Per la salvezza
Pallacanestro Trieste
Coach Jamion Christian (confermato)
PG – Ross (Derthona), RUZZIER (confermato), BOSSI (confermato)
G – Brown (Napoli), CAMPOGRANDE (confermato)
SF – Valentine (Olimpia), Reyes (confermato), DE ANGELI (confermato)
PF – Uthoff (Yokohama), BROOKS (Venezia)
C – Johnson (G League), CANDUSSI (confermato)
Arcieri ha ricomposto la coppia di Varese Ross-Brown, cui furono negati i playoff solo per il caso Tepic. Ed è arrivata anche l’alona Uthoff. Trieste si è mossa certo più di Brescia o Varese.
Pallacanestro Varese
Coach – Mandole (nuovo)
PM – MANNION (confermato), LIBRIZZI (confermato)
G – Hands (Palencia), Harris (Brussels)
SF – Gray (Bamberg), ALVITI (Trento), VIRGINIO (confermato)
PF – Brown (confermato)
C – Akobundu-Ehiogu (Tubingen), FALL (Monferrato – fino al 31/8), OKEKE (confermato – sospeso)
Squadra composta per tempo, anche se mancavano ancora certezze su Mannion. Tutta da vedere in campo, ma il caso Okeke complica non poco le cose.
Vanoli Cremona
Coach Demis Cavina (confermato)
PM – Davis (confermato), ZAMPINI (Forlì), Lacey (confermato)
G – Jones (Leiden), Booth (Strasburgo)
SF – CONTI (Trento), NIKOLIC (Cantù)
PF – EBOUA (confermato)
C – Owens (Napoli), POSER (Torino)
Il club ha prima sistemato tutto il discorso italiani, viste le perdite pesanti di Denegri e Pecchia. Sperando nell’esplosione di Eboua, il mercato stranieri è passato per qualche no, anche se la coppia Jones-Booth è di buona fattura.
Pistoia Basket 2000
Coach – Dante Calabria (nuovo)
PM – Forrest (Monthey), DELLA ROSA (confermato)
G – ANUMBA (Winthrop), SACCAGGI (confermato)
SF – Paschall (Leones de Ponce), Rowan (Sluneta)
PF – Silins (Gottingen), Childs (Heidelberg), BENETTI (JuVi)
C – Brajkovic (Kolossos)
Al momento c’è da piangere dopo una stagione clamorosa. Il rifacimento del campo da gioco è un buon segnale, ma la squadra è tutta da vedere in campo.
Fine


Inutile parlare di cose scontate.
Noi vinceremo il titolo italiano del prossimo anno pure mettendo assieme nello starting five l’amico W.S. ed uno qualsiasi dei pretoriani di Messina che intervengono su ROM
Parliamo invece di cose serie: allo stato attuale dei lavori dove stiamo nel ranking dell’unico torneo che conta?
Qui continuiamo a glorificarci del titolo di primi tra gli ultimi in un torneo che conta oramai solo per quattro gatti.
Vogliamo invece ricordare sempre a tutti che veniamo da un glorioso 12mo posto in Eurolega che NON DEVE in alcun modo ripetersi?
Siete convinti di vincere lo scudetto…per me piangete ancora di più…quest anno…e dai prossimi anni preparatevi…perché torneremo ad essere l unica vera squadra che c è in italia
Chi è questo qui? Da dove esce?
Uno che per esprimere il nulla ha usato il traduttore simultaneo bolognese – italiano con esito imbarazzante.
Ahhhh, su ROM, improvvisamente, ci si accorge che LBA è formata da squadrette insulse più Olimpia e Virtus…..ah, certo, quello squadrone di Napoli ha vinto la coppa Italia……e Brescia a qualcuno era sembrata competitiva……e la proprietà di Tortona sembrava potesse mirare in alto……BULLSHIT!!
LBA è una lega morta
e purtroppo questi scudetti valgono come quelli vinti dalla vera olimpia………milano ha tutte le fortune oggigiorno.
Signor Luca la matematica dice indiscutibilmente questo ma un conto e’ vincere il campionato contro praticamente nessuno,un conto e’ vincerlo contro squadre che si dividevano i successi in Europa.
Io ( purtroppo)per motivi di età ho vissuto di persona le sfide contro Varese e Cantù dei tempi d’oro e vincere il titolo magari contro i campioni d’Europa in carica era ben altra cosa che portare a casa lo scudetto dei barboni come oggi.
