Messina: Grande cuore e sforzo, orgoglioso di quanto fatto

Fabio Cavagnera 17

Le parole del coach biancorosso, dopo la sconfitta in volata al Pireo

Così Ettore Messina ha commentato, ad Euroleague TV, la gara del Pireo: “Abbiamo giocato una partita fantastica, con grande cuore ed un grande sforzo di tutta la squadra. Sono orgoglioso di quello che abbiamo fatto. Abbiamo avuto un paio di brutti possessi e loro ne hanno segnato uno molto complicato nel momento decisivo, ma non posso rimproverare niente ai miei ragazzi”.

In sala stampa si è poi presentato, invece, Milan Tomic, perché il coach non si è sentito molto bene dopo la sirena finale: “Una buona partita da vedere per tutti gli spettatori. Noi abbiamo lottato fino alla fine e giocato una bella gara, nonostante le tante assenze. Siamo andati vicini alla vittoria. Purtroppo abbiamo sbagliato un paio di canestri nel finale, dopo aver pareggiato, e dall’altra parte hanno segnato un tiro da 3 difficile e hanno preso lo scatto per vincere”.

17 thoughts on “Messina: Grande cuore e sforzo, orgoglioso di quanto fatto

  1. A 1.21 sotto di 5 non proviamo a vincere, ma giochiamo per tenere la differenza canestri, contro una squadra che ora ha 3W più di noi, e di certo non farà ballottaggio con noi? Ammesso che noi faremo ballottaggi, e sembra sempre più difficile.
    NON proviamo a vincere. Mah.

    Noi 16 rimbalzi in tutto (!), loro 14 solo in attacco, 37 totali!

    Se parliamo di squadra fatta male, perché altre scuse non ci sono, né sfighe né emergenze, perché dei lunghi manca solo Mirotic, non certo un rimbalzista, gli altri sono tutti lì e tutti insieme non ne fanno uno – i migliori rimbalzisti stasera sono stati Hall e Napier (!) – se parliamo di squadra fatta male siamo noiosi noi, siamo ripetitivi, oppure è noioso perdere così da un anno e mezzo, oppure è noioso e ripetitivo prenderle ancora e ancora umiliati sempre allo stesso modo?

    Chi è che non cambia, i nostri commenti, o l’insulto che viene fatto all’Olimpia Milano ogni volta che scende in campo?
    Chi è noioso, chi scrive degli errori evidenti, lampanti, assurdi, inconcepibili, oppure chi quegli stessi errori li ripete imperterrito da un anno e mezzo, sempre uguali?

    Rompe i coglioni chi si accorge degli errori e li segnala, oppure chi imbottisce la squadra di lunghi inutili, e poi va sotto 37 a 16 a rimbalzo?

    E impedirmi di dire che questa squadra fa schifo perché Messina non la sa costruire e non la sa gestire, rende davvero meno umilianti le prestazioni che siamo costretti a subire?
    Davvero vi fa sentire meglio?

    E davvero nessuno si accorge della retorica insopportabile che continua da un anno e mezzo a questa parte, cioè da quando perdiamo e perdiamo male, la retorica dell’emergenza se perdiamo e prima di giocare, oppure del miracolo se vinciamo, della lotta contro la sfortuna, dell’uomo forte che perde ma perde bene, come se avesse vinto?
    La retorica del superuomo, quando invece siamo una delle squadre più ricche e più piangine che ci siano, più sprecate, più umilianti.

    E se lo scrivo, come non si può fare a meno di scriverlo, da sportivi con un minimo di competenza, vi mettete in fila per due in squadrette a insultarmi: davvero vi fa sentire meglio?

    E il ganassa che sta a capo di tutto è l’immagine più viva e più adeguata di questa orribile decadenza.
    Tutto contento appiccica stelle dappertutto, abbraccia Messina e ride.

    Ma soprattutto: NON GIOCHIAMO NEMMENO PIÙ PER VINCERE!

    1. Premesso che l unico che insulta di solito sei tu. Ogni sconfitta esci fuori sparando a zero su tutti.
      Abbiamo perso al Pireo giocandoci la gara fino a 1′ dalla fine. Con un roster che dire decimato è dire poco. Si è vista la crescita di tanti ragazzi che a inizio anno sembrava che mai avrebbero visto il campo in Europa. La squadra va sotto al Pireo di 13 e non molla ma anzi rientra fino al pareggio. Ma come si fa a lamentarsi e a criticare la squadra e il coach stasera??

      1. Come si fa? Ma l’hai sentito l’ultimo time out? Ti sembra normale? Nessuno mette in discussione i co****i dimostrati dalla squadra, ma se la mentalità del coach/presidente è così perdente, allora non ci sono attributi che tengono.

    2. Palmasco, da parecchio tempo non si gioca più per vincere (almeno in E.L.) ma alla Proprietà, purtroppo, nel più alto spirito di De Coubertin, piace partecipare……non vincere.
      Le partite vengono equiparate alle sfilate di moda, dove spesso sfila una sola griffe, senza competizione alcuna.
      A noi Tifosi, ovviamente, questo non va giù.

      1. M.T. forse non capisci che l unica competizione che conta davvero per Milano è proprio l’Europa. Forse hai la memoria corta di come si giocava l eurolega prima dell arrivo di Messina e dei risultati in Europa di Messina negli ultimi tre anni.

    3. Paura di vincerla si, non provare a vincerla l’hai visto solo tu che sei prevenuto e vedi quello che ti pare!

      Perché una rimonta del genere implica un sacco di energie fisiche e mentali spese, ed il rischio è di mancare di lucidità, specie con le rotazioni corte.

