“Dovendo scegliere, prenderei un lungo”. La ricetta di Bruno Arrigoni per l’Olimpia Milano

Ospite di Luca Chiabotti nella rubrica di “Repubblica-Milano” “Uomini e Canestri”, il milanesissimo Bruno Arrigoni

Ospite di Luca Chiabotti nella rubrica di “Repubblica-Milano” “Uomini e Canestri”, il milanesissimo Bruno Arrigoni racconta la sua carriera, i suoi ricordi, il suo presente, e commenta anche il momento di Olimpia Milano.

«L’Armani ha un problema, non può prescindere da Nicolò Melli che è stanco e non si è mai fermato – le sue parole – Poi, ovviamente, pesano gli infortuni degli esterni che, però, ci sono, sono tanti e guariranno. Il settore dei lunghi è meno competitivo, in più l’Olimpia è costretta a giocare spesso con tre piccoli perché l’ala non c’è. Dovendo scegliere, prenderei un lungo». 

36 thoughts on ““Dovendo scegliere, prenderei un lungo”. La ricetta di Bruno Arrigoni per l’Olimpia Milano

  1. Kaleb!!
    Scherzi a parte con Davies nettissimo upgrade ma non è un rim protector in difesa ed in attacco ancora non lo servono adeguatamente quando prende posizione spalle a canestro …

    1. Spalle a canestro Davies è pessimo, non è un problema di servirlo. In effetti quello che ci darebbe Kaleb come protezione dell’area, dove oggi pasteggiano cani e porci, sarebbe utilissimo. Ma prima devi cacciare Messina.

      1. Che protezione in difesa dava Kaleb? In Eurolega gli addebitavano due falli in 5 minuti e poi dalla panchina guardava Hines farsi il mazzo per tutto il resto della partita. E in attacco col pallone tra le mani sembrava spaurito quanto il Thomas di questi primi mesi. Kaleb non era un centro da Eurolega. La riprova? In uscita da Milano non aveva offerte. È finito nella B-Leaugue giapponese.

        Dal punto di vista offensivo Davies sa giocare a basket e prende un sacco di falli a partita. Io avrei preferito un centro dominante, anche perchè il mitico Hines ha un anno in più e in Eurolega si nota.

        Tutte le squadre hanno almeno una torre in Eurolega tranne l’Olimpia. Hines e Biligha sono centri tascabili e infatti a rimbalzo quest’anno soffiramo di brutto. Ma non è un uso esteso di Melli la soluzione, perché di questo passo a primavera lo raccolgono col cucchiano. E per fortuna gli è stata risparmiata l’ultima finestra della nazionale perché per Petrucci avrebbe dovuto giocare e il suo rifiuto è stato un affronto da titoli di giornale.

      2. Siamo arrivati addirittura a rimpiangere un giocatore scarso come Kaleb, che con il basket aveva poco a che fare.

  2. Come dar torto ad Arrigoni.

    Messina spesso gioca senza centri e chi ci mette? Nic Melli.

    Quando poi i due centri fanno schifo (Hines e Davies nelle ultime partite di Eurolega hanno preso voti insufficienti) Messina pensa a Biligha, che nel suo piccolo sarebbe un centro? No. Ci mette Nic Melli.

    Melli alla fine gioca sempre e persino con 4 falli come nell’ultimo quarto contro il Fener, perché il tedesco Voigtmann è impalpabile per cui è preferibile un Melli stanco e carico di falli al tedesco.

    Ora bisogna vedere quanto durerà Nic a questi ritmi, perché in estate non si è riposato. Tornato a Milano dopo la nazionale ha giocato da subito anche se fuori forma e ha giocato sempre, mica come altri nel ruolo che al ritorno dall’Europeo si sono messi in malattia a spese dell’Olimpia e ancora adesso dopo mesi sono vittime di strani virus.

    Servirebbe come il pane Ben Bentil. Purtroppo non è sul mercato e c’è chi l’ha lasciato andare pensando a un upgrade arrivato solo sulla carta.

