Olimpia Milano-Reggio Emilia | Le pagelle di RealOlimpiaMilano

Davies, Luwawu e Ricci sugli scudi, in un pomeriggio di tutta tranquillità per la formazione biancorossa

Davies 7 – Conferma di essere in un buon momento di forma, è un fattore vicino a canestro. Suo il parziale con cui viene spaccata definitivamente la gara.

Luwawu-Cabarrot 7 – Un po’ di probabili scorie dal finale di Atene in avvio, però difende forte e attacca con continuità, salendo poi di tono anche al tiro nel corso del match.

Mitrou-Long 6 – Due perse nei primi due possessi, continua ad essere in difficoltà nel creare gioco per i compagni. Si guadagna la sufficienza (stiracchiata) con qualche giocata offensiva nella ripresa e lottando a rimbalzo.

Miccoli ne

Tonut 6 – Fa il suo rientro dopo oltre un mese, ovviamente un po’ arrugginito. Ma comunque un paio di giocate pregevoli, lavorando in difesa.

Baron 6.5 – I suoi canestri ci sono, con anche quattro assist, in un pomeriggio tranquillo per Milano.

Biligha 6 – Sfrutta i minuti a disposizione, mostrando la consueta energia ed utilità vicino a canestro.

Ricci 7 – Sfrutta la partenza in quintetto per giocare una bella partita, sia al tiro (5/6 dal campo) che in altri settori del campo.

Hall 6.5 – Continua a dare alcuni segnali di risalita e di una fiducia un po’ ritrovata.

Baldasso sv – Gioca i minuti conclusivi del match.

Alviti sv – In campo quando la partita è già abbondantemente decisa.

Voigtmann 5 – Entra male, andando in difficoltà dietro. In attacco non è un fattore, esclusa una tripla nella ripresa.

Coach Messina 6.5 – Netta vittoria doveva essere e così è stato, decidendo di accorciare le rotazioni a 9 giocatori e dando spazio ad Alviti e Baldasso solo a partita già in ghiaccio. Si prende qualche nuovo segnale da Hall, la bella prova di Ricci ed il rientro di Tonut.

56 thoughts on “Olimpia Milano-Reggio Emilia | Le pagelle di RealOlimpiaMilano

  1. secondo me sono tutti da 4 in pagella………………visto chi abbiamo battuto…….

  2. Una vittoria è una vittoria è una vittoria.
    Quindi bene, tutti contenti, qualche sorriso sparso.

    Dal punto di vista del gioco e delle scelte invece, secondo me c’è poco da sorridere.

    La domanda infatti è: se hai un problema di play making, e in panchina hai un play maker che ha mostrato qualche affidabilità, parlo di Baldasso, e che avrebbe davvero bisogno di giocare e non solo in LBA, perché devo vedere l’esperimento Baron in regia per diversi minuti, con Hall, Tonut, Voigtmann e Biligha?

    Baldasso gioca da play meglio di Baron, e avere Baron in play lo sottrae dal proprio ruolo naturale che è potenzialmente molto pericoloso.
    Non so, l’esperienza di Hall potrebbe insegnare qualcosa, a volerla prendere in considerazione…
    Continuo a pensare che lasciare appassire i giocatori non sia una cosa buona.

    Mi trovo quindi in forte contrasto con Messina quando dichiara: “Dato spazio a tutti”.
    Ci prende in giro? 6 minuti a Baldasso, a partita finita, sono dare spazio a tutti???
    E non perché “devono giocare gli italiani”, sia chiaro, ma perché Baldasso potrebbe essere una buona toppa temporanea al problema attuale di play making, in attesa del ritorno di Pangos. E sono convinto che utilizzato davvero, a fondo e con convinzione, ovvero col trattamento di cui beneficia oggi Mitrou, Baldasso ha le qualità per fiorire, anche in EL.

    Poi vabbeh, sarà un mio parere, una mia fissazione, ma Voigtmann che potenzialmente è un giocatore di grande utilità e spessore, per esempio ha molte letture, è molto alto e ha braccia enormi, utilizzato così non farà altro che andare ad arricchire la lista dei giocatori arrivati a Milano e appassiti.
    DEVE essere utilizzato in modo diverso, valorizzato per quello che è, a costo di obbligare gli assistenti a guardarsi tutte le partite del CSKA e riferire.
    Io già soffro di non vedere sbocciare nessuno, ma di vederli per giunta appassire non lo posso sopportare.

