Il messaggio di Ettore Messina: Io il primo responsabile. Aiutiamo i giocatori a ritrovare fiducia

Alessandro Maggi 43

Ettore Messina ha rilasciato questo messaggio alla tifoseria biancorossa in questo momento molto complicato nella stagione di Olimpia Milano

Ettore Messina ha rilasciato questo messaggio alla tifoseria biancorossa in questo momento molto complicato nella stagione di Olimpia Milano:

«Mi rivolgo ai tifosi dell’Olimpia, giustamente delusi e disorientati dal momento peggiore di questi ultimi tre anni.

La squadra si batte in difesa e soffre chiaramente in attacco, come è evidente a tutti.

Sono il primo responsabile della costruzione e della gestione quotidiana della squadra, come ben sa la proprietà, che, come sempre, valuterà a fine stagione il mio lavoro.

Lo sport racconta da sempre storie di annate difficili dopo momenti esaltanti e viceversa. Noi ne stiamo vivendo una.

Adesso, il nostro obiettivo è aiutare i giocatori a ritrovare fiducia e convinzione nei propri mezzi, perché possano giocare secondo le loro capacità, e recuperare chi è infortunato.

Non sarà un percorso breve né semplice ma per essere portato a termine ha bisogno dell’apporto di ognuno di noi».

43 thoughts on “Il messaggio di Ettore Messina: Io il primo responsabile. Aiutiamo i giocatori a ritrovare fiducia

  1. La mancanza di un play ora si sente terribilmente. NML è in completo down e si chiede uno sforzo enorme agli altri esterni i quali perdono in qualità nel proprio ruolo. In una squadra in cui il proprio coach è di livello così alto nel pensare al gioco, non avere un play vero diventa un grande problema.
    Io credo che bucare una stagione di EL dopo una F4 e la scorsa ottima stagione ci possa stare. Meno che si perda con chiunque e che non ci sia uno straccio di gioco . Non fosse Messina credo sarebbe già stato esonerato. A mio avviso va data fiducia (salvo disastri anche in campionato e coppa Italia) e le somme si tireranno alla fine della prossima stagione.

  2. Ettore il nostro condottiero, il forum il tuo esercito.bisogna stare compatti, la mano di Ettore indica una stella. Per sempre grati

      1. Chissà come mai anche a te come al tuo compagno di prima piace questa parola “Cottolengo”.
        Io credo che tu non sappia di cosa parli, mi spiace per te.

        Comunque io sto con la squadra ed il suo allenatore. Poi a fine stagione ne riparleremo. E grazie ad Armani per la sua infinita pazienza e la sua serietà.

      2. Iellini, stai pure con chi vuoi, d’altronde sei famoso per essere l’avvocato delle cause perse, quindi stai con l’allenatore.
        A me invece piace vedere giocare bene a basket, quindi d’ora in avanti guarderò la virtus del genio teodosic che probabilmente si qualifichera ‘ ai playoff di euroleague. Tornerò a tifare Olimpia quando i vertici rinsaviveranno….

      1. Vai a letto Orlando, e non agitarti che ti viene un infarto…

  3. Gruppo Armani è serio. Consiglio ai leoncini da tastiera di non perdere tempo. Esiste un progetto e non lo cambieranno per un’annata storta. Lunga vita a re Giorgio.

  4. La testardaggine di Ettore è diventata sconcertante, mi riferisco alle rotazioni chiaramente. Sta riuscendo a mettere tutti fuori forma, oltre ad avere il problema enorme in regia questo non ci vuole proprio.
    Specialmente su Melli credo che il coach stia facendo danni.
    lo sta spremendo come un limone e siccome Nicolò ci mette palle e anima (a differenza di molti suoi compagni) prima o poi si spacca.

    1. È impazzito! non riesco proprio a capire la logica di queste rotazioni. Probabilmente arriverà anche Melli all’infortunio se lo spreme così. Sostenere ancora Messina vuol dire entrare nel campo della religione e della fede. Non ha alcun senso.