  3. Deriva commenti irricevibile, ci scriviamo più avanti quando la schiuma dell’immotivata acredine verso Messina sarà scemata

  4. Le parole di Arrigoni sono ovvie. Ed essendo uno che ne sa sono corrette. Come quelle di Gamba e di chiunque altro abbia allenato o alleni e abbia gli occhi per vedere!
    Detto questo i problemi sono sempre i soliti ed evidenti.
    Non si può rimpiangere però Tarcisio. Giocatore “rigido” e classico lungo senza piedi.

    Alla fine, spiace dirlo perchè si parla di grandi professionisti del settore, il mercato evidentemente non è stato corretto. Ancora prima del mercato sono state fatte valutazioni sui giocatori già in rosa non oculate. Mi riferisco strada facendo ai giocatori lasciati partire: da Goudaitis (tenendo Tarcisio, ok aveva contratto ma lo liberavo in qualche modo), a Leday (arrivava Mitoglu ma tienitelo lo stesso Leday, che lunghi decenti non ne hai!), a Grant, a Bentil. In cambio di cosa?
    Purtroppo in cambio di giocatori, come ho già scritto, che in altre squadre sarebbero seconde scelte mentre da noi sono la prima scelta.

    Gira e rigira i problemi sono sempre quelli solo che tra acquisti “discutibili”, giocatori spompati, anni che passano, italiani che non giocano … risultato la squadra non gira!! E ci sarebbe da meraviglirsi se funzionasse! Come fa a funzionare?

    1. Concordo con te precisando solo un particolare: alla fine della stagione 2019/2020 tra Gudaitis e Kaleb Messina scelse di confermare quest’ultimo rinnovando il suo contratto con uno “splendido” 2+1, per cui non è stato confermato poiché aveva un contratto in essere con noi.

      1. Concordo con Artis e GMP, non abbiamo più un Centro degno di questo nome dai tempi di Gudaitis e Samardo Samuel.
        ma l’ex spurs sicuramente odia questo tipo di giocatore visto che continua a scegliere centri di 1,96 o altri sempre molto atipici. Il problema è uno solo. E’ stata completamente sbagliata la campagna acquisti di quest’anno, Uno dei Roster peggio assortiti d’europa sia dal punto di vista tecnico che fisico. Ma chi ha gestito la campagna acquisti ????

    1. Mandare via giocatori del calibro di Zach LeDay , Jerian Grant e Ben Bentil, e sostituirli con Pangos, Thomas, Voigtmann
      è stata una scelta scellerata spendendo anche molto di più. L’infortunio di Shavon ha messo ancor di più in evidenza le carenze tecnico fisiche di questo Roster Proponi a tuo Cugino di passare qualche Schema, che non sia quello di sparacchiare da tre, all’ex Spurs….. forse tuo cugino ha le idee più chiare dell’attuale coach.

      1. “giocatori del calibro di Leday, Grant, Bentil…”
        Ok scrivere tanto per irritare e contribuire zero a qualsiasi discussione, ma a tutto c’è un limite.

        Leday non rinnovato dato che si è acquistato un certo Melli.
        Grant un ectoplasma per mesi e mesi, nullo in Eurolega per l’intera stagione.
        Bentil che mai sarebbe arrivato se non fosse stato mandato via Leday, per dire. Cioè si rimpiange chi è stato mandato via e poi si rimpiange anche la pezza arrivata dopo. E’ fantastico.

        Mettiamoci anche Moretti e Della valle allora, a questo punto vale tutto.

  5. Allora:
    a tutto c’è un limite ma anche a negare l’evidenza c’è un limite.
    Grant ectoplasma e va bene ero io il primo a dirlo ma a fine stagione era un altro giocatore! Quindi non lo regalo a peso!
    Bentil arrivato perchè è arrivato … non stiamo a vedere i perchè! Che poi è arrivato al posto di Mitoglu. Era un nostro giocatore. Punto.
    LeDay lo dovevi tenere perchè è giovane e ha dimostrato il suo valore, vedere qualche partita del Partizan per gli aggiornamenti.
    Avevamo gente forte e l’abbiamo sostituita con personaggi di valore inferiore. Questi sono i fatti.