    Non butto via nessuna vittoria e non voglio rovinare la festa a nessuno, ma francamente vittorie di questo spessore minimo mi sembrano più utili per costruire criticamente, che per stappare champagne.

    1. Poi francamente, quando sento l’intervista a Messina nel dopo partita (https://www.youtube.com/watch?v=aSnjquJA1m4) praticamente m’incazzo perché dice, quasi alla lettera: Mitrou Long sta giocando in un ruolo per il quale non era stato preso, sta giocando su un fronte più ampio di quello previsto inizialmente, quindi è normale che si possa trovare in qualche difficoltà.

      Davvero?
      E allora la domanda segue immediata: chi era stato preso, se non Mitrou Long, come secondo play?
      E non solo per il caso in cui il primo si fosse infortunato, come purtroppo è successo, ma anche per dare un cambio a Pangos in partita?
      Insomma, io questa di Mitrou “non preso per il ruolo che si trova a giocare oggi” francamente non riesco a berla.

      1. Non posso che confermare. In estate servivano due play per sostituire i partenti Chacho e Delaney. Pangos idealmente ha preso il posto del Chacho. Mitrou-Long al posto di Delaney. Terzo play Baldasso, l’anno scorso come quest’anno.

        Hall non è riuscito ad adattarsi a regista, e non riesce nemmeno a tornare quello di prima nel suo ruolo. Ora non vorrei che si facesse lo stesso con Baron, che dovrebbe fare il cecchino letale e riga. Se non c’è Pangos e non dai 30 minuti da play a Baldasso in LBA per fargli fare esperienza, quando glieli dai, in Eurolega, quando servirebbe un play come il pane ma Baldasso è arruginito da troppa panca?

      2. Su Mitrou Long ti do’ ragione. E’ stato preso anche come secondo play e questa era una scommessa che per ora è stata persa. Non è un play.
        Le altre scelte non erano scommesse ma questa si ed anche piuttosto rischiosa.
        A questo punto dopo l’infortunio a Pangos e dopo la scelta di non prendere altri play ci sono solo due possibilità:
        Insistere su Naz sperando che migliori in quel ruolo non suo ..mah! provare Baldasso che contro il Pana ha fatto due falli in un minuto e che forse non regge quel livello.
        Messina ha scelto la prima per ora, io sinceramente non saprei fra i due mali quali scegliere.

        Rispetto alle interviste in generale non credo che quello che dicono sia quello che pensano .. e vale per tutti

      3. d’accordo al 100% su nml che e’ stato preso come play riserva e su baldasso che in italia e’ piu’ che valido, infatti e’ in nazionale. poi che abbia utilizzato TUTTI vuol dire che alviti non lo considera proprio.

    2. Alla fine Palmasco dopo avermi insultato… mi diede ragione…. È da mo’ che io dico che Baldasso deve giocare di più….

  3. Sempre se posso,quoto la perfetta analisi di palmasco (specie su Voigtmann)

    Questa squadra gioca male. Tirano solo da 3,nessuno attacca il ferro. Solo Davies ha mosso la palla dentro. Ora, io attacco Messina, ma questi non ci provano neanche a fare qualcosa di diverso e se il play (che non è un play) fa esattamente lo stesso, non ci siamo.

