Roberto De Ponti: Ora serve chiarezza. Serve un leader

«Prima di tutto un sollievo. Ora chiarezza» faceva notare venerdì dalle colonne del Corriere della Sera Roberto De Ponti

Roberto De Ponti

«Prima di tutto un sollievo. Ora chiarezza» faceva notare venerdì dalle colonne del Corriere della Sera Roberto De Ponti.

Ecco un passaggio dell’editoriale: «Per questo, per l’anno che verrà, sarà necessario chiarire alcuni concetti chiave, ben chiari all’Ettore Messina dei 36 titoli vinti (ma c’è chi ancora lo contesta): uno, pescare un giocatore che abbia leadership; due, convincere a rimanere il capitano Melli, che ieri è stato ancora una volta la kryptonite di Shenghelia; tre, sistemare la regia, con le quotazioni di Napier salite dopo le finali ma con Dimitrijevic già firmato e Bolmaro nel mirino; quattro, mettere stazza sotto canestro, e Nebo arriva per questo. 

A quel punto, è chiaro, tutti si sentiranno di nuovo autorizzati a dire che questa squadra deve vincere tutto. E un eventuale scudetto verrà accolto con un sospiro di sollievo».

17 thoughts on “Roberto De Ponti: Ora serve chiarezza. Serve un leader

  1. Poveretto.
    Dura lavorare per il Corriere che lavora per Armani.
    Non sempre l’arte di arrangiarsi produce risultati sensati.
    Ma lo capiamo, è di quelli per cui chi paga ha sempre ragione…
    Un po’ triste, ma firma prestigiosa 😕

  2. Allora dopo la notizia mattutina dell’addio di Hall .. in serata Euroleague dice che Shields andrà al Fenerbache con due anni di contratto e 800 K€ di buyout x Milano.
    Attendo quella di Melli a questo punto della serie non c’è il due senza il tre ?

      1. Senza rancore ma chi possiamo portargli via ? Vedo che Gherardini capisce bene la situazione interna all’Olimpia e conosce bene anche Messina per i trascorsi a TV

        Ora attendiamo le conferme ovviamente, sperando che non sia vero alcunché .. ma uno xke senza contratto e voleva più soldi adesso uno con contratto .. chi il prossimo ?

        Un saluto Whaleshark

        Forza Olimpia

    1. Scusate l’intrusione bolognese ma mi va di dirlo qui: Grande squadra anche se con poco vi avremmo dato più filo da torcere nonostante notevole differenza di talento a mio avviso. Supplementare di Shields e quarta di Mirotic ok, ma la chiave vostra è stata che Melli ha voluto marcare Shengelia le ultime due. Grandissimo. È l’unico giocatore che vi invidio. Spero per voi, per me no, riusciate a tenerlo. Grande esempio dentro e fuori dal campo. Ho letto diverse volte commenti ingrati su Melli su questo forum. Peccato. Prezioso! Mi sembra l’aggettivo più appropriato.

      1. Complimenti per la sportività e la obiettività
        Dopo la sconfitta con Venezia troppi idioti di questo forum scrissero porcate di ogni genere contro Melli
        Alcuni lo accusarono addirittura di giocare contro
        Loro lo avrebbero probabilmente fatto perché omuncoli senza dignità Melli no il capitano dell’Olimpia no

      2. Chi critica Melli ha poco a che fare con il basket .. grazie per il tuo commento sportivo

      3. D’accordo con te come sempre. Però io sinceramente spero per lui che vada in una società che possa veramente competere per le F4 perché se lo merita e non rimanere in una società come la nostra composta da 4 scappati di casa.

      4. concordo Stefano, Melli ha limitato shengelia, purtroppo anche bologna sta cambiando molto, iffe pare che vada via e anche toko.

    2. azzeccata anche questa…..grande Shavon. Dai 800 k in più per prendere un giocatore e poi transare ahahah.

  3. Siamo alle solite! Si parla dell’ennesima rifondazione/ricostruzione della squadra! Non ci sono punti fermi, se davvero Devon Hall è dato per partente, Melli non ha ancora firmato, Hynes in pensione, sarà un solito rimpasto farcito da nomi e non da persone, pianificareungruppocheduriqualcheanno!!!
    È una opzione che Messina non applica?
    Nonostante si sia vinto un campionato si parte con le liste dei partenti e non si tiene conto dell’impegno profuso!! Kamagate,Caruso, Bortolani,sempre in panca fino a un mese fa anche Flaccadori, acquisti non utilizzati.
    Se si và sul mercato in questo modo teniamoci quelli che abbiamo, o facciamo fare il mercato da qualcuno altro, meglio.
    Quanto a un leader deve sottomettersi al PO quindi non può essere tale.
    Scusate per la chiarezza.
    PS. Abbiamo vinto xchè la Virtus è quel che è, non facciamoci illusioni, il nostro palcoscenico è l’EL, per il campionato basta un Mirotic sereno e l’ under 17.
    Forza Olimpia!