Ma senza andare così troppo indietro vogliamo parlare dello scudetto vinto a Livorno,come pure quello vinto nel 2014 grazie a Curtis?
Altra roba da chi ci rappresenta oggi.
Ma come ho più volte scritto : fiducia nel futuro,la squadra che sta nascendo al momento non mi dispiace.
carissimo, lo so, il mio ricordo va anche alla maledetta nevicata che fece crollare il palasport, altro danno economico per la gloriosa società che purtroppo non aveva le risorse economiche di adesso, per questa squadra o nenad e armony sono due fenomeni e io ho sbagliato la valutazione o a livello play guardia la squadra e’ al momento deficitaria, motejunas lo vedo più come un simil mitoglou, che come un pivot cambio di nebo, molto dipenderà da diop che non mi dispiace, poi penso che messina veda in bolmaro il mitico ginobili………Buon sabato.
Che bello il palazzone….andare a Cucciago o a Masnago ha vedere le sfide che DBL ricorda incluso le finali (che contano) a Losanna.
Ci si gondola per essere primi nel ranking LBA…mha…
Certo….chi si accontenta gode…ma gli obbiettivi dovrebbero essere altri.
Stavolta dopolavoro hai fatto un bel commento,lo condivido totalmente,un saluto da chi era Gand a sostenere i mitici campioni dell’ultima coppa campioni vinta,bei tempi.
Indiscutibile che il campionato italiano di 40 anni (fino forse al 2000 e all’era “Siena”) non e’ comparabile per competitività’ a quello che vedi oggi, anche con Palasport di 3000-5000 persone e spogliatoi che cadevano a pezzi nelle docce (per chi ha giocato al Palalido, Fabriano, e persino Pesaro dei tempi che furono).
Ma avevi un movimento “Italia” abbastanza equilibrato e sparso sul territorio nazionale, pochi stranieri (2), proprieta’ imprenditoriali illuminate, tecnici di livello (non solo Peterson, Bucci, Sales, Recalcati e Bianchini ma una bench profonda di panchine con competenze e passione) e un entusiasmo giovanile differente.
E cosi’ vennero costruite realtà’ come Cantu’, Varese, Bologna, Pesaro, Roma, Caserta, Treviso, ma anche piazze come Mestre, Livorno, Fabriano e Torino (ricordi i tempi Belroni) erano palazzetti in cui potevi perdere ogni domenica. Il che alimentava rivalità’, pubblico, energia, TV e persino (udite udite) radio….Si, ai tempi c’era anche chi seguiva il basket in diretta radio la domenica sera (18.30) con Gianni De Cleva se non ricordo male
Ma enough con l'”album dei ricordi” (come qualche commento aggressivo di chi e’ annoiato da tempi non vissuti), fatto sta che vendendo il livello attuale del basket in Italia non ci sono grandi prospettive a un miglioramento futuro, bloccati da “economics” impossibili. Costruire squadre competitive al momento richiede capitali che hanno senso solo in mercati ampi e con un orizzonte Eurolega, virtualmente inattaccabile per ovvie ragioni (licenze etc). Il basket in Italia e’ diventato un pozzo a fondo perso per chiunque voglia investire, tristemente.
E’ cambiata la percezione della “basketball culture” e caduta la percezione di “brand” di quasi tutti i club italiani, incluse Milano e Bologna a mio avviso (per quello che posso vedere da fuori).
Per chi può’ comparare con il passato c’erano definite “identità’ di club, palpabili e chiare (spesso impersonate dalla piazza, una tifoseria animata e competente e, soprattutto “giocatori bandiera” affiliati nel lungo termine), rispetto a un movimento annacquato e debole attualmente. Ma difficile per i piu’ giovani (20-40 anni oggi) avere un termine di riferimento non essendo entrati o giocato in quei palazzetti.
Nota storica me ne rendo conto, spero di non avere annoiato le nuove leve….
Ma che tempi Berloni, il basket a Torino era Auxilium e Crocetta
vi siete dimenticati di Trapani…..
Bologna ha preso Tucker.
Per me, ad ora, sono loro i favoriti
Finalmente uno che capisce di basket
Anche quest anno avremo mesi di contorno al nostro obiettivo: vincere il torneo di 5 partite che si gioca a giugno tra noi e la Virtus. Il resto è un contorno. Ha senso ?
Per noi tifosi (almeno alcuni) no; per la società (Armani r Messina) si
scusate ma david logan si e’ ritirato, dopo caseur lui come vice shields andrebbe bene…..
Ne farebbe 42 quest’anno