  4. Consueta analisi molto lucida del signor Palmasco,pure io come lui ho le stesse sensazioni soprattutto nei confronti del nostro validissimo e glorioso coach.
    Non ho i titoli per valutarne appieno l’aspetto tecnico del lavoro se non dal punto di vista dei risultati,sono al contrario assai preoccupato dal fatto che pare non avere alcun serio contraddittorio interno alla società che possa in qualche modo condizionarne l’atteggiamento sia pure dopo il disastro attuale in Eurolega.
    Pure il silenzio assordante della società non lo trovo assolutamente positivo salvo che a porte chiuse non lo abbiano magari preso realmente per le orecchie chiedendogli ragione di quanto sta accadendo.
    Il “ faso tutto mi”ha un senso se l’uomo forte al comando produce risultati in linea con le aspettative,risulta al contrario meno digeribile se il progetto sportivo principale dell’anno e’ praticamente quasi naufragato a novembre.
    Come unico responsabile dell’area tecnica ricondisco a Messina il pieno diritto di operare le scelte che ritiene più opportune per il bene della squadra.Resto invece interdetto dalla pervicacia di alcuni atteggiamenti in panchina che lasciano basiti se poi sono addirittura seguiti da alcune conferenze stampa che neppure Oronzo Cana’ si sarebbe sognato.
    Sembra quasi che il coach si sia isolato completamente all’interno del bunker delle sue granitiche certezze che continua a portare avanti come l’orchestra del Titanic che suonava ininterrotta la sua musichetta mentre la nave affondava….
    Questo e’ quello che mi preoccupa maggiormente,ho grande rispetto per l’uomo che continuo a ritenere l’unico in grado di dare un senso a questa stagione ma pure lui sta vivendo evidentemente un periodo poco felice che si ripercuote ovviamente in maniera negativa sulla squadra.
    Contesto invece chi lo ritiene un uomo incapace di assumersi le proprie responsabilità,lo ha già fatto nel 2011 dimettendosi dal Real dopo una sconfitta pesante contro Siena.Se ha deciso di non farlo in questo momento e’ probabilmente perché ritiene di avere gli strumenti in mano per far virare di 360 gradi la nave.
    Il mio timore e’ che non sia abbastanza lucido e troppo ostinato caratterialmente per rimettersi in discussione fino a questo punto a 63 anni ed ancor più che manchi realmente in società un forte alter ego che lo indirizzi e lo supporti in alcune decisioni.
    I risultati in Europa non mi danno grande fiducia al riguardo,quanto alla vittoria con Reggio credo che pure con il sottoscritto in panchina avremmo vinto in carrozza.

  5. @dopolavoro = straquoto anche te

    Ma che in Società non ci sia nessuno che possa fare da contraltare a Messina é noto. Ed è sempre stato così. Specie con Jhonny Ganassa LP !

    1. Messina il contraltare tecnico l’aveva scelto e trovato in Pozzecco che aveva umanizzato l’ambiente e parzialmente neutralizzato gli scleri del coach in panchina. Il fattore Pozzecco, peraltro totalmente parto di Messina in Olimpia, manca tantissimo quest’anno. Il sostituto Poeta è un apprendista che non ha nè l’esperienza nè gli attributi per fare da contraltare a Messina che probabilmente al 90% ha soggezione del coach.

      Gli addetti ai lavori ossia i colleghi di Messina in Eurolega hanno riempito di elogi il mercato Olimpia di quest’estate. E un presidente che di basket se ne intende poco (LP per fare un esempio) come si potrebbe porre come interlocutore di Messina? L’unica cosa che la proprietà può fare è attendere la fine della stagione per sedersi a un tavolo e stendere un bilancio. E sono sicuro che in base ai risultati sul campo Messina prenderà delle decisioni oneste.

      Ma ora il coach va lasciato lavorare, anche se noi sostenitori abbiamo il diritto di porre delle critiche urbane sulla deriva attuale della squadra.

  6. rilevo solamente che il problema playmaking non è sorto ora con l’infortunio di Pangos ed era evidente anche nelle prime vittorie fatte in trasferta. Si è capito subito che Pangos non era playmaker adatto a questa squadra e comunque non un playmaking, su NML direi che nessuno possa pensare sia un playmaker, può essere al massimo portatore di palla in situazioni particolari, Baldasso non è a livello EL e non lo sarà mai.
    Il problema della mancanza totale di playmaking era chiara fin dalla prima partita che ho avuto occasione di vedere quest’anno.
    O si risolve celermente oppure il resto è noia, se non è risolvibile se ne prende atto.

