Cose che non mi piacciono… Ordine sparso…
- La pedofilia
- La violenza sulle donne
- L’Olimpia a Oaka
- La musica neomelodica
- La dittatura dello Zaire che minaccia la Nazionale alla vigilia della gara contro il Brasile
- Non cogliere il principio fondante della termogenesi
- Aspettare di dover aspettare giovedì per andare al mare
Ho visto la partita con Lollo Lubrano mentre ascoltavo Mietta e Silvia Salemi ad un evento cinque stelle lusso organizzato dai Dischi dei Sognatori al Bobino.
L’unica cosa – ovviamente non parlo di Lollo ma dell’evento di un certo pregio – che ha reso meno truce la serata.


L’ Olimpia a Oaka è lo specchio della Olimpia degli ultimi due anni. Squadra senza capo né coda etc. Etc etc. Non ci riesci proprio ad ammettere che tra le cose che non ti piacciono dovresti inserire ( nella ambito sportivo) il tuo pastore ? A questo punto la domanda sorge spontanea : ma quando, prima o poi, ( spero il prima possibile) il tuo pastore lascerà l’ Olimpia cosa farai ? Cambierai squadra anche tu ? In attesa di tuo cortese riscontro ti saluto
Il Guaz è uno di quelli ancorati morbosamente alle proprie idee e pur di non ammettere di aver preso un abbaglio sul suo pastore (oltretutto nomignolo da lui affibiato) continuerà a trovare le più assurde e fantasiose scuse per difenderlo come d’altronde ha sempre fatto nei 5 anni di gestione del POBO.
Verso la fine ho interrotto la visione, ho preferito compensare quei minuti guardando una puntata di Resident Evil, in pratica, per continuità, l’ho finita di vedere.
Anch’io ho mollato la visione ma per vedere perdere Bologna.
Piccolissima soddisfazione
Idem. Guardando la classifica almeno non abbiamo fatto un favore ai tortellini.
Faccio questa considerazione. La squadra nei primi mesi non girava assolutamente e non si sono visti risultati decenti.
A causa gli infortuni si è stati costretti ad affidarsi al “gruppo Italia” scoprendo oltretutto il buon apporto di Bortolani e Flaccadori. e si sono state trovate un po’ di continuità, di coesione, di ritmo.
Ritornano gli infortunati, si ritorna alle origini e la squadra naufraga!
Oltretutto si prende un altro giocatore perfettamente inutile come McGruder che serve solo a non fare giocare Bortolani.
E’ l’ennesima dimostrazione di quanto diceva Einstein: Non si può pensare di ottenere risultati diversi facendo sempre la stessa cosa!
McGruder non è un giocatore da EL, probabilmente da squadra medio bassa di A2. Non ha assolutamente tiro da 3, proprio non ha l’impostazione del tiratore. Ma chi li vede questi giocatori? A cosa ci serve? Veramente a non fare giocare Bortolani?
Rotazioni senza senso, 3 minuti uno 4 minuti l’altro alla ricerca di cosa? Tutto senza equilibrio. Avevi trovato un minimo di continuità. Ma gioca con la quadra che quasi “funzionava” e fai gli innesti a poco a poco.
Invece no, dentro e fuori continui. Tonut ne, Ricci e Bortolani e giocare a carte.
Ma … Messina pensa di avere il “Dream Team” di Barcellona ’92? Ancora non la vogliamo capire di dare continuità a quel minimo che funziona?
Era finita prima ed a maggior ragione è finita ora. Più che altro non è mai iniziata.
Spero che oggi nessuno abbia il “coraggio” di difendere Messina perché altrimenti c’è una sola spiegazione.
Non capire assolutamente nulla di basket.
Hai ragione .. una squadra senza anima, anche Hines e Melli sembrano aver alzato bandiera bianca.
Squadra senza gioco .. non si vede un gioco che porti, come x tutte le altre squadre, ad avere i tiratori liberi di tirare e Messi nelle condizioni di farlo .. qui palla a Shields o a Mirotic o a Napier e si spera.
Senza leadership .. come dicevo i leader prima erano 4 Chacho Datome Hines e Melli più in disparte anche Delaney faceva il suo .. ora chi c’è ? A conferma che il Chacho era il veto allenatore in campo
Squadra senza play .. da due anni e anche Napier, sebbene non ci fosse altro in giro, sembra battere in testa
Senza centro .. dopo Vesely anche Lessort ha pascolato abbondantemente come Fall come Nebo come Milutinov come Tavares e Poirier come Hall ecc
Mi fermo qui ma ripropongo il quesito che mi pongo spesso .. ma e mai possibile che fior fiore di giocatori allorché approdino a Milano smettono di essere quei giocatori ammirati altrove ?
Sarà l’aria … sarà’ sicuramente la sfortuna che causa infortuni in serie .. sarà colpa del governo e dell’opposizione .. le cavallette gli extraterrestri .. o forse negli staff tecnici, dei medici, dei preparatori atletici dei supervisor di mercato .. la società dovrebbe prendere qualche azione .. noi amiamo l’Olimpia e la seguiamo , ma che delusione che sofferenza che rabbia
Forza Olimpia
Alle tue considerazioni aggiungo queste:
come è possibile lasciate giocatori che via da Milano giocano meglio ?
Come è possibile che l’Olympiacos perde Fall e Milutinov e in 1 settimana prende un centro che alla prima gara fa un partitona. Noi 3 mesi per prendere McGruder.