  4. @Stefano = Da parte mia, i tifosi avversari sono sempre ben visti. Bello leggere opinioni ed analisi differenti ma anche sfottò se ironici e non provocatori. Scrivi quando vuoi.

    Ps: Sto lecchino di giornalista da dove salta fuori?? Messina non si può criticare ?? Io critico/complimento chi voglio, non mi interessa se e quanto a vinto !!
    Ps2 : Torno al mio solito esempio : Messina 36 titoli. Bene, tifosi della Pro Vercelli non rompete il cazzo se siete in C da sempre, avete vinto 7 scudetto

  5. Se De Ponti facesse al meglio il mestiere per cui lo pagano, sarebbe il primo o uno dei…..ad utilizzare come metro di giudizio questi due semplici ingredienti: un po di competenza e un po di onestà intellettuale, la ricetta è di facile esecuzione; pochi secondi di cottura e ciò che ne esce è una limpida e cristallina critica…..a chi? Ma guarda un po! a colui che poco limpidamente il De Ponti cosi definisce: in quanto detentore di ben 36 titoli semplicemente non si può criticare, e chi lo fa, peste lo colga!

    Aggiungo che sto De Ponti scrive dalle colonne di un prestigioso quotidiano che fa opinione e da referenza e tutto ciò contribuisce a creare quell’allure prestigiosa di cui il buon Ettore si avvale e si è sempre avvalso per costruire un curriculum che potremmo definire “tra mito (raccontato da tanti “cantori” come il De Ponti) e realtà (la realtà dei 36 tituli)”

  6. uno, pescare un giocatore che abbia leadership; due, convincere a rimanere il capitano Melli, che ieri è stato ancora una volta la kryptonite di Shenghelia; tre, sistemare la regia, con le quotazioni di Napier salite dopo le finali ma con Dimitrijevic già firmato e Bolmaro nel mirino; quattro, mettere stazza sotto canestro, e Nebo arriva per questo.

    Punto uno il leader sarà mirotic…….a me vien da ridere ma non vedo altri nomi, 2 convincere melli, molto difficile io penso vada al partizan per soldi, 3 se napier va via dimitrievic e’ una incognita e bolmaro idem con patate, 4 nebo si spera rrivi e’ olto probabile, ma se fallisce 3 punti su 4 potremo criticare……?? Per ora sembra la canzone di caparezza Malinconia da qui se ne vanno tutti.

  7. Caro Luca,siamo sopravvissuti all’addio di Mike,Dino e Bob,ce la faremo pure se ci saluteranno Melli,Shields ed Hall,ne conviene?

    A Milano non dobbiamo trattenere per forza nessuno,per chi se ne vuole andare la porta deve essere sempre aperta,un po’ come in tutte le aziende del mondo.

    Anche perché in Europa sono solo 2/3 quelli realmente determinanti,Sloukas il numero 1 assoluto,Larkin,tanto per capirci.

    I nostri 3 moschettieri dopo due stagioni al limite della vergogna avrebbero dovuto come minimo starsene buoni e cercare di aiutare la società ad uscire fuori dalla fogna dove ci hanno trascinato pure loro.

    Questa volta sto assolutamente dalla parte di Messina e di Stavro.Non devono assolutamente farsi prendere per il collo da nessuno.

    A chi se ne andrà faccio i migliori auguri per la carriera ma andiamo oltre,chi arriverà potrebbe essere pure molto più forte,non stiamo certo parlando di Doncic o Embiid.

    1. buona domenica carissimo, se la squadra ha giocato senza playmaker per metà stagione la colpa non e’ certo del capitano, magari dietro le quinte hanno litigato proprio per la mancanza di play e pivot, per melli combattere sotto canestri con i centroni di euroleague non deve essere stato facile, per ora bolmaro e dimitrievic sono due scommesse, nebo un buon pivot ma non e’ certo tavares, anche se il genio di ataman ha saputo come disinnescarlo, per me se il capitano, napier e shields andranno via sarà l’ennesima dimostrazione della pochezza di questa società, che sicuramente non merita di fare l’euroleague, mike dino e bob sono andati via per limiti di età, quante volte il Grande Gabetti ha discusso con Dino, Tony e Franco, che erano solleticati dalla concorrenza che c’era in italia, pesaro, roma, treviso, cantù, varese, non c’era la pochezza odierna con solo bologna competitor sempre più ridimensionata, la vera Olimpia mai a lasciato andare i suoi campioni per soldi, c’era classe, stile, competenza, se il prode Galliani avesse avuto lui i soldi di Armani avremmo vinto tutto, ma purtroppo non e’ stato così, a novembre vedremo quante partite avrà vinto milano in euroleague……..

      1. 1000% Luca.
        Siamo sicuru che sia solo una questione di soldi e non di programmazione e obbiettivi che li porta ad andar via?

        Se si vuole partire da quasi Zero, come sembra, per iniziare un nuovo progetto, bisognerebbe cambiare in primis la guida tecnica…

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