  7. Secondo me:
    – NML doveva dare energia, quindi era il cambio “ideale” di Rodriguez
    – Pangos doveva essere il ns play titolare
    -Biligha, Baldasso, Alviti giocano poco in lba perché ora il campionato è il nostro primo obbiettivo. Spero troveranno spazio in EL
    – vittoria doveva essere e vittoria è stata: bene così, amche perché dietro Derthona ha perso.
    Forza Olimpia

    1. Lo scudetto non conta una fava in chiave immagine Olimpia. LBA in un momento di difficoltà dovrebbe essere solo sperimentale in funzione EL. Perché perdere 4-5 partite e anche 7-8 in rs LBA non conta niente, ma se fai funzionare la squadra in Eurolega anche stando fuori dai playoff il livello di EL è talmente alto che tornando a vincere qualche partita in EL il campionato italiano poi lo ammazzi e comunque arrivi in finale anche dal 5-8ttavo posto in griglia playoff.

    1. Ragazzi tifosi olimpia uniamoci un attimo lasciamo stare polemiche e commenti tecnici o similari, siamo in testa la virtus ha perso con scafati in casa….

  8. Condivido tutto … da Palmasco e poi tutti gli altri. Tutte considerazioni vere. Purtroppo!
    Perché Baldasso non lo faccia giocare è un vero mistero.

    Si accettano scommesse sulla girandola di chi non metterà piede in campo in EL.
    Dopo Thomas … Davies e Voigtmann vediamo a chi tocca questa volta.
    Potrebbe andare in panchina uno di noi.
    Avrebbe la stessa probabilità di giocare.

  9. Molto bene il fronte che non capisce più cosa stia facendo il coach si sta allargando. Ne rimangono ancora un paio poi il forum è tutto allineato

    1. Capire o meno il coach e’ puro esercizio dialettico fine a se stesso a cui non mi sottraggo neppure io.
      Che piaccia o meno resta comunque ( come ho già scritto) l’UNICO che può riuscire nell’impresa di cambiare almeno in parte le sorti di questa ( almeno per ora) deludente stagione
      So che e’ impresa difficile dopo le ultime disfatte a cui abbiamo assistito ma non possiamo lesianre il nostro sostegno,lo dobbiamo alla storia gloriosa della nostra società.

    2. Caro Doc 63…di solito il tempo è galantuomo…..La Setta perde Adepti ..perchè difendere l’indifendibile è troppo anche per loro.
      Dopo il Guazz……forse le fette di “San Daniele” stanno cadendo pure dagli occhi di qualcun’ altro.
      Molto bene.

      1. Certo è facile attaccare Messina adesso, c’è addirittura chi lo fa da anni e non si capisce perché, chiedere di cacciarlo, chiedere play maker di alto livello e di costi assurdi, chiedere, chiedere, chiedere, senza capire.

        La mia critica, e quella di altri direi, però è molto diversa, non è ideologica, non è cattiva, non è spietata, non è a priori.
        Vorrebbe essere costruttiva, e parte sempre dall’intenzione di comprendere l’operato di Messina e dello staff, partendo dalla convinzione che stanno facendo il proprio meglio.

        Del resto hanno fatto una campagna acquisti sontuosa, come hanno riconosciuto tutti.
        Il problema è, secondo me, a questo punto, che non hanno compreso davvero cosa hanno messo insieme.
        In parte sono stati anche sfortunati con gli infortuni, ma certo il problema attuale non è imputabile alla sfortuna.
        La squadra manca, e manca perché non sembra che i giocatori scelti siano stati capiti.
        Dicono: giocatori sbagliati.
        Non credo.
        Credo invece giocatori non capiti e condotti con la forza dove non possono andare.

        Quindi non mi sento di essere incluso tra i pentiti, tra quelli che dall’inizio “l’avevano detto”.
        Quelli non so da dove vengano, perché siano qui, che tarlo li rode.
        Io invece, al contrario di loro, credo di fare un’analisi attenta e per quanto possibile giusta di quello che vedo e di quello che succede, PARTENDO DAL TENTATIVO DI COMPRENDERE LE SCELTE DEL COACH E DELLO STAFF.