      1. È proprio così.
        Ed è il caso di palmasco, che si crede il figlio del profeta.

  5. Ma cosa mai può cambiare se tutto resta come è.
    Più che fiducia, entriamo nel campo della fede….

    #Messinavattene

  6. Presa di posizione lodevole, però non toglie che ha distrutto un gruppo sotto ogni aspetto: aspetto di flow, tecnico, morale e emozionale. I danni, benché siano stati pubblicamente ammessi, sono gravi e profondi. Non penso la proprietà abbia chiarezza sul cosa fare, c’è da sperare si trovino spiragli e opportunità ma c’è da considerare che è’ possibile che il “giochino” si sia rotto e sia difficile da ricostruire per portarlo a potenziale. E’ difficile superare ricordi e amarezze e a volte nella vita e’
    Meglio cambiare e non guarDarsi indietro…

    1. Lo scontento tra i tifosi ormai è arrivato a un punto tale che si è dovuto dare in pasto un contentino visto che le sperate, dalla maggior parte dei tifosi, dimissioni non arrivano.
      Secondo me questo ha infastidito Armani che non avendo voglia/coraggio o per altro motivo di licenziare Messina ha probabilmente chiesto questa presa di posizione per calmare la piazza fino a fine anno, facendo intendere che se non si vincerà il campionato Messina lascerà. Quindi sperano di poter continuare EL in pace facendo pena e tutti zitti.
      La proprietà in questi anni ha fatto tanto ma non ha brillato in decisionismo accettando basse performance per troppo e abbiamo pagato sul campo (e loro buttato soldi). Mi sembra la stessa situazione.

      1. Mi trovi d’accordo con quanto scritto. Milano chiaramente deve essere grata a Armani per avere preso in mano, circa 20 anni fa, una situazione societaria fallimentare, riportando il basket a un livello decentemente consono alla città’. Pochi lo avrebbero fatto e senza la sua leadership facile che l’Olimpia avrebbe perseguito in anni bui e tempeste finanziarie, aspettando un salvatore. Da li’ pero, e confrontando con gestioni di organizzazioni sportive di successo internazionale (cui il progetto ha sempre ambito emulare) l’espansione e’ andata avanti a singhiozzi e i risultati sono sempre stati in ottica di efficienza significativamente al sotto il livello assoluto di investimenti (budgets) dispiegati. La mia non e’ una critica diretta, ma solo una constatazione guardando alla bilancia investimenti e ritorni. Lascerei stare nella valutazione i successi ottenuti in Italia, che seppur importanti e significativi in ottica storica (vedi interrompere la striscia Siena e riprendere la leadership del movimento LBA) si scontrano con le realtà’ di un movimento basket Italia che non e’ propriamente quello che abbiamo visto nel decennio 1985-1997, in cui il nostro paese aveva una qualità di club che al momento attuale non esiste (pensa a Varese, Treviso, Pesaro e Cantu’ e alla rivalità Bolognese degli anni 90, realtà’ ormai scomparse). Non ho chiaramente il polso di come la gestione organizzativa sia portata avanti e ammetto il fatto che da fuori e’ facile fare osservazioni (senza rischiare il capitale) ma il polso decisionale in alto sembra sia stato debole in alcune giunture critiche (vedi momento Proli, gestione Pianigiani e Repesa per qualche versi, fino al giorno d’oggi). Grande dispiego di risorse e capitale, più’ di quello che i risultati avrebbero giustificato, ma debole polso di cultura e fermezza nell’affrontare decisioni pesanti. Rotazioni di giocatori vertiginose, che sebbene rientrano negli schemi dello sport moderno (massimo 2-3 stagioni in un club) sono sopra la media dei club di successo. Centralizzare in una persona (Messina) il ruolo di general manager e head coach e’ rischioso e implica un certo lassismo nell’esternalizzare la gestione dell’investimento. Altre proprietà’ e Management sono molto più’ circospette riguardo ai rischi di accentramento decisionale, particolarmente quelle a polso forte (pensa a un Cuban e ai Dallas Mavericks, o a Golden State per fare esempi dalla realtà avanzata gestionale americana). La gestione Armani e’ più’ “hands off”, con i suoi pregi e difetti e penso lo stile decisionale scelto abbia anch’esso un impatto significativo sui risultati. Con rispetto e gratitudine per quanto sia stato fatto per il club chiaramente.

