25 giugno 2014-25 giugno 2024. Dieci anni fa, The Shot. Il Natale dell’era Armani in Olimpia Milano. Uno dei momenti più alti per un tifoso biancorosso.
Un attimo, un momento, una presa di potere, l’individualismo che si fa storia. Othello Hunter rolla verso il canestro, non vede Ress sul lato forte chiuso da Melli, scarica fuori per Matt Janning.
La difesa reagisce, Janning deve incrociare e prendersi il tiro dal palleggio. Attimo infinito, il pallone che balla, entra ed esce, Moss taglia fuori Ress, Melli recupera e cede il pallone a Curtis Jerrells.
«No Alessandro, faccio io». Step back pazzesco, tiro da 2 in faccia a Marques Haynes, la palla che finisce dentro.
Era gara-6, quella del dentro-fuori, quella delle dimissioni di Livio Proli già sul tavolo. Anche il basket confermò un vecchio adagio: «Non può piovere per sempre». Quella sera smise di piovere. Quella sera, a tutti noi, per un attimo, mancò la terra sotto i piedi.
In radiocronaca live da Siena.
— Alessandro Margotti (@ales_marg) June 25, 2021
Tutti zitti, non vola più una mosca
— Alessandro Margotti (@ales_marg) June 25, 2021

Erano anni in cui giustamente lo scudetto era emozionante e per noi contava davvero qualcosa, era una vera sfida.
Poi giustamente siamo cresciuti, o avremmo voluto farlo.
Curtis forever
Ma i fenomeni della Merd Sana dove sono ?? Dove avrebbero dovuto essere,senza rubare,in C