        Oggi è la situazione attuale, e non il pregiudizio, a richiedere un confronto onesto, leale, su una situazione che bisogna a tutti i costi ribaltare.
        Con Messina al comando, sia chiaro, e con i giocatori presenti, sia chiaro, che ne hanno le capacità.
        Bisogna solo trovare l’accordo, ed è quello l’obiettivo per il quale m’impegno e critico, ovviamente per il nulla che vale il mio esame ai fini pratici.

        Non ci provate quindi, a mischiarmi con voi tifosi dell’odio, ignoranti e presuntuosi, che criticate senza capire, senza ragionare, senza sapere niente.
        Che sparate sentenze e cattiverie che neanche i più acerrimi tifosi delle squadre avversarie nei nostri confronti.
        Quelli almeno, nel loro tifo contrario, ci rispettano.
        Voi che venite qui a pretendere di essere nostri tifosi, siete solo vomito.

        Io non sono come voi. Anche se ovviamente e giustamente ora critico. Ma a partire dal supporto e dalla comprensione della nostra squadra. E soprattutto: con l’intento di dare un’ipotetica mano.

      2. “La setta”. Ma voi state proprio male. Mi dispiace, ma più che per chi usa e pensa in questi termini, soprattutto per me e gli altri utenti di questo blog di semplici tifosi.
        Il continuare a dividere in “pro e contro” Messina è puerile e soprattutto NOIOSO.
        Messina può piacere o meno, ma non l’ha scelto nessuno di noi tifosi. Quindi più che prendersela con presunte sette dedite a complottismi vari, bisognerebbe casomai avere il coraggio di prendersela con chi veramente l’ha scelto, e addirittura lo paga ogni mese coi suoi soldi.

      3. Quello che sta male sei tu che non riesci neanche a comprendere l’ironia sarcastica che anche un bimbo di 10 anni riuscirebbe a cogliere.
        Ora torna pure a dormire. Ci sentiamo stasera ahahah.

      4. E comunque non rispondevo a te, e poi allargavo un attimo il discorso… ma vabbè. Ora attendo tua risposta nel classico stile “specchio-riflesso”

      5. Guarda che ti sei confuso e hai usato il nick serale invece di quello del giorno.
        Come vedi tu fai a cazzotti con te stesso…

      6. Magari uno di giorno lavora, porta i bimbi a scuola e poi a musica e/o sport, poi prepara da mangiare e la sera si concede di cazzeggiare su un blog. Non tutti possono permettersi di trollare 24h/24h 😂😂

  10. Caro Palmasco come si dice: “Perle ai porci”. C’è chi tenta di capire e chi fa il nuovo gioco di moda ora : siamo più quelli contro o quelli pro Messina.
    Da far cadere le braccia pensare che per vincere questa miserevole battaglia fra guelfi e ghibellini tutto sommato si gode che l’Olimpia perda.
    Quindi io credo meglio che, finché il clima è questo, sia meglio lasciar perdere analisi troppo approfondite di difficile comprensione.

  11. Sommessamente io continuo a ripetere che c’è stato e in parte c’è ancora una combinazione perfetta di infortuni e condizione psicofisica terribile. Se la prima è sfiga la seconda potrebbe essere errata pianificazione.
    Fino a poche settimane non c’erano proprio gambe. Ora almeno quello sta cambiando e oggi come ad Atene la squadra è tornata a correre. Per correre deve anche difendere e da li parte tutto inclusa la minore dipendenza dal play, che credo fosse l’idea di squadra di Messina. Un collettivo di corridori capaci tutti di partire palla in mano e arrivare a canestro con 3 passaggi.
    Per me ha ancora una logica e ha ancora una speranza di realizzo.

    Tutto il resto, con poche eccezioni, sono banalità senza capo né coda.
    La più bella è quella sul Poz (che io amo), diventato improvvisamente indispensabile contraltare di Messina. E nell’anno della F4 chi c’era a fare le carrezzine ai poveri giocatori spaventati dal Lupo Cattivo?!

    Ma veramente credete che un organismo complesso come una squadra di basket EL solo su questo? O che ci sia bisogno di qualcuno che protegge dei professionisti da un professionista?
    Ma in che mondo vivete e lavorare?!