  7. Innegabile che quest’anno sia un disastro e che Messina sia il primo responsabile di questo scempio. Però è apprezzabile il gesto di riconoscerlo.

    1. A parole siamo tutti bravi. Dopo la debacle interna contro l’Efes in EL disse che si sarebbe dimesso nel caso in cui continuava il persistere del trend negativo. Ebbene la spirale negativa è continuata ma lui è ancora attaccato alla due poltrone. Ora è arrivato addirittura a chiedere il sostegno dei tifosi (che oltretutto c’è sempre stato ma lui evidentemente non se ne sarà mai accorto) per uscire da questo momento negativo, come se in campo scendessero i tifosi e non i giocatori professionisti scelti da lui personalmente.
      Delirio di onnipotenza.

      1. Confermo anche io, il delirio di Iellini è un delirio di ignoranza…

  8. Se non trova un play e un gioco un po in fretta la stagione anche in campionato è andata visto che possiamo perdere con chiunque. Se va avanti cosi perde anche gli spettatori che pur tifando la squadra non si divertono più. E i tifosi pur rimanendo tali non possono far vincere una squadra con fuori ruolo spremuti e senza gioco.
    L’Olimpia sarà sempre la mia squadra ma quando la guardo quest’anno non mi diverto anzi mi deprimo…e non è bello.
    Messina se vuole restare non può fare lui contro tutti. Un po di modestia qualche scusa e……basta spremere i tre o quattro soliti. Se dobbiamo perdere che giochino un po tutti e che compri un vero play! Non vorrei essere nei panni di Shields con tutta questa responsabilità addosso da salvatore della patria!

    1. Tranquillo, nei panni di Shields è proprio impossibile che tu ci sia.
      Non è roba per te. Ti manca proprio la testa, si vede dalle banalità che scrivi.
      Ciao

  9. Palmasco abbi pietà di te stesso nn cambi nulla insultando gli altri . Io personalmente non ho mai detto che scrivi banalità.Su rilassati non siamo in guerra.

    1. donato di me puoi dire tutto, tranne che scrivo banalità.
      Il problema è che invece di te si può dirlo.
      Non te la prendere, capitano le annate sfortunate #donatosmettila!

  10. Chi vuole cacciare il coach non è maggioranza ma solo una minoranza rumorosa, molti che sono al fianco di Messina non commentano a causa del clima intimidatorio da inquisizione che aleggia spesso qui a causa di Troll e loro cloni. Armani non segue i motivi di piazza anzi credo li disprezzi e sinceramente non è comprensibile la foia scaturita dagli ultimi eventi.
    Sangue freddo e senso di responsabilità sono più utili alla squadra ed al momento di difficoltà. La caccia alle streghe non passerà

