere alla grande su ambo i lati del campo, e Walkup è il miglior difensore di EuroLeague sugli esterni. Solo dire questo fa capire il senso del match: Shields non potrà fare quello che ha fato con il Paris. Servirà costruire tiri. E sì, correre».
Nel reparto interni pare ci sia comunque poco da ridere.
«Sì, perchè tu sei senza Nebo e loro hanno recuperato Fall. Moses Wright non è un centro di posizione, e in ala hai Vezenkov, Peters e Papanikolaou. Hanno più centimetri, e aprono meglio il campo. In tal senso fondamentale che McCormack controlli i falli, e LeDay difenda davvero».
Il duello più affascinante è quello tra Vezenkov e Mirotic. Chi è il più forte?
«Oggi Vezenkov, ma guardando le carriere fanno due sport diversi. Il bulgaro può al massimo allacciargli le scarpe al montenegrino, lo sanno anche in NBA».

Purtroppo di acqua ne è passata sotto i ponti, concesso che la differenza di classe a favore di Mirotic è storicamente tanta, oggi il nostro mi sembra spesso distratto e svogliato.
Poi succede che gli si accenda la luce e rifila tre triple a fila e una stoppatona alla guardia razzente avversaria.
Chissà quale Mirotic sarà questa sera se ispirato attira la difesa su di lui lasciando libero il nostro scudo di fiondarsi a canestro e se è anche la serata si di Armoni allora ne vedremo delle belle…..
Speremm, altrimenti potremmo anche non vedere la luce e incassare 30 o giù di lì.
Mirotic si stava facendo allacciare le scarpe da Vezenkov, e allora Vezenkov gliene ha messi 5 così, senza riflettere 😞
Ma se non fosse stato impegnato ad allacciare le scarpe a Mirotic, Vekenkov quanti ne faceva in 5 minuti? 😱
Dire che Mirotic è meglio di vezenkov vuol non capire un ca..o di basket…poi di un altro pianeta vuol dire capire di basket ma essere in malafede