La Gazzetta titola: Noi mai al completo. Ma con questa Milano non mollo l’Eurolega

Alessandro Maggi 16

La Gazzetta dello Sport oggi in edicola titola a pagina 41: «Noi al completo. Ma con questa Milano non mollo l’Eurolega

La Gazzetta dello Sport oggi in edicola titola a pagina 41: «Noi mai al completo. Ma con questa Milano non mollo l’Eurolega». Sottotitolo: «Il coach, la crisi e il futuro: “Ora aspetto Pangos e Shields. Ci serve più cattiveria”».

Nel suo articolo, Andrea Tosi ricorda un’altra dichiarazione di Ettore Messina nel corso del brindisi natalizio con la stampa: «Sfido tutti, quando ci siamo trovati in estate a commentare il mercato (Messina allora aveva definito questa Milano la più forte tra quelle che ha allenato ndr), a smentire l’opinione generale che avevamo preso i migliori giocatori per inseguire i nostri obiettivi. Gli infortuni hanno inciso, quelli attuali di Pangos e Shields sono pesanti. Entrambi quando sono in campo ci creano i vantaggi in attacco che nel finale di partita, il nostro momento critico in cui siamo sempre calati nelle sconfitte subite, si prendono tante responsabilità. La statistica dice che Kevin e Shavon hanno giocato assieme appena 5 partite con 4 vittorie, tra cui due trasferte a Belgrado (contro il Partizan) e a Monaco di Baviera. Li riavremo non prima di fine gennaio».

16 thoughts on “La Gazzetta titola: Noi mai al completo. Ma con questa Milano non mollo l’Eurolega

  1. Io sto con Messina e questa sera sono sicuro vinceremo contro una Monaco che fino ad oggi ha vinto mam non su campi impossibili. Per me se al forum faremo la.nostra parte facendolo tornare quella bolgia che ci ha reso famosi in Europa la si porta a casa

    1. Il Monaco ha appena vinto a Madrid…Poi se c’è una squadra che non fa valere il fattore campo da anni in Europa,quella è Milano…Aspettiamo ancora la prima W altro che bolgia…
      Mistificare la realtà è un esercizio di retorica sportiva che può valere per chi non segue questa Milano.E la partita è domani sera ….potete vaneggiare sul Messia per altre 36 ore….

      1. Lascia perdere NUMBER 8, Ciccio fa parte dei seguaci del messia, quindi ha le idee un po’ confuse, per usare un’eufemismo…

  2. Questo è quello che bisogna fare, magari domani sera, poi se sarà di nuovo L si criticherà il coach ma domani muro rosso. La società dovrebbe contribuire a risvegliare l’ambiente visto che è l’ennesima ultima spiaggia. Ci vogliono 12.000 persone ma credo che ci saranno gli abbonati (forse) e poco più. Atmosfera purtroppo dimessa everywhere.

  3. Le due partite in trasferta le abbiamo vinte con Shields, il fatto che ci fosse anche Pangos mi sembra più una coincidenza, perché il canadese non ha ancora dimostrato di saper far girare la squadra.

    Messina dice cose corrette perché se Shields non si fosse infortunato le partite perse per poco le avremmo probabilmente portate a casa e poi vincere aiuta a vincere. Con Shavon saremmo in lotta per i playoff, perché il tabellino in trasferta in EL dice 4-4 e con lui di sicuro qualche partita in casa l’avremmo vinta e non ci sarebbe quell’orrido 0-6. La seconda squadra messa peggio come score in casa è l’ultima in classifica Alba Berlino con 2-4

    Il mio timore è che data la gravità dell’infortunio con interessamento tendineo, la definizione “non rientrano prima di fine gennaio” nel caso di Shavon mi sembra ottimistica. Per me torna a marzo o aprile.

    1. Caro Lupo, solo una precisazione: Shields, ha disputato solo 2 partite su 14: al forum, contro Berlino e, a Belgrado, contro il Partizan. A Monaco di Baviera, si fece male, dopo appena cinque minuti. In quella occasione, il protagonista fu Pangos con 13 punti e 11 assist. Anche a Lione, contro il Villeurbanne, vincemmo senza Shields.

  4. Il problema dei proclami è come li fai.Messina dice che non molla l’eurolega, ma sottolinea che mancano SS e Pangos con cui ha vinto 4 partite su 5.Cioè si crea già l’alibi perché qs due non ci saranno almeno sino a febbraio e in condizione minimo da marzo.Quindi anche se ci proviamo e non ce la facciamo sarà perché mancano i due che fanno vincere (e a proposito di comunicazione errata non è così che si motiva il resto della squadra).A me sembra,Adriano, che noi che contestiamo il Messia lo facciamo sui dati di fatto,coloro che gli perdonano tutto lo fanno su proclami,il più delle volte basati sul nulla,sul basket fantascientifico.

