Dopo un giorno di allenamenti nella secondaria dell’Unipol Forum, per l’Olimpia Milano è tempo di mettersi in viaggio, in direzione Trento, per le prossime due gare della serie dei quarti di finale. L’1-1 interno obbliga i biancorossi a conquistare almeno una delle partite al PalaTrento per non subire una clamorosa eliminazione dai playoff. “Dobbiamo andare a vincere là e ci servirà solidità, per 40 minuti”, sono le parole di Stefano Tonut, pensando alla sfida di domani sera (ore 20.45). In cui ci si giocherà molto del futuro della serie.
Presumibile possa essere la partita chiave. La Dolomiti Energia darà tutto, spinta dal pubblico amico, per tornare in vantaggio, anche sfruttando quel giorno di riposo in più, rispetto alle altre gare dei playoff, presentandosi un po’ più riposata. La squadra di Messina dovrà cercare di trovare qualche risposta in più difensiva, perché i 93 punti subiti in gara 2 difficilmente permetteranno di vincere in trasferta. Nonostante l’Aquila non sia la squadra storicamente rocciosa, ma questa versione è molto più offensiva e sbarazzina.
“Quando non giochiamo insieme, di energia, partendo dalla difesa, prendiamo dei break – conferma Tonut – Quindi dovremmo limitarli e giocare una partita solida, per 40 minuti. Come non abbiamo sempre fatto nelle prime due gare”. Poi ovviamente passerà molto anche dall’attacco e dalla fluidità, perché è attesa un’altra gara ad alto ritmo, dove le percentuali avranno un peso importante. Non sono attesi cambiamenti nel roster di Ettore Messina: con Baron sempre out, resteranno sempre in tribuna Lo, Poythress e Valentine.
