Olimpia Milano, dramma senza fine: Mathews dice Asvel

kevinmartorano 18

Partita approcciata nel peggior modo possibile, con qualche forzatura e qualche palla persa che costano uno 0-9 francese. Col passare del match, l’Olimpia Milano si è sbloccata grazie anche alle giocate di Luwawu-Cabarrot e Brandon Davies su tutti, senza dubbio i migliori giocatori della squadra milanese in questa occasione. Sconfitta che fa malissimo, non tanto dal punto di vista della classifica, visto che la stagione è ormai compromessa, ma anche e soprattutto mentalmente, visto che la squadra meneghina fa tremendamente fatica a dare una svolta alla propria stagione ed a gestire bene i finali di gara, salvo pochissime eccezioni. I tanti tiri liberi sbagliati nel finale testimoniano la difficoltà psicologica che i ragazzi di coach Ettore Messina stanno affrontando in questa stagione.

Olimpia Milano-Asvel | La partita

La partita si apre con due tiri liberi di Lighty a bersaglio e due palle perse dell’Olimpia Milano. Ancora Lighty a segno, stavolta da tre punti, per lo 0-5 iniziale, a cui seguono due punti in contropiede di Dee Bost. L’Olimpia Milano si sblocca dalla lunetta con Luwawu-Cabarrot, a cui seguono altri due liberi di De Colo. Brandon Davies segna il primo canestro dal campo della squadra milanese. Noua segna la tripla del 4-14. Luwawu-Cabarrot segna in contropiede il -8, a cui seguono due punti di Melli. Brandon Davies allunga il parziale milanese con un gioco da tre punti per l’11-14 a 2.43 dal termine. Luwawu-Cabarrot segna da tre punti il pareggio. Tonut segna da tre punti il 17-16 milanese, a cui segue quella di Kahudi. Il primo quarto si chiude sul 17-19. Brandon Davies riporta l’Olimpia Milano sotto di 2 punti dopo un mini parziale francese. Diot segna la tripla del 24-29, a cui segue il piazzato del solito Kahudi (già a quota 10 punti). Luwawu-Cabarrot segna da tre punti ed arriva anche lui in doppia cifra, segnandone anche un’altra nella successiva azione offensiva. La partita procede in equilibrio, con Hines che schiaccia il nuovo -2 milanese. Il secondo quarto si chiude con la tripla di De Colo per il 37-42 francese.

De Colo apre il quarto con un canestro dalla media, a cui segue il canestro di Davies. Ancora De Colo a punire l’Olimpia per il 39-46. Hall segna il nuovo -3 milanese, a cui segue la schiacciata di Brandon Davies. Luwawu-Cabarrot segna il 49-48 per l’Olimpia Milano a metà terzo quarto. Brandon Davies segna il suo diciannovesimo punto e porta la sua squadra sul +3, a cui risponde Tyus. Mathews cerca di tenere a contatto l’Asvel con una serie di canestri in fila, con Hines che segna il 57-54. Il terzo quarto si chiude sul 57-57 con una tripla del solito Mathews. Il quarto periodo si apre con due canestri consecutivi di Hines, che portano l’Olimpia Milano sul +5. L’Asvel con un parziale di 7-0 si riporta sul +2. La partita si innervosisce e l’Olimpia perde due palle consecutive banalmente, ma Devon Hall segna da tre punti il canestro del 66 pari a 5 minuti dal termine. In uscita dal timeout Bost segna la tripla del nuovo +3 francese. Ricci segna il canestro del -1 a 3 minuti dal termine, ma Mathews segna un altro canestro da tre punti. Hall segna un canestro difficilissimo, ma Jonah Mathews continua il suo momento di follia cestistica segnando la tripla del 70-75. L’Olimpia Milano sbaglia tantissimi tiri liberi nel finale di gara, che le costa soltanto il -2 a meno di un minuto dal termine. Tyus segna, l’Olimpia butta un possesso fondamentale, l’Asvel vince al Forum per 73-79.

Olimpia Milano-Asvel (17-19, 37-42, 57-57, 73-79)

Clicca qui per il tabellino statistico del match.

Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti

L’Olimpia Milano tornerà in campo domenica 22 gennaio alle ore 18.00 al PalaBigi contro la UnaHotels Reggio Emilia in LBA. Successivamente, l‘EA7 Emporio Armani Milano sarà di scena in Eurolega giovedì 26 gennaio, quando in trasferta affronterà il Monaco alle ore 21.00. I campioni d’Italia in carica affronteranno poi la Dolomiti Energia Trentino in LBA, con palla a due fissata per le 16.15 di domenica 29 gennaio al Mediolanum Forum.