    1. Concordo al 100% ,comunque ormai Messina è indifendibile, solo un pazzo potrebbe farlo…

    2. Bravissimo, quoto anche la punteggiatura. Messina dopo la debacle con l’Efes per ingraziarsi i tifosi ammise le sue responsabilità, poi successivamente per far si che le sue colpe cadessero nel vuoto ha iniziato a scaricarle suo giocatori fino ad arrivare ad accusarli pubblicamente di scarsa professionalità. Ora si è creato l’alibi perfetto, cioè l’assenza del nostro migliore giocatore (Shields) e di un mezzo giocatore (Pangos) che da quando è arrivato ha trascorso più tempo in infermeria che in campo. Da ora in poi ogni sconfitta è addebitata alla loro assenza e se dovesse tornare a vincere il merito è esclusivamente suo. Furbo e scaltro Messina.

  5. Non considero gli infortuni la causa principale della nostra attuale situazione ,sarebbe solo una ricostruzione troppo sommaria dei fatti che non ci permetterebbe di arrivare realmente al fondo degli attuali problemi.
    Se passasse questo messaggio pure il Fener,che ha il suo potenziale numero 1 fermo ai box da tempo ( Bjelica)dovrebbe stare in fondo alla classifica assieme a noi.
    Dove sta la differenza?Budget a parte sta nel fatto che loro hanno cambiato molto come noi ma evidentemente in maniera diversa e più performante.
    Parlare ora di responsabili lascia però il tempo che trova perché alla fine sarà solo ed unicamente la proprietà che potrà eventualmente allontanare Messina dal suo posto salvo che non decida di farlo lui ( cosa che fece peraltro già a Mosca).Se poi Multinick e chi la pensa come lui hanno idee diverse per risolvere l’attuale situazione si presentino da Armani e gliele sottopongano ma evitino di parlare solo ed unicamente del solito “Messina bollito” senza proporre realmente qualcosa di concreto.
    Io per primo sono deluso dai risultati e resto convinto che qualcosa di importante non ha funzionato nella costruzione di una squadra che sulla carta pure io ritenevo fortissima.
    Aggiungo ad ulteriore chiarimento che sembra ci siano importanti segnali di “ stanchezza” che dovrebbero suggerire a Messina di concentrare la sua enorme professionalità ed esperienza verso altri incarichi, ma in NESSUNA MANIERA PRIMA del prossimo anno.
    Che piaccia o non piaccia in questo momento lui e’ l’unico che può provare a dare un senso a questa stagione,se poi il prossimo anno si dedicherà’ principalmente ad attività dirigenziali e lascerà la panchina magari ad un Trinchieri non sarebbe una soluzione da scartare a priori.
    Ora testa e cuore alle prossime due in casa,a fine dicembre tireremo le somme,per ora siamo ancora in corsa.

    1. IL Fener però da quando gli si sono infortunati Wilbekin e Guduric sta collezionando sconfitte, pure nel campionato turco.
      Ci sono infortuni e infortuni, c’è poco da fare. Numericamente magari paragonabili tra le diverse squadre, ma di impatto differente.
      A Milano evidentemente han colpito ruoli fondamentali.
      Poi non si può ovviamente ridurre tutto ai soli infortuni, ma non si può negare che a Milano purtroppo abbiano inciso tantissimo.

      1. Sono d’accordo con lei Cap ma restano due classifiche inversamente proporzionali in Eurolega e su questo credo che nessuno possa obiettare,il Fener ha dimostrato fino ad oggi di essere di gran lunga ben più forte di noi ed ha pure per questo assorbito certe assenze in maniera migliore,questo e’ quello che dicono i numeri.
        Quasi tutti eravamo convinti di avere qualcosa che nei fatti non si e’ rivelato tale, e’ questa l’amara realtà difficile da accettare,ma discutere ora di quello che si poteva fare o non fare e’ unicamente puro esercizio dialettico fine a se stesso..
        Pensiamo piuttosto a quello che potremo magari realizzare,se per caso tra Monaco e Valencia venissero fuori due vittorie l’orizzonte sarebbe leggermente più chiaro.

      2. Solo una precisazione, il Fener (lo scrissi già quest’estate) a mio modo di vedere è la squadra più attrezzata per arrivare in fondo in EL, è chiaro che il tutto dipende da molti fattori, uno di questi è legato agli infortuni, ma io non paragonerei quello di Bjelica (per carità fortissimo) a quelli di Pangos e Shields in quanto non è un giocatore che crea gioco e fa girare la squadra. Effettivamente senza guduric e wilbekin la squadra ha fatto più fatica, poi è chiaro, il roster è più profondo e competitivo del nostro e l’Olimpia ha altri problemi, però gli infortuni non si possono paragonare. Per altro il Fener ha già provveduto ingaggiando il “piccolo” Antetokoumpo

      3. @ Dopolavoro Borletti: certo, le classifiche di Fener e Olimpia sono differenti, ma appunto gli infortuni di Wilbekin e Guduric il Fener li ha avuti adesso ed è adesso che, causa questi due infortuni, sta perdendo partite sia in EL che in campionato turco. Chissà se tali infortuni fossero capitati 2 mesi fa come sarebbe la classifica del Fener adesso.
        Questo intendo.
        Gli infortuni li hanno tutti, chi più chi meno. Ma non per questo tutti gli infortuni hanno medesimo peso nei vari club, conta l’importanza del giocatore nell’economia della squadra e conta il momento in cui si infortuna.
        Milano ha avuto infortuni in giocatori chiavi e in periodo in cui si costruisce l’amalgama.

