Olimpia Milano in campo venerdì alle 20.30, è tempo di 5 domande 5 in questa lunga settimana. Avviciniamoci al match insieme.
E’ una gara decisiva?
«Lo dice Messina, lo dice chiunque di ogni gara da settimane. A dire il vero anni fa un amico mi disse “è decisiva” di una partita a ottobre. E in effetti si vinse e poi si arrivò ultimi. Però non lo si può negare, bisogna vincere tutte le partite “alla portata”. Ma ci sono partite “alla portata” quando hai fuori Mirotic, Lo e Baron e uno Shields in campo per 10’? L’Olimpia ha vinto le ultime quattro con il Valencia, anche la legge dei grandi numeri non aiuta».
Però c’è Rodney McGruder…
«Può fare bene visto che non lo conosce nessuno. Ha tiro e presenza difensiva, ma dovrà fare una cosa. Scendere in campo con la “faccia tosta” di Giordano Bortolani. Che tanto per non farci mancare nulla, si è fermato anche lui».
Cosa può dare Shavon Shields in dieci minuti?
«In primo luogo voglio vedere se davvero Ettore Messina lo utilizzerà dieci minuti. Così fosse, può essere interessante vederlo nella second unit, dovrà avrà licenza di tirare e attaccare ogni pallone che avrà tra le mani. Però lo ammetto, mi pare pretattica… altrimenti in 10’ potrà fare pochino, se non nulla».
Cosa ci dicono i numeri della sfida?
«Che Valencia è di fatto competitiva rispetto a Milano in un fondamentale, solo il più drammatico: i rimbalzi. L’Olimpia è ultima per offensivi e totali, Valencia è settima per offensivi e per totali. Qui ballano 4-5 rimbalzi a partita, tanti secondi possessi. Per fortuna, rispetto alla norma, arriva una squadra che tira malissimo da 33.5%, nessuna peggio di lei».
Però la condizione pare buona.
«Intanto ci sono tutti, anche Victor Claver che non è al massimo. Però ora stanno trovando ordine, e poi ci sono i due ex. Brandon Davies sarà avvelenato perchè a Milano ha fatto bene, ma è stato mandato via. E Kevin Pangos sarà infuriato perchè a Milano ha fatto male, ma secondo lui a causa del gioco, ed è stato messo fuori rosa e quindi cacciato. Diciamocelo, qui si deve vincere, ma le sensazioni non sono le migliori».

Ma non importa vincere basta una partecipazione di classe in linea con lo stile Armani . Non siamo quei rozzi di Belgrado.
Per il ritorno di Shields fremo anch’io d’emozione, come tutti.
Ricordo però che l’anno scorso ci mise almeno un mese, dopo il rientro, prima di “giocare” 😞
Su Davies e Pangos nessuna preoccupazione, se Messina li ha scartati, vuol dire che non valgono un cazzo, come Punter, Grant, Fontecchio, James, che persa l’Olimpia sono risultati inutili dovunque siano andati.
A me sembrerebbe che abbiano fatto e stiano facendo più che bene, ma certo io non ho vinto 35 titoli, quindi che cazzo ne so?
Quello di Davies resta un mistero … ha tirato la carretta tenendo in piedi la squadra quando mancava SS … miglior giocatore LBA per plus/minus … nel roster Olimpia 13.5 punti di media con un 67% da 2 … secondo nel rimbalzi … probabilmente ci deve essere stato qualcosa di personale tra i due … che poi oggi ci manca un 5 con quel tiro dalla media e che non abbia problemi a giocare nel pitturato …
Lasciamo perdere le statistiche: Davies non ha mai dato l’impressione di essere un giocatore “importante” nei meccanismi di squadra, ne il suo linguaggio del corpo dava le giuste sensazioni, ne la sua mancanza di “rebellion” rispetto alla marginalizzazione cui lo confinavano le scelte di coach Messina suggeriva il contrario….e poi dico, ancora qui a parlare di Davies?
Sinceramente SS lo farei rientrare in LBA però loro lo vedono tutti i giorni in palestra … di certo avere in campo un 3 vero … incredibile amici …