    1. Mi associo a quanto scritto dal buon Tom.

      Per quanto riguarda Pozzecco, ricordo che inizialmente il suo acquisto come membro dello staff veniva ampiamente criticato o comunque si storceva il naso perchè lo si vedeva più che altro come un simil buffone che nulla aveva a che vedere con Messina e ci si chiedeva cosa vedesse Messina in uno come il Poz, a momenti ora sembra che il Poz fosse l’elemento chiave e indispensabile per la riuscita di un progetto e l’ottenimento di risultati.
      Pozzecco era semplicemente un elemento di un ingranaggio più complesso che fortunatamente lo scorso anno girava molto bene e purtroppo quest anno per ora fatica a girare. Rimpiangere Pozzecco ritenendolo indispensabile come afferma Tom è per come la vedo io un insulto a Messina ancora peggiore di chi gli da del bollito o del portaborracce, e lo stesso varrebbe per qualsiasi coach che sedesse sulla panchina dell’Olimpia al posto di Messina.

      Le parole di Messina su Mitrou Long sono semplici e veritiere per quanto mi riguarda, e mi fa personalmente assai piacere che il pensiero del coach corrisponda al mio che avevo manifestato qui settimana scorsa ossia che il buon Naz è stato preso prevedendo per lui un ben preciso compito all’interno della squadra, 15 minuti in EL di energia e anche un pò di “pazzia” cestistica, per far rifiatare Pangos e dare una scossa dalla panchina, supportato nel portar palla da Hall e Baron alla bisogna. Con tutti gli infortuni che ci sono stati si ritrova a doversi fare 30 minuti da titolare in EL, in cui è chiamato inevitabilmente ad essere meno “pazzoide” e più gestore della squadra, delle sue energie, dei falli che può commettere, dell’intensità che può mettere. A me sembra evidente come lui si stia sforzando a fare un qualcosa che non è nelle sue corde ma che in questo momento serve alla squadra, e lo stia facendo da rookie di EL in un periodo complicatissimo dove le sconfitte purtroppo si sommano e la squadra fatica parecchio nella sua totalità.
      Fino al momento dell’infortunio di Pangos, di Naz si diceva fosse uno dei pochi positivi e se ne apprezzava la faccia tosta anche in EL, ma lì appunto entrava dalla panchina, dava energia e “pazzia” per qualche minuto e poi lasciava nuovamente spazio a Pangos.

      1. Sulla questione Pozzecco concordo con te perché è assurdo pensare che la differenza tra l’anno scorso e quest’anno sua dovuta all’assenza di Pozzecco al quale se io fossi in presidente non gli affiderei una panchina tantomeno quella prestigiosa della nostra nazionale.
        Per il resto sono in disaccordo con te, se per Naz il progetto di Messina era quello che hai scritto vuol dire rimanere con un solo play in EL (Pangos, che poi è anche un play atipico) perché così snaturi 2 giocatori fondamentali come Baron e Hall. E poi non puoi pensare di fare una stagione con Pangos che giochi 30 minuti a partita e devi mettere in conto gli imprevisti come gli infortuni tenendo presente che Pangos era fermo da quasi un anno. Avrebbe dovuto prendere un secondo vero play con Naz come jolly/spacca partite con il suo “caos” e utilizzare Baldasso in LBA poiché è inadeguato in EL.

  12. La cosa preoccupante è che sembra pre campionato ma ci sono giocatori che stanno 40 minuti filati in panca senza motivo.Ci saranno ragioni ma io non le capisco.Baldasso gioca in nazionale ma in Lba non gioca.Ci saranno motivazioni ma io non le capisco.Ci sono giocatori che non sembrano adatti al modo di giocare del coach.Ci saranno motivazioni ma forse non andavano comperati.Sul fatto che la stagione debba finire col nostro coach mi sembra palese,ma poi le valutazioni dovranno essere altrettanto profonde.

  13. In precedenza ci si chiedeva quanto è allenante la LBA? E cosa ci capita? Reggio senza Cinciarini, praticamente il nulla, e fra 2 giorni di nuovo una partita seria di EL. Il destino si fa beffe di noi…..

