Il Panathinaikos Atene è la prima finalista dell’Eurolega 2024. La squadra di Ataman comanda per tutti i 40 minuti del match, con una grande difesa, e trova il break decisivo nel quarto periodo, per spezzare la resistenza del Fenerbahce Istanbul (73-57). Una vittoria di squadra per i verdi ateniesi, con l’ex biancorosso Jerian Grant tra i grandi protagonisti sui due lati del campo, oltre al dominio sotto canestro di Lessort, il talento di Nunn ed anche le giocate a sorpresa di Kalaitzakis. Tra i turchi non bastano Hayes-Davis e Guduric, oltre ad un ottimo Calathes in difesa ed a rimbalzo.
La partita è iniziata con quasi mezz’ora di ritardo per problemi nell’ingresso del pubblico, dopo alcuni tafferugli tra le tifoserie all’esterno del palazzo di Berlino. La formazione di Ataman prende subito in mano il confronto, partendo con un fulmineo 12-0 e restando sempre in vantaggio, seppur i turchi siano sempre abbastanza vicini, soprattutto grazie a Hayes-Davis e ad alcune triple di Sestina. Però il Fener non ha mai lo spunto per pareggiare o sorpassare e, a cavallo dell’ultimo intervallo, arriva il break decisivo: cinque punti di Kalaitzakis, un paio di giocate di Grant ed il gioco da 3 punti in contropiede di Nunn. I greci salgono a +13 a meno di 5′ dalla fine, poi controllano sino alla fine.

La cosa più bella di questa bella semifinale tra Pana e Fener è stato vedere il controllo assoluto e la manata decisiva che ha dato Jerian Grant, uno scarto di Messina, al successo della sua squadra con 13 punti, 3 assist, 4 rimbalzi.
Complimenti!
E complimenti a un genio indiscutibile del basket moderno come Ataman, che lo ha saputo vedere e valorizzare fino a renderlo preferibile a un nome come Vildoza, lasciato a zero minuti, e spesso perfino a Sloukas.
Un genio indiscutibile Ataman che in un solo anno ha saputo portare l’ultima in finale.
Che ha saputo prendere gli uomini giusti, tanti di tanto valore, e pur avendone 12 nuovi da assemblare, in pochi mesi ne ha fatto una squadra compatta e tosta, una squadra da finale!
Complimenti davvero.
Ho ammirato moltissimo anche Calathes che ha fatto penare Nunn fino quasi ad annullarlo, con una marcatura talmente intelligente da nascondere le differenze di atletismo e di età, come del resto era già riuscito a fare contro Mike James.
Strano che uno “specialista della difesa” come Messina dell’Armani non ne sia accorto, e non l’abbia voluto a inizio di quest’anno quando il buon Nick era praticamente a spasso.
Mi consolo pensando che comunque non avrebbe saputo usarlo e caricarlo come invece ha fatto Jasi.
Dispiace molto vedere che Milano è distante anni luce da questi valori, davvero non siamo a questo livello, pur avendone avute le potenzialità, ci manca la grinta, la durezza, la lucidità, l’organizzazione di gioco che hanno questi, incluso il Fener.
Dispiace vedere che l’uomo a mio parere decisivo, Jerian Grant, Messina non l’ha visto, non l’ha saputo fare giocare, l’ha lasciato andare via come fosse acqua di fonte tra le dita.
Non abbiamo un allenatore, abbiamo un uomo di marketing cieco.
Dispiace molto.
C’era un parterre favoloso, Scottie Pippen, Antetokoumpo e tanti altri prestigiosi, c’era un pubblico caldissimo e un’arena stupenda, e noi non c’eravamo.
E per quanti roster potremo ancora cambiare a Messina, se non cambiamo Messina al roster, continueremo a non esserci per troppi anni 😞
Dispiace anche vedere che la tua cultura sportiva sia così infima da dover fare cherry picking per costruire delle narrazioni ossessive. Il Jerian Grant attuale è il prodotto della sua storia cestistica ovvero anche dell’aver lavorato un anno con Messina ed essere finito in un contesto in cui sfigurare è difficile, il budget è infinito e ci sono tutti i presupposti per vincere. Ataman non è sicuramente uno dei più grandi maestri di basket del continente ma è sicuramente un vincente e un grande persuasore. Complimenti a lui. Impara a guardare lo sport riconoscendo i meriti a giocatori e allenatori invece di usarli di volta in volta come metro di paragone, la tua è la classica mentalità del cornuto che segue come uno stalker la vita delle sue ex per spuntare a vessarle non appena sa che sono state lasciate. Hai un bel coraggio a parlare al plurale quando parli dell’Olimpia, dal momento che ti auguri la sua dissoluzione e ne insulti quotidianamente i simboli.
Non sono interessato a questo genere di scambi astiosi, quindi ti ringrazio per l’attenzione, ma ti lascio nel tuo brodo.
Ciao.
Grant é forte e l Armani Milano l’ha buttati via per chi?
Basta stronzate per cortesia.
Ci meritiamo di giocare con Brescia per il nulla
Speriamo riesca ad opporsi dignitosamente alla Real Casa, sarebbe una sorpresa, comunque 2 semifinali senza suspense alcuna (purtroppo)
Non mi piace Giannakopoulos,non avrà la classe e lo stile di G.Armani ma spendendo solo 2 milioni di euro più di noi ha portato la sua squadra in finalissima.
Non mi piace Ataman ma ha preso un Pana al 17mo posto nell’Eurolega 2022/3 ( 9 W – 23 L)e dopo un anno la sua squadra e’ in finalissima.
Tutto il resto sono solo cazzate.
Ma alla fine noi abbiamo domato con vigore il Real Trento,cosa si vuole di più?
Qualcuno forse pensa che conti più l’Eurolega dello scudettino italiano?
Viva l’Italia viva tutti.
Pensate ciò che volete ma Grant è un rimpianto incredibile. Vero che da noi è cresciuto ma non sono stati capaci di comprenderne il potenziale.
Finale forse giusta, tra le due squadre più forti. Combinazione hanno entrambe fortissimi play e fortissimi pivot.
Ataman: Antipatico ma vincente. In un solo anno garantisce degli upgrade pazzeschi alle squadre che assembla e allena Messina : Antipatico ma perdente rancoroso. Invece garantisce downgrade incredibili alle squadre che assembla e allena. Allo stato attuale è questa la differenza tra i due.
Pana budget:35 milioni
Armani budget : 33 milioni
Pana:finale europea contro il Real
Armani :12mo posto.
Come dice il signor Datome alla fine e’ stata solo una questione di dettagli.
Proprio così,solo dettagli…