Panchine EuroLeague, il punto: quante situazioni ancora aperte

Xavi Pascual diretto sulla panchina dell’Anadolu Efes, e allora diamo un occhio ai contratti dei coach di EuroLeague

Xavi Pascual diretto sulla panchina dell’Anadolu Efes, e allora diamo un occhio ai contratti dei coach di EuroLeague. Spiccano panchine molto eccellenti in scadenza.

Real Madrid: Chus Mateo – in scadenza

Panathinaikos: Ergin Ataman – 2025

Monaco: Sasa Obradovic – 2025

Barcellona: Roger Grimau – 2025

Fenerbahce: Sarunas Jasikevicius – 2026

Olympiacos: Georgios Bartzokas – estensione in arrivo sino al 2027

Maccabi Tel Aviv: Oded Kattash – in scadenza

Virtus Bologna: Luca Banchi – 2025

Zalgiris Kaunas: Andrea Trinchieri – 2025

Baskonia: Dusko Ivanovic – in scadenza

Anadolu Efes: Tomislav Mijatovic – in scadenza, rumors Xavi Pascual

Olimpia Milano: Ettore Messina – 2026

Partizan: Zeljko Obradovic – estensione in arrivo sino al 2026

Bayern: Pablo Laso – Pablo Laso – 2025

Valencia: Alex Mumbru – 2025

Stella Rossa: Ioannis Sfairopoulos – 2025

ASVEL: Pierric Poupet – in scadenza, rumors Freddy Fauthoux

Alba: Israel Gonzalez – 2025

One thought on “Panchine EuroLeague, il punto: quante situazioni ancora aperte

  1. Altre due stagioni per noi di questa tristezza.

    Alla squadra oggi manca tutto quello che conta.
    Abbiamo tre star, ma intorno a loro a nessun altro è data la possibilità di dare un apporto sensibile.
    Sia perché utilizzati male, sia perché imprigionati in un sistema arido, arcaico, sterile.
    Sia perché a tutti gli altri non è permesso di provarsi.

    Puoi cambiare il roster di Messina, ma non puoi cambiare Messina al roster 🥲
    Questo è il danno. Ormai permanente.
    Gli errori che abbiamo visto e indicato da prima che iniziasse la stagione, si sono ripetuti identici da due anni.
    Nessun cambiamento, nessun miglioramento, anzi risultati ancora peggiori. Altri giocatori sfregiati.

    Ho letto qui di molti che hanno cominciato a saltare le partite. Succede anche a me e per il primo anno da vent’anni a questa parte, non mi sono abbonato.
    Questa tristezza, questa mancanza di entusiasmo, la piattezza di emozioni sono il danno peggiore che Messina ha fatto al nostro ambiente, alla nostra squadra, allo spirito Olimpia, a noi che considera schifosi in quanto tifosi.

    L’Olimpia può essere e sarà diversa, ma deve ripartire senza Messina, che semplicemente non è capace di fare il dirigente e probabilmente non è più adatto, come allenatore, a fare la squadra e allenarla in base ai giocatori che ha scelto.
    Da come li fa giocare sembra che glieli abbia scelti un altro per fargli dispetto. Invece li ha scelti lui!

    I risultati di quest’anno, lo provano, perché quando abbiamo vinto a sensazione con avversari prestigiosi, NON abbiamo giocato “alla Messina”. Non mi dilungo su questo punto, lo abbiamo visto tutti.

    Posso pensare che Messina saprà dare alla squadra quello che serve, dopo due stagioni che sbaglia tutto?
    Ci sono in giro quei cinque giocatori che ci servono?
    Due play di cui almeno uno di prima fascia, due centri di cui almeno uno di prima fascia, un cambio di buon livello per Shields?
    Non più.
    Soprattutto per un’azienda che non vuole permettersi certe spese (???) – ma butta dalla finestra soldi per liberarsi di giocatori che ha confermato, e per pagare giocatori che si sa staranno fuori almeno tre mesi a stagione…

    Dovrebbe pensarci la proprietà, ma non mi sembra che ne abbia intenzione.
    Forse credono davvero che siccome ci mettono i soldi, non devono rispondere alle migliaia di tifosi che con la loro passione hanno portato la squadra al giorno in cui loro l’hanno comprata.
    Invece sbagliano, perché senza la nostra passione, senza rispondere anche a noi, c’è soltanto un pallone che si inaridisce, non importa quante stelle metti nelle brutte divise, quanti sponsor appiccichi sulla maglia, quanto marketing fai per riempire un palazzetto praticamente a spese tue.

    La tristezza è questa.

Comments are closed.

Next Post

Un turno di squalifica per Ettore Messina dopo Reggiana-Olimpia Milano

Il coach biancorosso è stato fermato per "per comportamento irriguardoso nei confronti degli arbitri, a fine gara"
Olimpia Milano play-in

Iscriviti