Barcellona-Olimpia Milano | Le pagelle di RealOlimpiaMilano

Fabio Cavagnera 15

Finalmente una serata di grande gioia, con la guida di Hall, ma risposte da tutti i biancorossi

Poythress 6 – Pur con qualche errore, anche lui, in questa serata magica, porta il suo contributo con alcune giocate di energia.

Bortolani sv – Soffre contro Jokubaitis, in campo poco più di due minuti.

Tonut 6.5 – Non trova il canestro, ma lavora duro in difesa. E mette una tripla chiave nella ripresa.

Melli 8 – Un primo tempo sontuoso, con grande lavoro anche in attacco, poi si dedica soprattutto alla difesa. Ma con un 2+1 molto importante nel quarto periodo.

Kamagate ne

Ricci 6.5 – Lotta a rimbalzo nel primo tempo, ma il suo lavoro difensivo è stato importante tutta la partita.

Flaccadori 8 – Una prova superlativa, nel giorno in cui è lui l’unico vero playmaker della squadra. Canestri di grande carattere, guida bene l’Olimpia.

Hall 9 – L’uomo della partita. Segna canestri per l’allungo nel primo tempo, poi quelli per tenere a distanza il Barcellona nel finale.

Caruso ne

Shields 8 – Primo tempo stellare, nella ripresa non trova più il canestro, ma si rende comunque utile.

Hines 7 – Quel lavoro a rimbalzo è decisivo, porta grande energia nel momento più difficile.

Voigtmann 6.5 – Buon primo tempo, si fa male nel terzo periodo, ma rientra e piazza un importante canestro su rimbalzo in attacco.

Coach Messina 8 – Un’impresa vera e propria, perché il Barcellona non perdeva da tantissimo in casa in Eurolega, ancor di più con tutte le assenze. L’Olimpia comanda dall’inizio alla fine, supportata da ottime percentuali da 3, lotta e resiste nei tentativi di rimonta dei padroni di casa. Ed arrivano risposte da tutti.

15 thoughts on “Barcellona-Olimpia Milano | Le pagelle di RealOlimpiaMilano

  1. Mezzo punto lo toglierei a Messina, per aver fatto incazzare Shields a partita vinta.
    Anzi gliene toglierei proprio uno intero, ma come si permette?
    La nostra stella assoluta, il genio nella sua lampada offuscata, e gli va a rompere i coglioni?
    Un punto in meno! 😎

    1. piuttosto la reazione di Shields invita a pensare che nello spogliatoio il confronto con l’allenatore è aperto come non lo è mai stato prima. Secondo me qualcuno (Melli?) ha parlato chiaramente a nome di tutti: civilmente, ma chiaramente. E qualcosa si è visto.

      1. Semplicemente shields ha risposto male a un osservazione giusta del suo allenatore. Ha risposto male perché era stracotto

    2. La tua è ormai una ossessione.
      Oggi Messina ha organizzato una partita perfetta e tu hai da dire su un dettaglio. Se hai mai giocato a basket sai che l’adrenalina è a mille e le discussioni sono normali.
      Anche il mito Obradovic aveva bullizzato Datome ma nessuno si è scandalizzato.
      Il problema è che la tua crociata contro Messina e Dell’Orco ti porta a travisare la realtà e quindi non sei più credibile come una volta ,hsi perso ls tua reputazione dicendo falsità.

      Dimmi quanti minuti ha giocato da centro Melli? Dai rispondi

    3. E’ verop ma gli ha fatto rilevare, come avrebnbe fatto con chiunque, che non era il caso di tirare subito in quell’azione e….aveva ragione Messina almeno questa volta

  2. Vittoria bella, del tutto inaspettata e più larga di quanto dica il punteggio.
    Abbiamo sfruttato al meglio i loro cambi difensivi sistematici, suicidi quanto quelli a cui siamo abituati noi.
    Ora non esaltiamoci troppo perché incontravamo un altro team in crisi nera quanto noi ma godiamoci, finalmente è giustamente, una serata felice.

  3. Mi permetto di aggiungere altri 2 voti:

    Voto 0 agli arbitri, mamma mia che pena pure sulle cose più elementari (vedi il tocco del ferro per il barcellona non visto)

    Voto 4 al gioco del basket o se volete alla partita nello specifico: l’ultimo quarto tra time out, prove tv, proteste sui falli e arbitri che continuavano a chiacchierare tra loro xché non sapevano cosa fare sarà durato 40 minuti… dai su, velocizziamo un po’ sto gioco! E che cazz..

