Dopo la beffarda sconfitta al supplementare di Monaco, l’Olimpia Milano si è subito messa in viaggio per la Serbia, perché domani sera (ore 20.30) ci sarà un’altra trasferta di Eurolega, quella sul campo del Partizan Belgrado. Un campo caldissimo, che evoca però dei buoni ricordi in casa biancorossa: vittoria lo scorso anno contro i bianconeri e doppio successo contro i cugini della Stella Rossa. Chissà non possa portare ispirazione, ad una squadra sempre più in difficoltà e nel tunnel della crisi.
Non ci sono segnalazioni di novità dal punto di vista del roster milanese. Sempre fuori gli infortunati Billy Baron e Nikola Mirotic, così come l’ormai escluso Kevin Pangos, il quarto lasciato in tribuna, causa turnover, sarà Guglielmo Caruso, come accaduto sinora sempre nella competizione europea.

Il pastore troverà un altro modo stupido di perdere.Come essere sopra di sei e chiudere l’area per lasciare il tiro da tre.
E poi lamentarsi per non aver fatto fallo.Domanda:non poteva dirglielo ai giocatori,al posto di riempire loro la testa di cavolate?
Che importa,tanto lui ha il contratto a vita,i saltimbanchi del pastore godono nella sconfitta,e Rom trova sempre un giustificativo.
Sopra di sei si vince facendo due volte fallo non concedendo il tiro da tre.Saremmo qui a parlare di una vittoria nonostante i passi e gli errori arbitrali.Ma ci vorrebbe un vero coach in panchina non il cocco della proprietà.
👏👏👏👏👏
Sacrosanta verità. E’ vero che ci possono arrivare anche i giocatori a capire di fare 2 falli x 4 tiri liberi totali quando vinci di 6 nell’ultimo minuto, ma quello che deve dirlo senza tema di smentita è l’allenatore (ma noi abbiamo Meschina-attaccato-alla-cadreghina purtroppo)