    1. Vero: la Reggio di ieri era poca cosa, con nuovo coach arrivato due giorni prima. E non è che noi abbiamo giocato alla grandissima, eh.
      Una delle cose che non capisco è perché non c’è mai uno schema con due blocchi per far prendere un buon tiro a Baron? È una cosa vhe mi sembra semplice, da minibasket, quasi.

      Basta pensare a clan pro o contro il coach: ognuno esprimere le proprie idee senza vincoli né appartenenza. Almeno per me è così
      Forza Olimpia

  14. Il forum non obbliga necessariamente a confrontarsi pure con certi personaggetti che utilizzano la provocazione come unico strumento di confronto.
    Dei loro discorsi contorti su presunte sette sataniche o cupole del male che siano,come dicono a Napoli:sciacqui ppalle….

  15. Vorrò leggere i commenti quando ricominceremo a quagliare come squadra, a parte qualcuno che prova a capire, la maggior parte qui spara pregiudizi confezionati
    Quando la notte finirà e il sole tornerà a splendere, chissà se chi dubita chiederà scusa

  16. forse molti non vedono la classifica di eurolega, la miserrima posizione della squadra e sperano che vinca tute le partite e entri nelle final eight…………viva messina e gli ultimi saranno i primi…….ma secondo voi se la squadra era tra le prime quattro stavamo qui a criticare la società e le sue scelte. Chi ha vissuto gli anni del grande GABETTI non può apprezzare la dissennata gestione armani, anni e anni di umiliazioni e figuracce, soldi sprecati, o si ha un budget per avere i veri campioni non ultratrentenni, o si facciano le coppe minori,

    1. Non avevo nessuna intenzione di partecipare alla rissa da cortile tra chi è pro-Messina e chi è contro Messina, tra chi critica in maniera preconcetta e chi invece lascia cadere ai porci perle della sua innata sapienza credendo “di fare un’analisi attenta e per quanto possibile giusta…” (e quando mai…) contrariamente a quelli, ignoranti e presuntuosi (loro…) che criticano “senza capire, senza ragionare, senza sapere niente” (condita immancabilmente dai soliti insulti) della situazione, tra chi fa la conta di quanti sono pro e quanti contro, però questo commento delirante non può passare sotto silenzio. Caro @luca, se non ci fosse stato Giorgio Armani a quest’ora chissà dove saremmo: forse neppure ci parteciperemmo al campionato di LBA ed invece è grazie a lui se stiamo qui a commentare, come “esperti da bar”, certo, una squadra che gioca l’EL (con una licenza pluriennale tra l’altro). Certezze ce ne sono poche in questo momento ed io non ho idoli preconcetti, ma Giorgio Armani merita solo e da parte di tutti, un GRAZIE grosso come una casa, altro che gestione dissennata e simili stupidaggini. Armani, contrariamente agli allenatori e ai giocatori che passano e si avvicendano, è l’Olimpia Milano, proprio come lo sono stati (e ancora lo sono) Bogoncelli e Gabetti. Di questo, per favore, cerchiamo, tutti, di non dimenticarcene.

      1. Ripeto il mio concetto, o si ha un budget per avere veri campioni come mirotic, larkin eccetera o si facciano le coppe minori, spero la licenza pluriennale prima o poi finisca, io comprendo le ragione del signor Dopolavoroborletti, ma la situazione e’ come quella del milan prima della sua vendita, le parole di Galliani che comunque stimo per il suo percorso di vita e di lavoro, sui tifosi evoluti e non evoluti, chi criticava non era evoluto, non so se il signor palmasco sia un ex del milan, ma i suoi ragionamenti sono molto similari, come il mercato olimpia e’ similare a quello del milan, ibrahimovic e rodriguez e hines, campioni sul viale del tramonto, o si cambia strategia cercando altri sponsor per poter competere con le squadre turche e spagnole, o secondo me e’ inutile gareggiare contro i giganti sapendo di non vincere nulla, poi chiaro che chi si contenta gode, i meriti del signor Armani che stimo perchè anche lui ha avuto un percorso di vita e di lavoro davanti al quale ci si può solo inchinare, sono sicuramente di aver salvato la squadra dal ridimensionamento, ho i miei dubbi sul fatto che la squadra potesse sparire, sicuramente qualcuno ci sarebbe stato per salvarla e continuare a giocare sia pure nella mediocrità, mediocrità che purtroppo c’e’ anche nell’era Armani, oltretutto per me potrebbe benissimo costruire un palasport di proprietà, i soldi ci sono e sarebbe un investimento, per entrare nell’immortalità, come Bogoncelli e Gabetti.Vi ringrazio e mi scuso per la mia prolissità.