      Tu vedi sempre gli stessi errori? Certo citami una partita in cui siamo andati così sotto a rimbalzo, poi fai il confronto con i loro rimbalzisti e magari rifletti su ciò che scrivi. E dimmi anche quando abbiamo mai fatto una partita così aggressiva forzando perse e recuperando così tanti palloni (mi sembra 11stl alla fine), già che ci sei guardati anche il numero di assist di squadra, credo a memoria record di stagione…

      Poi secondo te mirotic non sarebbe rimbalzista?!? Ma ti rileggi ogni tanto? E tanto per dire anche Shavon il suo contributo a rimbalzo lo da sempre pur non essendo un lungo

      Come vedi i fatti che tu sostieni ti danno contro, l’unica cosa
      che accomuna la prestazione di oggi a quella per dirne una contro l’alba è il risultato finale, nessuno ti censura, però il tuo odio verso coach e staff ti acceca e ti impedisce di vedere la realtà dei fatti, alla fine io penso che sei talmente pieno di te che pur di scrivere cattiverie finalizzate a confermare le tue tesi, sei pure contento delle sconfitte, fai pena

      1. Purtroppo per te, povero Marco, c’è stato un time out ripreso molto distintamente dai microfoni, che hanno sentito tutti quelli che erano in ascolto.
        Direi incontrovertibile.
        Chissà dov’eri tu in quel momento.

      2. Probabilmente stavo soffrendo e magari me lo sarò perso, me lo riguarderò. Sicuramente non sono felice come te per la sconfitta, la prestazione però mi inorgoglisce, capisco tu non possa comprenderlo

      3. Guarda che di non cercare di vincere (chè è l’altra faccia del “dobbiamo mantenere la differenza canestri”) l’ha detto chiaramente messina, in diretta TV durante il time-out. Ha intimati più volte ai suoi giocatori (molti dei quali l’hanno guardato sconvolti…) di giocare con il cronometro. A 1.14 dalla fine, sotto di 5. Io capisco tutto, ma la realtà non si può negare. A meno che non si capisca l’inglese abbastanza da capire cosa ha detto messina.

  2. Orgoglioso dei giocatori e del gruppo squadra che gioca e lotta su ogni campo.
    Per il resto stendo un velo di pietà per chi ha costruito e gestisce questa squadra senza mai accennare ad alcuna colpa o presa di responsabilita che sono ormai evidenti a tutti, ma proprio a tutti tutt!!!

  3. Sala.stampa saltata sembra per “indisposizione”. Secondo me si stava domandando da solo che cavolo gli è venuto in mente ad un minuto e venti dalla fine di dire ai ragazzi “difendete la differenza canestri”

  4. Mi basterebbe sentirlo ammettere di aver mal gestito alcune situazioni (Pangos), mal valutato alcuni giocatori (Loo, Poytress, Kamagate), azzardato alcune scelte (Mirotic 3 e conseguentemente no backup per Shields/non prendere una guardia in attesa del recupero di Baron), a volte insistere su un sistema di gioco troppo basato sull’interscambiabilita dei ruoli e non su un solido asse play pivot.
    Basterebbe questo evidenziando anche il fatto che una volta commessi gli errori di costruzione del roster evidentemente non ci sono più risorse economiche per intervenire in corsa (unica spiegazione logica all’immobilismo).
    Se fossi in lui rivendicherei invece l’atteggiamento della squadra che evidentemente sostiene l’allenatore (nonostante alcuni rapporti non sembrino idilliaci visti dall’esterno).
    Tutti possono commettere errori, segno di intelligenza ammetterli e se posibile porvi rimedio.

    1. Mirotic da 3 giocava perché Baron era out, Lo era out e non si fidava di flaccadori tonut e bortolani. Poi pangos si è anche fatto fuori da solo… L unico vero errore madornale è stata la valutazione degli esterni quando si è creato il roster. Pangos scommessa persa e Baron che si sperava rientrasse a settembre e invece… Per il resto voglio vedere Milano al completo perché giudicare un roster che è sempre decimato è ingiusto

      1. Fra Deve, certo negli anni precedenti Messina in E.L. non si correva per vincere, tranne in una occasione, ma non si avevano certo i BUDGET degli ultimi 4 anni . Con un Budget intorno ai 35/40 ml anno mi aspetto una squadra che entri stabilmente nei p.o. di E.L. e provi a giocarsi le F4..
        Questo, tranne una volta non è più successo.
        La sconfitta di stasera non c’entra nulla (squadra stanchissima fisicamente e psicologicamente).
        I problemi della squadra e di chi la guida e dirige, oramai sono noti a Tutti, sicuramente anche a Te.
        A fine anno mi sono fatto l’augurio che la squadra mi possa far ricredere, coi fatti, delle mie convinzioni.
        Me lo auguro ancora, ma chissà………

      2. mi spiace contraddirti ma Mirotic giocava da 3 per esclusiva scelta tecnica, come sostenuto più volte, con Shields da 2 per costituire il famoso quintettone. Shilds 2 e Mirotic 3 erano scelte tecniche di inizio stagione (palesemente illogiche ed errate) e non frutto di attesa di rientri e eventuali successivi infortuni

      3. Mirotic da 3 giocava per scelta del POBO COACH … cosa c’entra Baron che è una guardia? E per giocare con il quintetto alto con SS da 2 … Mirotic è un 4 come Voigtmann … farlo giocare 3 non ha molto senso se non in determinate situazioni e in corso di partita per pochi minuti … ma partire con uno starting five con lui da 3 … boh …

      4. Il concetto di squadra al completo non esiste. Ogni squadra ha infortunati. Nessuno è mai al completo. L’abilità del coach è gestire questa situazione

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