DOLOMITI ENERGIA TRENTINO – EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 68-83
(15-17, 23-23, 15-18, 15-25).
(15-17, 38-40, 53-58, 68-83).
Trento: Ellis 8, Hubb 12, Alviti, Niang n.e, Conti n.e, Forray 9, Cooke 3, Diarra n.e, Biligha 8, Mooney 12, Hommes 5, Baldwin 11. Coach Galbiati.
Olimpia Milano: Lo, Bortolani, Tonut 6, Melli 10, Napier 20 (7 ast), Ricci, Flaccadori 6, Hall 8, Caruso n.e, Mirotic 13, Hines 10, Voigtmann 10 (9 reb). Coach Messina.
Note: 48.5-56.4% tiri da due punti, 31.3-41.7% tiri da tre punti, 85.7-81.8% tiri liberi, 30-41 rimbalzi, 18-17 assist, 10-10 palle perse, 3-5 palle recuperate.

Trento ci mette energia, forse tutta l’energia rimasta ma le individualità’ Olimpia (Shabazz, Hall e un buon Voigtmann stasera) sono troppe. Pagano troppo al ferro (quasi la meta’ dei rimbalzi di Milano), vittime di percentuali basse di tiro…il problema Trento sono spaziature minime, e difficolta’ di circolazione che portano a brutti tiri e cattive decisioni (spaziature sbagliate e cattive decisioni vanno sempre di pari passo). L’Olimpia esce sulla distanza, troppo talento, troppe opzioni pur non giocando un gran basket…ma va bene cosi’. Il mio originale pronostico di un 3-2 forse si chiude prima, stasera ho visto Trento in ginocchio fisico oltre che mentale. E verso Brescia si va (sarà’ storia diversa)…
quanlcuno disse che melli e hines con trento potevano bastare…………..non era così. Poi leggo shields fa questo, ci condiziona, all’inizio 7 punti solo di mirotic, trento nel primo tempo ha pasticciato ma poteva segnare molto di più…..ma si diamo via shields, poi prendiamo i mc gruder e i valentine ahahahahah.