      2. Due anni fa eravamo alle F4 e abbiamo perso per un tiro. L’anno scorso ai playoff abbiamo perso(incerottati e senza capitano) con la vincitrice dell’EL. E ora, perché in questo mese e mezzo abbiamo fatto pena, dovremmo iscriverci all’eurocup?

  17. Signor Luca lei scrive cose più che giuste e credo che nessuno possa negare l’evidenza.La questione sta però nel diverso approccio al medesimo problema,c’è chi ( come il sottoscritto) cerca di ragionare sulle cause senza esimersi da critiche civili al nostro tecnico e chi fa del preconcetto e della provocazione l’unico strumento di confronto.
    Dice bene il signor Orlando quando scrive che tutti questi esperti di non so cosa spariranno come neve al sole se dovessimo tornare a festeggiare qualcosa.
    Io quanto lei sono molto amareggiato per quello che sta succedendo e mi creda,ero tra coloro che scriveva ad inizio stagione di vedere in questa squadra un qualcosa che mi ricordava i bei tempi passati perciò potrà ben capire la mia profonda delusione.
    Credo però che in questo momento invece di buttare tutto in vacca bisognerebbe fare quadrato intorno al coach ed alla squadra per sostenerli ed aiutarli ad uscire dal vicolo cieco in cui si sono infilati.
    Poi a fine stagione ognuno potrà tirare le proprie conclusioni e certamente lo farà la società come pure il nostro coach.ma in questo momento l’unica soluzione che intravedo e’ provare a tenere duro,so che non e’ per niente facile ma torneranno certamente tempi migliori, si fidi.

  18. Gentile @DLB anche a lei dico “Perle ai porci” .
    Ormai dopo 3 anni direi che è chiaro come funziona il blog: ci sono degli appassionati che scrivono sia quando l’Olimpia vince sia quando perde, gioiscono o soffrono sempre sostenendo la squadra al completo.
    Ci sono poi I tifosi-tifosi che si fanno vivi solo quando le cose vanno male (in questo periodo direi malissimo come non mai) perché la vittoria è dovuta ma la sconfitta non viene accettata e deve trovare un capro espiatorio.
    Dentro questa seconda categoria di sono poi I frustrati, i provocatori e i maleducati che insultano.
    Inutile tentare di discutere con loro, abbiamo fini diversi si può fare solo due cose: ignorarli e vedo che è difficile o prenderli in giro tanto l’ironia non la capiscono.
    Quindi credo che le sue parole e quelle di palmasco e di altri siano inutili

    1. Infatti tu rientri nella categoria dei frustrati, dei provocatori e dei maleducati. Ormai sei conosciuto per quello che vali, meno di zero

  19. Se Milano esiste ancora è grazie a re Giorgio.Il nostro budget è molto buono,quindi non ci si può lamentare.Al massimo si discuta su:
    Tassazioni diverse tra paesi che favoriscono spudoratamente alcune squadre
    Sponsorizzazioni che in maniera più o meno legittima di fatto aumentano di tanto il budget di alcune squadre
    Limiti di stipendio massimo scelti dalla nostra politica aziendale,per cui si era scelto che oltre una certa cifra non si doveva andare per un singolo giocatore (e quindi non si potevano prendere i vari Mirotic e soci)
    Spesa del budget…investimenti eccessivi per giocatori di fatto marginali…

      1. Vabbè, mi sono rotto con ‘sto gioco. Ero curioso dì vedere se riuscivi a non avere l’ultimo commento… ma sei imbattibile. Chapeau

      2. Io risponderó sempre a quelli che prendono per i fondelli solo una parte di pensiero in base alle proprie convinzioni.
        Poi con un profilo falso come il tuo vado a nozze 😂😂

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