“Credo si possa fare ancora qualcosa di grande”: Ve lo dice Tim Luwawu-Cabarrot

Tim Luwawu-Cabarrot si racconta a Luca Chiabotti nella rubrica “Uomini e Canestri” di Repubblica-Milano. Ecco alcune sue dichiarazioni

Tim Luwawu-Cabarrot si racconta a Luca Chiabotti nella rubrica “Uomini e Canestri” di Repubblica-Milano. Ecco alcune sue dichiarazioni.

SUL MOMENTO

«Non sono arrivato in un momento positivo d’Eurolega, ma dal di fuori vedo tutte le potenzialità e che all’Olimpia ci sono tante brave persone e grandi giocatori. E anche se è diffìcile pensarlo adesso, credo davvero che si possa fare ancora qualcosa di grande in questa stagione»

SULLA TRATTATIVA

«Conoscevo Ettore Messina dalla fine della scorsa stagione, quando abbiamo parlato e mi aveva esposto il suo progetto, gli obbiettivi dell’Armani e come mi avrebbe visto nel gruppo che si sarebbe formato. Siamo stati in contatto durante l’estate e l’Europeo e, per me, l’Olimpia, per la ha cura che ha delle persone, dei giocatori e di ogni aspetto che conta, da come ci si allena a come si viaggia, è stata l’offerta nella quale mi sentivo meglio e l’unica reale alternativa dopo la Nba»,

SUI COMPAGNI

«Anche all’Armani ci sono veterani che erano già parte della mia vita. Kyle Hines vive a 30′ da Philadelphia dove sono stato scelto dalla Nba. Kyle e suo fratello li ho conosciuti allora, e ho mantenuto i contatti, ricevendo consigli e indicazioni. Giocare con lui, adesso, rappresenta davvero tanto per me. Con Melli ci siamo invece incontrati nella preparazione all’Europeo. Gli ho fatto prendere un tecnico, ed era andato fuori di testa. Adesso ne ridiamo assieme…».

13 thoughts on ““Credo si possa fare ancora qualcosa di grande”: Ve lo dice Tim Luwawu-Cabarrot

  1. Finalmente un pensiero positivo! La squadra c’è e non ha bisogno d’altro che recuperare al 100% i componenti nessun innesto, aspettare Pangos e Shields, recuperare Thomas e il tedescone

  2. Forte TL-C. Appena arrivato è stato buttato nella mischia nel momento di massima crisi della squadra, e lui che ha fatto? Ha giocato senza porsi domande, ha preso iniziative in campo, tirato da tutte le posizioni, è andato a canestro, ha preso rimbalzi, il tutto condito da fisiologici errori di approccio al basket europeo e a una squadra per lui nuova.

    Ma non si è posto problemi, forse perché da neo inserito aveva la mente sgombra dalla depressione che attanagliava il resto della squadra, coach compreso. Il ragazzo ha continuato a mostrare la faccia giusta in campo: attacca, sbaglia, attacca di nuovo e la mette (o la risbaglia, ma insiste).

    E ha mostrato di saper difendere con aggressività. Mi garba assai. Il perfetto sostituto di Shields, un valore aggiunto scelto da Coach Messina proprio quando serviva una scossa. Ora un po’ alla volta tornano anche gli altri. In particolare Hall ha bisogno di ritrovarsi, basta che non gli si diano compiti di regia, perché in quel caso risulta così macchinoso che quasi si percepiscono gli ingranaggi cerebrali mettersi in moto mentre approccia la metà campo avversaria da regista, e mentre pensa troppo la sua operatività cestistica da 7 in pagella della scorsa stagione s’inceppa.

    Resto pessimista sull’utilità per questa squadra di Thomas, Voigtmann e Datome. Forse se la squadra si mette a girare si faranno vivi anche loro.

    1. Che fai? Ti alzi dal letto e la prima cosa che fai è buttar fango su Datome, la tua è una psicosi……pastiglietta?

      1. Davvero? In nazionale Datome ha dato il 120%. In Olimpia che lo paga, da inizio stagione, e sono passati 3 mesi, ha dato quanto? lo zero %, il 5%? Scegli tu. Se al posto di Datome, che al momento rappresenta un giocatore in meno nel roster, come non averlo, si fosse rinnovato Ben Bentil, in società sarebbero contenti (invece di essere incazzati con Datome come sono) e in campo avremmo un giocatore che si farebbe valere, invece di svernare in injury list.

        Perché quando la società è in crisi di risultati ci sarebbe bisogno dell’apporto di tutti, eh già, ma il signorino ha già dato con la nazionale e adesso dobbiamo contare su un giocatore in meno fino a quando?

        E ancora lo difendi?

        Ovviamente la responsabilità non è mia che critico il mantenimento di un prepensionato, nè tua che critichi me, ma della società che sapendo del fisico logoro del campione che fu, l’ha rinnovato al ribasso illudendosi.

      2. Lupo, ma ancora non hai capito che con alcuni individui come per esempio Fab non serve a nulla motivare le tue risposte con l’unico risultato di essere preso in giro? Tanto, fortunatamente, non saranno loro a decidere a fine stagione le sorti del Gigione nazionale.
        Se la società sarà contenta di pagare un giocatore per non giocare sarà rinnovato, in caso contrario, come prevedibile, si arriverà finalmente ai saluti.

    2. A Sassari si è intravisto cosa può diventare Cabarrot in ottica europea. Non solo un tiratore, un giocatore che ti permette di attaccare il ferro una volta mossa la difesa. Gambe e mezzi atletici ottimi, il tiro deve diventare più costante ma il potenziale c’è eccome.
      Non escluderei che nelle prossime partita abbia molto più palla in mano di quanto sia lecito attendersi.

      1. Non uscire dal seminato entro il quale ti sei confinato di inutile provocatore azzardando analisi di una disciplina che non conosci e che prendi a pretesto per sfogarti, rimani nella tua tana, e non discettare su ciò che è lecito attendersi da chicchessia, altrimenti te se magnano 🤣🤣

      2. Invece tu sei un emerito conoscitore vero? Uno che un giorno scrive una cosa e il giorno dopo l’opposto.
        Se io sono un provocatore tu non sei da meno visto che vai a rompere le palle a chiunque esprime un pensiero che non coincide con il tuo come pocansi con il povero Lupo.
        Chissà come mai quelli come te e i tuoi simili si attribuiscono il diritto di essere i padroni del blog.
        Visto che mi conosci bene dovresti sapere che i tuoi insulti mi scivolano, anzi mi divertono 😂😂

  3. Addirittura Olimpia unica alternativa all’NBA? Giudizio lusinghiero assai, forse un pò paraguru

  4. Quoto @lupoellison però i 3/4 ci servono quindi almeno 1 fra Thomas e Voigtmann va recuperato (Datome lo considero importante visto il poco utilizzo che Messina fa di Ricci e Alviti)

  5. Bravo Tim, belle parole! Serve positività altrimenti non se ne esce più!

  6. @lupo, altro che pastiglietta, qui ci vuole una terapia articolata, passa quando vuoi…

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