  11. Qui c’è qualcuno che pensa che Messina non capisca niente di basket??
    Di allenatori del livello tecnico (parlo solo dal lato tecnico) di Messina ce ne sono altri, qualcuno anche in Italia. Non è il Dio in terra come qualcuno pensa. Ma qui il problema non è la sua capacità o meno, che io non discuto, ma si tratta di una squadra, da lui definita la più forte a inizio stagione, che è da inizio anno che fa cagare (non mi vengono altri termini). Gioca malissimo, senza idee, senza cuore, senza coglioni, senza organizzazione. Alcuni continuano a invocare l’assenza di Pangos e Shields. Ok. Ma visto che fai l’allenatore e sei cosi competente, tu un organizzazione di gioco alle tue squadre non la dai a prescindere dai singoli??
    Se ti mancano i primi due violini dell’orchestra, che poi, a dirla tutta, Pangos stava facendo discretamente cagare prima dell’infortunio tanto è vero che, per fare un esempio e ne faccio solo uno per pietà, con lui in campo abbiamo perso 51/80 in casa contro l’Efes senza Larkin (quindi i vìolini mancano anche alle altre, ma vincono più di noi…), puoi fare FATICA, perdere le partite punto a punto, ma te le giochi. Non puoi, e non devi fare le figure di merda che stiamo facendo da inizio anno se sei una squadra coesa e organizzata con tutti coinvolti, che remino dalla stessa parte, non con metà squadra, forse più, già scazzata a metà anno col coach per una gestione allucinante dal punto di vista umano (da quello tecnico non commento, ma più di qualcosa quest’anno ci sarebbe da dire anche su quello). Perché tu puoi essere bravo quanto vuoi ad allenare, ma se poi non ti porti i giocatori dalla tua parte, e te li metti contro, questi non daranno mai il 100%. Perché i giocatori sono dei figli di buona donna, a qualsiasi livello, e in qualsiasi sport. Da sempre è così. Se loro non ti stimano, e tu non stimi loro, sei finito. Siamo ultimi in Eurolega, e in campionato abbiamo perso con Trento, Napoli e Reggio Emilia. Vero che cambia poco visto il livello penoso del campionato, ma tu hai bisogno di Shields e Pangos per vincere contro queste squadre?(con tutto il rispetto). Ma sei serio?
    NML, Baron, Thomas, Voigtmann e Davies (e per me puoi anche non convocare Melli, Hines e i due infortunati) + 5 scappati di casa a tua scelta non sono sufficienti per vincere contro queste squadre??La verità è che questa squadra non è una squadra, non lo è mai stata e ognuno va per i cazzi suoi, ma sopratutto non sono uniti tra loro e col manico. E qua gli infortuni non c’entrano una sega. Siamo ad un punto morto, da tempo. E quando arrivi a questo punto, hai solo due soluzioni: o cambi almeno metà squadra, o cambi il manico. Per farti un esempio calciofilo, anche Lippi si dimise dall’Inter perché non aveva più lo spogliatoio in mano. Eppure era un grandissimo allenatore. Questa squadra, senza gli infortunati, in questo momento se fosse allenata da un qualsiasi forumista farebbe meglio. Perché è evidente che ci siano ben altri problemi (e già da ottobre non da ora, sia chiaro), e che i due infortunati siano solo un palliativo cui aggrapparsi. Ed è altrettanto evidente che Messina in questo momento sia l’allenatore sbagliato nel posto sbagliato. E non mi sembra ci voglia uno scienziato per capirlo.
    Per me ha perso completamente il polso della situazione.
    A questo punto, se gli giocano contro fanno solo bene, magari la capisce e toglie il disturbo.
    Sarà stato un buon allenatore, ma adesso è meglio che si faccia da parte, se ha un minimo di dignità e di orgoglio personale, anche se dubito che accadrà perché come scrive (giustamente) Doc63 tiene famiglia.

    1. Alessandro Melis … hai perfettamente RAGIONE! Hai detto tutto quello che c’è da dire. Il resto sono tutte parole e cazzate per dare aria ai denti. Chi MINIMAMENTE sa qualcosa di basket (non di tifoseria) non può non condividere le tue parole! Punto. E ve lo dice un pirla che gioca a basket solo da 46 anni; non uno che guarda le partite dalla poltrona.