    Moretti e Dellavalle invece acquisti sbagliatissimi … come lo era Moraschini. Tutti mezzi giocatori che non servivano, ed infatti sono volati via immediatamente.

    1. Eh caro Artis, la setta dei Messiniani è depositaria della verità e non accetta il confronto……
      Spiegatemi l’incompatibilità tra Melli e LeDay.. il primo ottimo difensore, gran carattere e discreto attaccante, il secondo grandissimo attaccante, buon rimbalzista e discreto difensore. Potevano benissimo coesistere.
      Il Grant dell’ultima parte di stagione è nettamente superiore ai vari Pangos, Daniels, Baron.. etc…… se poi volete confrontare Bentil con Davies e Voigtmann….allora siamo alla frutta..

      1. D’accordo con te su tutto.
        Il bello è che tra la setta dei Messiniani non ce ne uno che merre in dubbio una che sia una scelta di Messina nei suoi tre anni di gestione. E anche nel caso di scelta palesemente errata corrono subito ai ripari inventando mille giustificazioni di ogni tipo, anche le più assurde.

    2. Ma poi chi ha detto che Melli ha preso il posto di Leday?
      A mio parere Melli ha preso il posto della meteora Brooks (panda per panda), e Mitoglou quello di Leday (slot straniero per slot straniero).
      Leday è stato determinane per l’accesso delle F4 di EL, è stata una delle poche scommesse vinte dal coach, e lui cosa fa? Lo manda via.
      Melli-Leday sarebbe stata una coppia ben assortita perché per caratteristiche si completano a vicenda.
      Bentil è stata l’unica presa a stagione in corso che ha avuto successo nei 3 anni di Messina (basti ricordare Sykes, Crawford, Evans, Kell tutti presi durante la stagione e rivelatisi degli autentici flop) e lui cosa fa? Lo manda via per Voigtmann, un giocatore con grandi limiti, un acquisto senza alcun senso.

    3. Se Grant lo giudichi positivamente perchè a fine stagione era un altro giocatore, perchè allora Pangos lo critichi a novembre? Lo scorso anno a novembre Grant pure in LBA era nullo, sarebbe stato da cacciare sentendo molti. Fortunatamente chi decide non l’ha mandato via ed a fine stagione è riuscito a contribuire alla vittoria dello scudeto (in EL no, è sempre rimasto ai margini sino al termine della competizione).
      Ma poi è il mettere sullo stesso piano la riserva della riserva con il play titolare che è completamente assurdo e insensato, Pangos viene per sostituire il Chacho o Delaney, Naz come secondo play con punti nelle mani e Baldasso fa il terzo play ed è pure italiano, Grant che lo tieni a fare? Dopo averlo criticato per 10 mesi oltretutto.

      Certo che Bentil è arrivato al posto di Mito, lo so pure io, ma se paradossalmente fosse rimasto anche Leday ad inizio anno Bentil non sarebbe stato preso perchè appunto, squalificato Mitoglou, avevamo comunque Leday. In ogni caso, Bentil è arrivato perchè prima sono andati via alcuni giocatori in quel ruolo, compreso lo stesso Leday che però a tuo parere non sarebbe stato da mandar via. Ma se non lo mandavi via non sarebbe mai arrivato Bentil, quindi rimpiangere un giocatore che mai sarebbe arrivato se non fosse stato mandato via un altro che ugualmente si rimpiange capisci anche tu che è ridicolo, no? Un giocatore per arrivare, e poi rimpiangerlo, deve per forza esserci un posto libero a roster, e per esserci posto a roster devi aver mandato via un altro giocatore.

      Leday lo si manda via nel momento in cui si decide ci acquistare Melli. Chi l’ha detto? Messina, e lo stesso Melli riportando i discorsi di Messina per convincerlo a venire a MIlano.