    1. Il gioco del basket è veloce. L aggiunta dell’ instant replay lo ha rallentato e non migliorato perché al 90% delle volte i check chiesti dai coach non cambiano la decisione presa sul campo e fanno perdere un sacco di tempo. E i check arbitrali sul cronometro, che sono la maggior parte, sono altrettanto stucchevoli. Era meglio quando non si usava il video…

  4. Serata positiva ma siamo sempre 15simi … adesso non facciamo cazzate il 20 contro il Villeurbanne e vediamo se arriva almeno un play … ci siamo giocati troppi jolly, forse tutti … ma finché la matematica non parla bisogna crederci …

  5. Devo ammettere, raro da parte mia, che stasera Messina non mi e’ dispiaciuto. Confronto con Shields “sano”, bello vedere che esiste la possibilità’ di alzare la voce quando in disaccordo (giusto o no che sia), soprattutto quando viene da un player alto nella scala gerarchica. Indica che la squadra c’e’ ed e’ disposta a reagire. Messina nel confronto l’ha gestita bene, smussando gli angoli senza fare totale cave in. Penso sia un buon segnale, se non altro sotto l’aspetto mentale/emozionale. Bravo Ettore, sul pezzo almeno. Per quanto riguarda l’arbitraggio, e’ un “no comment”. Probabilmente influenzato dal basket che ho sotto gli occhi ogni giorno (quello americano NBA e College), l'”arbitressa” (permettetemi il tanto spagliato e “politically incorrect” commento di genere) ha spesso dato l’impressione di essere fuori posto e di non avere polso per gestire il flusso emozionale e tecnico. Da vecchione con un “Alzheimer” imperante come me (metto le mani avanti), ci sono considerazioni da fare quando si mette una donna in capo alla terna arbitrale. Esiste un reale rapporto di “intimidazione” fisica fra giocatori e arbitro che e’ accentuato quando c’e’ una donna al fronte a reggere l’urto. Non che sia impossibile, ma va selezionata e gestita in sede di planning e training. Stasera non si era all’altezza. E come si dice dalle mie parti “thats all she wrote” lol

  6. Bortolani mi piace perché è sfrontato e davanti ci può dare molto, ma non può perdere il suo avversario sempre. Quindi ieri gli diamo un bel 5 . È giovane ed imparerà a piegare le gambe altrimenti in Europa non arriva.

  7. Pagelle generosissime per Poythress, Bortolani e Tonut. Lo stesso direi per Messina che ieri per fortuna non aveva molto da scegliere e questo l’ha aiutato, a mio parere, a gestire i cambi in maniera meno nevrotica ed emotiva.

    Mi chiedo se questi erano gli stessi di qualche settimana fa…
    Certamente il roster corto ha facilitato ogni cosa, rassicurando chi va in campo e mandando meno in confusione chi deve fare le scelte. Ovviamente il lato negativo (leggasi cottura) l’abbiamo visto tutti nel secondo tempo di Shavon.

    A proposito, lo scazzo con Messina mi è sembrato un aspetto nuovo, apprezzabile anzi necessario (anche se in quella occasione Shields aveva oggettivamente commesso un evidente errore di scelta di gioco).
    Pochi minuti prima, scena simile con Pippo (l’ho vista solo io?) che ha alzato non poco la voce e la gestualità del corpo. Ma altri, durante la partita, hanno più volte fatto segno alla panchina di stare calmi e abbassare i toni.

    Pippo ha finalmente potuto giocare e, come sempre gli succede quando può stare minuti in campo, il suo lo fa.

    Poythress la solita sciagura.

  8. Bortolani faccia tosta, per Messina anche troppo; Hall è alla seconda prestazione sontuosa di questa stagione e se in serata è tra i migliori americani d’Europa nel suo ruolo di combo; Shields primo tempo da 9, secondo da 4,5, quanto fa? Direi 7, bella la scazzottata col coach alla fine……Messina ha mollato il colpo perché Shavon era più incazzato di lui🤣🤣

  9. Ecco ,una cosa che ripeto e per me già vista gli anni passati: per me Messina molto meglio con rotazioni corte

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