18 thoughts on “Olimpia Milano, dramma senza fine: Mathews dice Asvel

  1. Molto bene, siamo riusciti a perdere anche con questi. Continuiamo a farci del male, continuiamo la stagione senza un play!

    1. Messina, dignità meno di zero attaccato allo stipendio e basta,una persona corretta si dimetterebbe,la società ancora peggio,ridicoli e penosi

  2. niente ci meritiamo l’ultimo posto
    e Mathews se lo prendiamo noi quando tira da tre non prende neanche il ferro

  3. La festa è finita. Andate in pa…lestra a imparare a tirare dalla lunetta.
    Non serve un play ma del silicone per sigillare Mitrou Long alla panchina.
    Delusione senza fine, da tutti!

  4. Guardiamo il lato positivo o comunque il lato più coerente. Siamo ultimi con merito. Grazie Messina

  5. MA IL MESSIA NON SI VERGOGNA…………E’ MOLTO CONFUSO…………………..E’ ORA DI CAMBIARE……….

    1. Si che si può fare peggio. Basta impegnarsi come lo stanno facendo ora……..

  6. Manca un play o c’è un coach che non sa dare tranquillità ai giocatori?
    Questo era poco più di un allenamento, contro una squadra orgogliosa ma mediocre. Eppure avevano tutti paura.
    È evidente che qualcosa non va e che nulla sta cambiando.

  7. E oramai è impossibile difendere anche Messina. Troppe brutte partite e nessun rimedio al disastro

  8. E qualcuno sostiene ancora che con Pangos e Shields, che comunque avrà bisogno di tempo per riprendersi del tutto, possiamo vincere il campionato? Va bene Shields ma Pangos quando sarà in grado di dare il suo contributo? E poi sarà sempre l’unico nel ruolo di play e questa squadra senza un vero play, (e ci vorrebbe un signor play altro che Pangos) ormai penso sia ben chiaro, non va da nessuna parte o meglio….si vede dove va.

    1. Considerando che in Eurolega quando avevamo Pangos e Shields, ne abbiamo vinte 4 sulle prime 5 comprese 3 trasferte a Lione / Belgrado / Bayern, beh, direi di sì……….

  9. Dai Messina dimettiti ti aspetta solo un futuro prossimo ricco di delusioni.

  10. Non è Messina a tirare i liberi. O a sbagliare tiri da tre aperti. O a fare passaggi da minibasket (TLC). Manca un play, un 2 che faccia solo il 2, un 3 che non butti via palloni. Questa squadra, con questi giocatori era quotata. Ora, è evidente che singolarmente rendono molto meno del loro potenziale, mentre un Mattews qualunque non sbaglia mai nemmeno con le mani in faccia. Sarà sempre colpa di Messina, nonché di Fioretti e di Poeta

  11. A mente (quasi) fredda, lasciando da parte la delusione, non posso non vedere lo stato mentale dei singoli: c’è paura, tanta paura. Troppa.
    E nei momenti difficili non c’è un gioco, uno schema sicuro a cui affidarsi. E sale il panico, si va in confusione. Questo è inspiegabile ed inaccettabile.

    Le “assenze” ingiustificate di Voigtmann, Thomas, NML sono un mistero ma anche un peso che ci porteremo per tutta la stagione.

    Stasera non siamo nemmeno riusciti a dare la palla a Baron e in questi casi, Davies a parte, non abbiamo alternative. Anche il buon Melli riesce a sparire in attacco, in queste gare. Perdiamo caterve di palloni e i piccoli non battono mai l’avversario. È davvero incredibile l’involuzione collettiva che è in corso.

    In tutto questo c’è un filo comune, chiaro, limpido. Ma non lo ripeterò.

    Temo che potremo pagare cara questa schizofrenia (passatemi il termine) anche in lba. Mi immagino che ai playoff, nei momenti difficili, la squadra si paralizzi di nuovo.

    Basterà il rientro di Shields per vincere la stella? Cinque mesi e scopriremo se questa sarà la peggior stagione di Milano degli ultimi 7-8 anni oppure no.

    Forza Olimpia.

  12. Si ma questi giocatori li gestisce lui e lui li ha presi. Tealaltro tre o quattro sono sempre in panchina perché quando entrano deludono. La colpa è collettiva ma l’unico che può dimettersi è lui. Gli altri l’anno prossimo sono da cambiare.

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