  6. @Artis, GMP e Kim Hughes mi fate uno screenshot di un vostro intervento a Giugno o Luglio 2022 in cui sostenevate che Grant fosse meglio di Pangos o Bentil meglio di Voingtmann? Perchè parlare adesso e dire IO LO SAPEVO è troppo facile. Grazie

    1. Non dico che Grant sia meglio di Pangos. Tra l’altro alla fine Grant giocava da 2 e non da 1. Dico che Pangos non è un acquisto all’altezza. Tutto qui! E se non giocava da un anno … non era il caso di rischiare prendendolo.

      Bentil meglio di Voigtmann, non ho lo screen ma l’avevo invece detto. Perchè avevo scritto che i numeri di Voigtmann erano già inferiori a quelli di Big Ben. E aggiungo anche che rimpiangere comunque un giocatore sicuramente limitato come Bentil mi fa incazzare ancora di più se penso che ne è stato preso uno insignificante (anche se sicuramente con più tecnica) che probabilmente prende anche più soldi.

      Io non sono assolutamente contro Messina che ritengo un allenatore top, parlano i numeri a tal proposito.
      Evidentemente però nelle scelte fatte, da solo, con altri, questo ovviamente non lo so, c’è qualcosa che non ha funzionato!
      Però ad esempio che Shelvin Mack camminasse al posto di correre penso si potesse vedere prima. Che Aroon White segnasse solo schiacciando se qualcuno gli alzava la palla penso si potesse vedere prima.

      Ripeto io sto con Messina ma, come alcuni dicono, inizio anche a pensare che il suo essere troppo rigido e severo possa condizionare i giocatori che non giocano più liberi. Non essere liberi ti toglie istinto, sicurezza, velocità. Ti toglie tutto.

      1. Il tuo ultimo commento (rigidità’ Messina e di sistema) e’ un’osservazione arguta e importante, particolarmente per chi il basket lo ha vissuto da giocatore per anni da pro o semi pro. Difficile dire da fuori perché bisognerebbe entrare nella testa dei giocatori, ma qualsiasi coach con forte personalità’ e che predica schemi rigidi (oltre che farli rispettare aggressivamente con cambi e urlate in faccia al minimo errore) mina le personalità’ più’ vulnerabili. Spesso in esperienze dirette ho visto sistemi rigidi funzionare con personalità’ forti e con catalizzatori in campo (o nel coaching staff) che smussano la tensione dell’head coach. Sembra che quest’anno Messina non abbia trovato quel contraltare (on in campo o nel suo staff, come poteva essere Pozzecco l’anno scorso), il che ha portato a livelli di stress iniziali che hanno paralizzato i nuovi. Se cosi’ fosse non sarebbe la fine del mondo per il prosieguo, ammesso che tanto Messina riaggiusti il morale di spogliatoio, quanto i giocatori imparino a conoscerlo e non si “ribellino” subconsciamente nel percorso. E’ una scommessa sapere se quella e’ la verità’ ma l’analisi potrebbe avere un suo senso, e auspicabilmente una sua risoluzione col tempo….

    2. A parte che io non ho parlato di Grant, ho sempre sostenuto che avrei confermato Bentil e non avrei preso Voigtmann, che peraltro neanche mi piace come giocatore.
      Che Pangos e il tedescone come rendimento siano sotto le aspettative non lo stabilisco io ma il campo.
      In ogni caso non ho mai letto un tuo commento di critica senza “se” e senza “ma” verso una sola scelta di Messina, piuttosto ho notato che sei sempre intervenuto in suo soccorso eppure di scelte errate in 3 anni ne ha fatte e se vuoi ti posso fare l’elenco.
      Messina è riuscito nell’impresa rinnegare pure alcune sue scommesse vincenti quali Punter, Leday e Bentil che per un motivo o un altro non li ha confermati.