  6. Io non so se i giocatori di quest’ anno siano prime, seconde o terze scelte, non conosco le dinamiche che hanno fatto si, che questi arrivassero all’ ombra della “Madonnina”. Di qualcuno sicuramente, viste le performance, ne avremmo volentieri fatto a meno e dubito sulla scarsa volontà di impegnarsi, considerando che Milano ed il suo coach rappresentano una buona opzione per il loro stesso futuro.
    L’allenatore non ha responsabilità? Eppure è maggiorenne e vaccinato pure lui, oltre che lautamente stipendiato.
    Molti giocatori sembrano l’ombra di quelli che erano, lo faranno apposta?
    A mio parere non ha senso questa strenua difesa di Messina che si legge un pò ovunque.
    Sono evidenti anche gli errori suoi, in programmazione e ancor piu in gestione durante questo inizio di stagione
    Poi è chiaro che rimane un grande allenatore ed è altrettanto chiaro che gli infortuni stanno incidendo molto, ma non addossargli alcuna responsabilità a mio parere è semplicemente folle.
    Faccio un commento cerchiobottista: per uscire dal pantano in cui si è finiti (e che nessuno si aspettava nemmeno negli incubi peggiori a settembre) serve unità d’intenti, fare lo scaricabarile tra allenatore e giocatori non serve a niente se non a peggiorare le cose; vista la partita di Belgrado non mi sembra che la squadra stia – anche inconsciamente – remando contro l’allenatore e già questa è una cosa buona. Al netto degli infortuni che non sono colpa di nessuno come può migliorare la situazione, visto che tutti stanno commettendo degli errori?
    Dal mio puto di vista (quindi di opinabile e da una scarsa conoscenza del basket, altrimenti non sarei qui a commentare) Messina ha una capacità di gestione del gruppo sotto stress rivedibile; a volte ai giocatori sembrano abbiano rubato il talento alla Space Jam, ma cazziarli e fare lo spazientito dal minuto zero di una partita magari può essere controproducente. Messina non ha mai brillato dal punto di vista dell’empatia e i giocatori non sono degli juniores impauriti, ma al posto di usare 90% il bastone e 10% la carota magari si può fare 50%-50%. Dal punto di vista tecnico l’unico commento che avanzo sull’esempio di Davies quando gioca spalle a canestro in post basso è se i giocatori vengano sfruttati per esaltare al 100% i loro punti di forza o se sono usati per cose a loro non congeniali che li mettono un po’ in difficoltà (vedi NML e Hall play puri, cosa che non sono ma qui è colpa dell’assenza di Pangos). Ai giocatori imputo a volte in LBA un approccio molle; giocatori di navigata esperienza in EL non possono vivacchiare mezza partita e cominciare a giocare quando si è con l’acqua alla gola così come nelle difficoltà di EL devono avere più carattere nel reagire visto il loro pedegree. Per quanto riguarda il capitolo italiani mi piacerebbe che almeno in LBA Baldasso e Alviti possano avere qualche volta le possibilità di errore date per esempio a NML, giocatore che in partite come quella di domenica scorsa fa danni peggio della grandine.
    Faccio solo qualche appunto sparso qua e là:
    – Hall è un ripiego per gli infortuni, ok, ma NML è stato preso proprio come play di riserva, quindi qualche ragionamento sbagliato forse c’è stato (o scommessa finita male);
    – che in LBA ci sia un approccio più soft forse è vero, ma è proprio li che l’allenatore dovrebbe imparare a gestire meglio il roster; c’è anche una componente psicologica, oltre che fisica, che fa si che dopo aver giocato Domenica/Martedi/Giovedi, magari 3 partite tirate, vincendo dopo una battaglia a Belgrado, la tua testa ti fa tirare il fiato anche se non vuoi, e magari chi si è fatto solo panchina sarebbe ben felice di andare in campo a dimostrare quanto è bravo (ma magari viene tolto e cazziato dopo 30″ perchè ha fatto una cavolata).
    Se diciamo che Messina forse qualche cappella ogni tanto la fa, e che (per quanto si è visto finora) forse qualche problema di gestione del roster lungo ce l’ha, non mi sembra si vada lontano dal vero, e non è una novità di quest’anno.

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