Bryant Dunston è della Virtus Bologna. Ecco il roster definitivo

Alessandro Maggi 2

Dopo la cessione di Ismael Bako all’Unics Kazan in Russia dietro buyout, la Virtus Bologna chiude il roster con l’annuncio di Bryant Dunston

Dopo la cessione di Ismael Bako all’Unics Kazan in Russia dietro buyout, la Virtus Bologna chiude il roster con l’annuncio di Bryant Dunston.

Il classe 1986 torna in Italia firmando un contratto 1+1. La VU Nera è al lavoro da giovedì 24 agosto dopo il raduno davanti a 600 tifosi.

Ecco il roster bianconero per dare l’assalto a Olimpia Milano, vincitrice degli ultimi due Scudetti sempre in finale con gli uomini di Sergio Scariolo.

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2 thoughts on “Bryant Dunston è della Virtus Bologna. Ecco il roster definitivo

  1. Questo se ha una forma decente in Italia non lo regge nessuno.Mi ricordo che già ai tempi di Varese aveva numeri importanti che gli hanno poi permesso una grandissima carriera tra Grecia e Turchia.
    Ultimamente un po’ imbolsito ma questo in area mette paura davvero,comunque complimenti a Bologna per la squadra messa assieme,manca forse un po’ di oerimetralita sui lunghi e sui piccoli dipenderà quasi completamente dal salto di qualità di Pajola che ora non ha più le spalle coperte dal grandissimo Teo.
    Bella squadra,non certo al nostro livello,ma se non gira tutto storto nei primi 10 posti utili per i play off ci arriva

  2. Devo dire che il roster della Virtus non mi dispiace affatto! È vero che hanno perso Teodosic che è un genio assoluto, però il serbo non garantisce più continuità e tanti minuti in campo, inoltre la stagione passata ha avuto un netto calo di condizione e non si può certo affermare che nelle finali sia stato un fattore. Jaleen Smith per quanto diverso potrebbe fare molto molto bene…
    Su Pajola chissà mai non cominci a prendersi certe responsabilità che fino ad ora non gli erano richieste e che faccia il definitivo salto di qualità che molti si aspettano

    Dunston non è più quel giocatore dominante sotto canestro degli anni scorsi, chiaramente ha perso dinamismo ed esplosività, però garantisce minuti di qualità in entrambe le metà campo, e nonostante tutto rappresenta un upgrade rispetto a Bako e forse anche a Jaite, a cui non va dimenticato l’innesto di Polonara che aumenta pericolosità perimetrale liberando spazio nel pitturato

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