      1. eccellente Melis e ottimo Artis

        “non uno che guarda le partite dalla poltrona ” = palmasco

  12. Premesso che Messina è stato ed è un ottimo allenatore, non è questo il punto.
    La situazione tecnica e di spogliatoio ad oggi si è incancrenita e senza una svolta tecnica ed ambientale c’è il grosso rischio (la quasi certezza) di una stagione a zero titoli.
    Dal basso livello delle mie conoscenze e competenze cestistiche, da appassionato che segue questo sport e l’Olimpia dai tempi di D’Antoni e Meneghin, io già da due mesi abbondanti (fine ottobre-primi novembre) avrei fatto il possibile per migliorare il livello di playmaking della squadra, avrei preso un centro fisico, difensore e forte rimbalzista (per EL) e avrei provato una scossa tecnica ed emotiva riprendendo Pozzecco come secondo coach, lasciandogli la gestione tecnica ed emotiva della squadra e lasciando a Messina il ruolo dirigenziale liberandolo però (almeno temporaneamente) dalla gestione quotidiana del gruppo squadra.
    Così si sarebbe posto rimedio alle problematiche tecniche e ambientali del gruppo, permettendo una migliore valorizzazione dei singoli ed “alleggerendo” il clima attorno al gruppo squadra.
    Tutto ciò in teoria, poi vanno valutati i profili dei giocatori disponibili (anche se io pensavo a giocatori non eccelsi ma funzionali come caratteristiche tecniche), la fattibilità economica dell’operazione e la disponibilità di Pozzecco a tornare, mettendosi temporaneamente a disposizione.
    Questo è da mesi il mio pensiero da profano e da esterno all’ambiente Olimpia.
    Ora come ora la squadra non è in grado di vincere contro nessuno che giochi una partita di buona qualità tecnica e di forte intensità difensiva/di pressione sul portatore di palla (soprattutto in EL questo accade quasi sempre).
    Si riesce a vincere solo quando si abbinano un basso livello tecnico e di intensità degli avversari con una reazione emotiva di alcuni giocatori tecnicamente dotati, reazioni che però non possono che essere limitate nel tempo all’interno della singola partita e della stagione, non avendo nessuna base tecnica che possa garantirne un minimo di continuità.
    Però io sono un semplice tifoso, con limitate conoscenze e competenze tecniche e di gestione di un gruppo squadra, quindi all’interno di questo forum e certamente all’interno della società ci sono persone più competenti di me che sapranno indicarci la retta via per la ripresa tecnica ed emotiva del gruppo squadra.

    1. Marea di banalità, Lucky – e tra parentesi, non c’era neanche bisogno che dicessi che sei un tifoso semplice e non capisci niente, si vede a occhio nudo – mare di banalità dicevo, perché se uno dice le cose che dici tu, ci si aspetta almeno che faccia un nome, uno solo magari, ma almeno uno, a supporto delle sue “idee”.
      Invece niente, banalità su banalità: “serve un play”, davvero???, ” serve un centro grosso rimbalzista”, ma per esempio chi??? E perché un centro mobile e gran assist man, da 15 punti a partita non basta?

      Hai proprio ragione, come dici tu stesso, sei un semplice tifoso, con limitate conoscenze e competenze tecniche, ma allora non si capisce perché ti avventuri in terreni che non sono i tuoi.
      Ciao! – aggiungo la faccina che ride, così siamo amici, e per rispetto delle tue “opinioni”, così ci sentiamo liberi di dire qualsiasi cazzata ci venga in mente 😀
      Ne abbiamo il diritto, no? 😀

      1. ahahahahahahahah ha parlato palmasco.
        A breve in edicola ” Tutte le castronerie di palmasco” vol.1

      2. Ciao caro,
        la mia falsa modestia era una chiara presa in giro per i vari sapientoni del blog (ti ricorda nessuno?).
        Per il resto le mie non sono banalità ma dati di fatto comprovati e facilmente visibili a chiunque abbia una seppur minima conoscenza di questo sport.
        Io non devo fare nomi di giocatori da acquistare perchè è inutile farne e non compete farlo.
        Per quanto riguarda il playmaker, lo dico da fine ottobre (con ancora Pangos presente, che per inciso non è un playmaker ma una combo guardia). Per quanto riguarda il pivot, Davis non lo è, è un’ottima ala forte ma non ha le caratteristiche di un pivot vero da EL che ti dia garanzia di dominio sotto canestro.
        Per quanto riguarda il dire cazzate, non mi addentro in un campo di tua esclusiva competenza.

    2. grande LUKY, in effetti è vero , il campo delle cazzate è di esclusiva competenza di palmasco.

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