Com’è possibile rivedere Mirotic da 3 (prima azione schiacciata in faccia) ?
Alla fine tutti speravamo che le F4 potevano essere l’inizio di un ciclo. Invece.
Invece siamo in un perfetto stallo: Messina non penso abbia voglia di chiudere la sua carriera da perdente, alla proprietà non guarda certo ai risultati, ne chiedera conto al presidente/allenatore cosa hanno reso i soldi investiti, quindi si continuerà così.
P.S.
A quando il prossimo articolo di Repubblica/Corriere a spiegare che la colpa non è di Messina ?
Roster sbagliato negli ultimi due anni e se solo l’anno delle F4 avessimo avuto un centro .. Be’ forse avremmo una finale in più sul curriculum .. incapacità di aggiustare in corsa gli errori e le sfortune della prima parte di mercato .. il Valencia ci ha fatto male anche con ex giocatori del nostro campionato come quello ex RE se non ricordo male .. non cito Leday o Punter per evitare di infierire .. ieri sera Grant .. evidentemente noi snaturiamo i giocatori e gli facciamo praticare uno sport fatto di “cose” che non sono in grado o non amano fare.
La perenne mancanza di un centro spazza tabelloni .. la mancata presa di un Gedriatis qualunque come vice Shields, la maledizione del play che paiono non esistere per l’Olimpia, la mancata stipula di un’assicurazione per l’assenza di Baron, le grottesche situazioni fisiche relative a infortuni e al loro recupero Baron Ricci Hall Tonut Lo Shields Flaccadori Mirotic .. le scelte inutili di Kamagate’ o Daniels oggi McGruder.. oggettivamente troppo anche x coloro che come me seguono da sempre il basket e da sempre amano incondizionatamente la nostra Olimpia
Anche ieri sera un sussulto di orgoglio non si è visto, ma si è rivisto il Quintettone .. pazzesco altro che spirito scarpette rosse .. qui abbiamo spirito taffazziano
Un saluto cluca75
Inizia la conferenza stampa. Il POBO si siede, posa gli occhiali sul tavolo, aria stanca, sguardo perso nel nulla.
Inizia: “Voglio fare i miei complimenti alla squadra avversaria, ottimamente allenata, aggressiva, forte, ci hanno battuto ai rimbalzi, in difesa non riusciamo a tenerli…. “
Poi, dopo il primo minuto di analisi (il copione è sempre lo stesso, con lievi variazioni), prende in mano il foglio che ha di fronte sullrcare le soluzionia scrivania, lo curva tra le mani ed è pronto a rispondere a chi vorrà fare delle domande.
Si alza un giornalista, uno di quelli a cui è consentito entrare in Sala Stampa, e con voce mesta e timida, prova a buttarla lì: “Scusi Coach, ma cosa pensa che possa servire per raddrizzare una situazione così pesante?”
Il POBO socchiude gli occhi, sembra aver colto una velata polemica in queste parole, così butta lì: “….mmmm, cosa mi stai chiedendo, non ho sentito bene…..”
Il timido giornalista ripete il concetto asciugandosi una riga di sudore sulla fronte…. A quel punto il POBO prende la parola e parte con la sua formula standard: “Hai ragione, dobbiamo lavorare, dobbiamo chiuderci in palestra e lavorare, rivedere la partita e cercare le soluzioni….”
Poi, nel silenzio mesto della Sala Stampa, aggiunge: “Vediamo di recuperare questo e quello, speriamo, vediamo, cerchiamo, faremo….”
A quel punto, cogliendo al balzo i pochi secondi di silenzio, si alza di scatto e si congeda con tutti “Buonasera, alla prossima….”
Passano i mesi, cambiano i momenti, arrivano avversari diversi, ma il copione è ormai consolidato e non ammette alcuna variazione, alcuna reazione diversa… solo stanca routine di una squadra sballata, con un allenatore barricato nel suo castello protetto, avviato ad un deludente epilogo…..
Più che castello protetto io dieri d’orato…
*direi d’orato
Sì, che l’epilogo sarebbe stato anonimo, si capiva già dal prologo.
La colpa ovviamente è di Caruso.
E del suo bisogno di pannolini.
Nei giorni scorsi ho parlato con un allenatore che conosce Messina da sempre …
Uno che allena da una vita. Non ne faccio il nome per ovvi motivi.
Quindi non sto parlando di un tifoso ma di una persona che a tutt’oggi vive di basket, non un tifoso.
Questo quello che mi ha detto di Messina:
Messina ha la fissa di non fare giocare i giocatori nel loro ruolo. Lui vede altre cose e li fa giocare in ruoli non loro.
Messina a suo tempo NON voleva assolutamente Manu Ginobili, gli è stato imposto.
Penso siano sufficienti queste 2 cose.
Aggiungo la mia considerazione.
Messina è stato un grande allenatore, ora non lo è più. Molto semplice.
Assolutamente d’accordo, tutto cambia. Pallacanestro inclusa.
Puoi adattarti e continuare ad avere chances di successo o restare ancorato ai tuoi credo e rischiare questa fine. Se poi le tue sorti, di fatto, dipendono solo da te, hai voglia….
Questo non fa che confermare quanto scrissi mesi fa: Messina vuole stupire, vuol far vedere che sa vincere spaiando le carte, che può inventare nuovi ruoli a ogni giocatore. Solo che se cucini le penne all’arrabbiata con miele e verdura il risultato sarà indubbiamente diverso. E il sapore molto probabilmente pessimo.