L’addio di una leggenda del basket europeo e mondiale. Kyle Hines ha annunciato il ritiro, chiudendo così una carriera clamorosa e piena di successi. In primo piano ci sono i 4 trionfi in Eurolega, ma anche tantissimi altri successi, come quelli con l’Olimpia Milano, dove in quattro anni ha conquistato tre scudetti, due Coppe Italia ed una Supercoppa italiana, oltre alla partecipazione alle Final Four 2021. Un addio non inatteso, ma che lascerà comunque un vuoto importante nel basket continentale ed anche, ovviamente, all’interno della squadra biancorossa.
Prima di annunciare il ritiro, tuttavia, ha voluto salutare Milano ed il popolo biancorosso, con un lungo e bellissimo post su Instagram, ringraziando tutti per i quattro anni con l’Olimpia ed anche ipotizzando un possibile ritorno in un prossimo futuro.
Kyle Hines | II saluto all’Olimpia Milano
Ecco la lettera di saluto di Hines all’Olimpia: “Milano, credo che sia giunto il momento. Con l’inizio della nuova stagione, è tempo per noi di concludere il nostro capitolo insieme. Grazie per gli ultimi quattro anni trascorsi insieme. Mi avete fatto sentire a casa, me e la mia famiglia, fin dall’inizio. È difficile per me esprimere a parole cosa significate per me e la gratitudine che provo per tutti voi lì. Gli ultimi due mesi mi hanno dato l’opportunità di riflettere su tutti i bei momenti trascorsi insieme. Celebrare una Final Four di Eurolega. Vincere due titoli consecutivi di Coppa Italia e andare contro ogni previsione e vincere il campionato italiano per 3 volte di fila. Grazie per l’amore, l’ammirazione e il supporto che mi avete dimostrato in questi ultimi 4 anni.
Abbiamo lottato duramente per fare dell’Olimpia Milano una squadra e un club di cui la città e tutti i tifosi potessero essere orgogliosi in tutta Europa. Grazie al Sig. Armani, al Sig. Dell’Orco e all’Armani Group per avermi dato l’opportunità di rappresentare il vostro club. Grazie al Coach Messina e allo staff tecnico per l’opportunità di imparare, crescere e costruire con voi tutti ogni giorno. Grazie a Christos e al resto dello staff della reception. Grazie a tutti in ufficio che fanno tutto il lavoro dietro le quinte che passa inosservato. Pippo, Gianmarco e Andrea grazie per l’innumerevole lavoro che ci ha permesso di vivere il più comodamente possibile a Milano.
Grazie allo staff del Forum per aver sempre ospitato la mia famiglia durante le partite e gli eventi, Lo staff di fisioterapia e performance vi ringrazia per avermi sempre aiutato a prepararmi per essere al meglio in campo anche alla mia età. “Ale, tieni il mio tavolo riservato”.
A tutti quelli che ho incontrato lungo il mio cammino mentre vivevo a Milano, nei ristoranti, al supermercato o al parco o semplicemente in giro per la città con la mia famiglia, grazie a tutti. È sempre stato amore. Avete avuto tutti una parte importante nelle nostre vite nel rendere Milano più come casa. Ai miei compagni di squadra, un viaggio fantastico che abbiamo fatto insieme. Siamo legati per sempre, qualunque cosa accada!!
Anche se questo capitolo si sta chiudendo, sono sicuro che in futuro ci sarà l’opportunità di iniziare un altro capitolo a Milano. Qualunque cosa accada, Milano sarà sempre nei miei cuori”.

Giocatore assolutamente unico e straordinario.
In poche ore ci si è chiusa la telenovela Gallinari, l’incognita Napier e il dubbio Hines.
E adesso ?
Solo applausi per questo immenso campione che ho avuto al fortuna di ammirare in maglia Olimpia.
Quando vorrai, Sir, le porte di Milano per te si apriranno sempre.
In bocca al lupo!
Fosse arrivato prima Messina sarebbe arrivato prima anche lui (così ci han detto, lui sarebbe arrivato a Milano in virtù del fatto che era allenata da Messina) e se Messina fosse arrivato prima a Milano probabilmente il suo contratto sarebbe già terminato, insomma avevamo solo da guadagnarci con il beneficio di avere un Hines più giovane
Quanto ad Hines è stato un onore averlo con noi, per lui solo tanta ammirazione, non ne nascono tanti fatti di quella pasta, al Forum sarà sempre padrone di casa, mai ospite
Ammirazione, stima, affetto, riconoscenza.
Sir Kyle, che dire?….GRAZIE a TE !!
Una carriera cestistica esemplare da tramandare.
2 ricordi in particolare:
la sua prima partita a Milano contro il Real.
Seconda azione dei blancos; palla a Tavares in post, primo palleggio con spallata, secondo palleggio con … ops palla rubata.
In quella partita mai più un palla in post contro di lui.
Una delle tante piccole cose che non rientrano nelle statistiche.
Secondo ricordo:
un commento di uno “nobile utente” su ROM, 3 anni fa, secondo il quale Kyle è ormai superato, Milutinov è un’altra cosa. Peccato che quel commento fu preceduto la settimana prima da una sontuosa partita contro il CSKA di Milutinov (non pervenuto), Shenghelia (stoppato alla grande) e Bolomboy (stoppata dell’anno). Anche questo è il bello di leggere ROM.
Grazie di tutto Sir. A presto.
Un uomo esemplare,di sani,principi,rispettoso,umile
Credo che nessuno vedendolo dalle parti di Frosinone nel 2008 avrebbe scommesso un centesimo sulle sue possibilità di avere una carriera del genere,lui ci e’ riuscito prima di tutto con il duro lavoro a dispetto di doti tecniche e fisiche certamente non di assoluto rilievo.
Qualcuno potrebbe obiettare che non era certo così difficile portare a casa titoli giocando in squadre formidabili e con grandi campioni come OLY e CSKA dello scorso decennio.
Questa e’ pura verità ma e’ altrettanto vero che non tutti hanno le doti tecniche ,e soprattutto morali, per far parte di certe squadre e men che meno di restarci a lungo godendo del rispetto di compagni e (soprattutto) avversari ( vedi M.James).
A mio avviso avrebbe dovuto anticipare il ritiro di almeno un anno sottraendosi in questo modo ad una serie figure barbine in giro per l’Europa ma ad un uomo del genere si deve concedere il diritto di poter scegliere il momento dei saluti.
A questo punto mi aspetto passi decisi della nostra società per riportarlo prima possibile in casa biancorossa perché a uomini del genere un posto si trova sempre,se si vuole ….