Olimpia Milano-Asvel, occhio a De Colo: attaccarlo per limitarlo

kevinmartorano 12

Nella serata di oggi, venerdì 20 gennaio, andrà in scena al Mediolanum Forum la sfida valida per il ventesimo turno di Eurolega in cui si affronteranno l’Olimpia Milano e l’Asvel, match importante e da vincere, come detto da Pippo Ricci. Nel match contro la squadra francese, l’EA7 Emporio Armani Milano dovrà prestare però molta attenzione a Nando De Colo, stella assoluta della squadra ospite e non solo, visto che si tratta di un giocatore che è al vertice della competizione da ormai svariati anni. Il giocatore francese è senza dubbio il più pericoloso dell’Asvel Villeurbanne, ma ha anche alcuni limiti che la squadra meneghina dovrà essere brava a sfruttare.

Nando De Colo, attaccarlo per limitare il suo impatto in Olimpia Milano-Asvel

Nando De Colo non ha bisogno di presentazioni: per anni è stato tra i migliori attaccanti della lega ed è un ex giocatore NBA, dove ha collezionato più di 100 presenze. Il suo talento offensivo è disarmante, visto che ha tanti modi diversi per far canestro ed è un giocatore in grado di punire anche la minima disattenzione difensiva. In questa stagione le sue cifre sono leggermente inferiori rispetto alla media tenuta in carriera, visto che è ormai un giocatore di 36 anni, andato a terminare probabilmente la propria carriera in patria. Infatti De Colo sta viaggiando a 13.3 punti, 3.6 assist e 2.5 rimbalzi a sera, ma non sono mancate le prestazioni monstre, come quella contro il Partizan Belgrado nel tredicesimo turno, quando fece registrare 32 punti.

Nell’arsenale offensivo di De Colo troviamo specialmente il tiro dalla media distanza, fondamentale su cui ha costruito la propria carriera, ovviamente partendo dal palleggio e battendo in uno contro uno il proprio avversario o sfruttando un blocco di un compagno. Inoltre, il francese è anche una guardia molto fisica, essendo quasi 2 metri di altezza, di conseguenza potrà cercare di far valere la propria stazza o spalle a canestro, dove però l’Olimpia Milano ha un Devon Hall che è un osso duro in post, o in penetrazione attaccando il canestro. Inoltre, l’ex giocatore del CSKA Mosca tra le altre, è un giocatore in grado di segnare con ottime percentuali da dietro l’arco, sempre più dal palleggio che sugli scarichi dei compagni, visto che in questa stagione di Eurolega sta tirando col 49.5% al tiro da tre punti.

Alla luce di ciò, diventa sicuramente non semplicissimo limitare offensivamente De Colo, ma l’Olimpia Milano contro l’Asvel potrà cercare di attaccarlo continuamente nella propria metà campo offensiva. Infatti il giocatore francese non è assolutamente un gran difensore, per tutta la sua carriera è stato abbastanza “pigro” nella sua metà campo, quindi attaccarlo continuamente potrebbe voler dire trovare tiri aperti o costringerlo a spendere più falli del previsto. La guardia dell’Asvel non ha più l’agilità e la forza sulle gambe per tenere continuamente uno contro uno difensivi, di conseguenza potrebbe metterlo leggermente fuori partita e limitare dunque i canestri che, con molte probabilità, segnerà nel match di stasera.

12 thoughts on “Olimpia Milano-Asvel, occhio a De Colo: attaccarlo per limitarlo

  1. Davvero ha il cinquanta per cento da tre, quest’anno? Mostruoso!
    È uno di quei giocatori che amo veder giocare e che avrei voluto vedere indossare la nostra maglia.
    Forza Olimpia!

  2. Al momento stiamo giocando come il gatto con il topo. Li teniamo li ma credo a breve piazzeremo la zampata con Baron e ricci

    1. non ho mai sentito una stronzata più grande di questa : ciccio fossi in te mi farei ricoverare.

      1. @Paoli Allievi, evidentemente frequenti questo forum da poco tempo fa e non conosci Ciccio…

    2. Da quanto ne capisci potresti andare a fare le previsioni del tempo. Hai la stessa attendibilità.

  3. La scelta di Voigtmann in quintetto era buona ma lui proprio non ci mette nulla di suo: ha paura e si vede.
    Primo canestro dal campo dopo 4 min e mezzo: l’approccio non è da squadra tranquilla.
    Bene Tonut: per questo ha avuto spazio.
    Le loro percentuali da tre devono scendere. Le nostre palle perse devono diminuire. Il rimbalzone di Hines su Fall: un capolavoro.
    Al terzo fallo di Melli avrei messo Ricci.
    40 punti subiti da questa squadra sono troppi.
    Arbitraggio sempre rivedibile.

  4. NML è imbarazzante: troppa paura anche lui. Un cecchino che è diventato strabico!
    Questa paura latente nei giocatori deve avere un motivo.
    6 liberi sbagliati nell’ultimo quarto: stanchezza e testa non vuota. Altro segnale di paura.
    Non si può giocare così contratti anche in una gara senza valore come questa.
    Arbitri imbarazzanti: due minuti per vedere un replay.
    Passi di Fall non fischiati.
    Cabarrot è un buonissimo attaccante ma è senza cervello.
    Non c’è mai un piccolo che prova a superare l’avversario in penetrazione.
    Manca sempre tanto da fare.
    E non si può fare SEMPRE e solo cambio difensivo! E non segnamo mai.
    Hall sta in campo troppo.
    Vabbè: l’importante è il campionato. Forza Olimpia

  5. Voigtmann va tagliato,cosa aspettano?? E se Thomas non serve,idem. EL é finita,la rosa lunga non serve più

  6. Questa volta mi sono sbagliato. Temo l Eurolega sia definitivamente andata

    1. No Ciccio non puoi mollare proprio adesso, bisogna crederci, in fondo è l’Olimpia più forte di sempre!

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