      1. Risposta per Mauro C.
        Ti ringrazio per il commento alla mia considerazione.
        Mi viene un sospetto leggendo le tue parole … ed il fatto tu dica di avere visuto esperienze dirette.
        Dalla prima volta che ho letto Mauro C. … essendo in un blog di basket mi sono detto “Mauro Cerioni” … così, per istinto. Come quando leggo Iellini mi viene in mente ovviamente Giulio Iellini. E perchè? Beh il perchè è semplice … perchè sono di Vigevano.
        Quindi se sei il grande Mauro … mi inchino!!! :-))

        Detto questo, confermo tutte le tue sensazioni sui sistemi troppo rigidi. Chi ha giocato sa benissimo che è così. Vale per chi subisce essendo “debole” caratterialmente (o tecnicamente) ma anche per quelli tosti. Perchè è logorante, è stressante, ti toglie serenità e limita nel modo di giocare.

        Vi faccio ridere … questa sera andrò a giocare, ormai solo per divertimento tra ex compagni di varie squadre, e giocherò con un mio compagno che mi rompe le palle da quando avevo 16 anni (quindi mi rompe le palle a fasi alterne esattamente da 40 anni!!!) Richiama tutti, si incazza e questo suo modo condiziona il modo di giocare degli altri e se lui non viene a giocare alcuni sono contenti.
        I meccanismi della mente umana sono sempre gli stessi, valgono se si gioca per divertimento e valgono, forse ancora di più, tra professionisti (ben pagati).

  7. Che siano sotto le aspettative è fuori discussione perchè altrimenti non saremmo ultimi in EL (peraltro sono tutti 17 sotto le aspettative…forse solo Naz sta facendo bene). Non critico Messina come del resto non critico nessun giocatore almeno fino a quando sono con la nostra maglia e soprattutto fino a che non finisce la stagione. Ma a parte questo mio modo di intendere l’essere tifoso sai quale è il problema dal mio punto di vista? Che è facile sparare sentenze su un blog e dopo 3-4 mesi scrivere il contrario. Le scelte sbagliate le fa chi deve scegliere. Io e te che siamo sul divano possiamo dire quello che vogliamo perchè non abbiamo alcuna riprova di avere ragione o torto. Per questo taccio e non critico le scelte ma solo il rendimento. Per 9 mesi lo scorso anno si sono vomitati insulti verso Delaney, Kaleb, Grant e altri giudicandoli acquisti o conferme sbagliati (addirittura veniva criticato l’acquisto di Melli) per poi esaltarli qualche mese dopo (a parte Kaleb :-)). Se Davies, Pangos, Voigtmann o altri sono stati acquisti sbagliati lo dirò anch’io a fine stagione se continueranno così. Oggi stanno giocando male e nessuno è contento ma mancano 7 mesi di partite e tutto può cambiare ma non si può cambiare opinione ogni due partite. Peraltro credo che Messina sia il primo a sapere che se l’anno finirà male sarà il primo a doversi prendere le proprie responsabilità per le scelte fatte.

    1. Le scelte di quest’anno si giudicheranno a fine stagione, ora possiamo solo valutare il loro rendimento che è deficitario e sono trascorsi già due mesi e dopo 10 partite siamo ultimi in classifica in EL, un risultato che neanche il più pessimista avrebbe immaginato.
      Ma ti vorrei rammentare che questo non è il primo anno si Messina ma bensì il quarto e mi pare che negli altri 3 anni di errori di scelta e di valutazione ne ha fatti e non sto a ripetermi, ma non ho letto mai un tuo commento di critica verso ciò.
      A questo mi riferivo.

      1. abbiamo capito, abbiamo capito, abbiamo capito, abbiamo capito, abbiamo capito
        Non è che se lo ripeto 100 volte cambia il concetto : abbiamo capito il tuo pensiero caro Momo/Gae/Daniele/Adriano…..

        Ora riesci a variare o lo scrivi ogni giorno ogni 8 ore lontano dai pasti come un antibiotico

      2. Ti chiami Paolo per caso? Quindi smamma.
        PS..A te leggere i miei messaggi non possono fare altro che bene perché li puoi usare come antibiotico.

      3. Caro GMP sei credibile come un soldo di Monopoli.

        Ricapitoliamo: mentre quasi tutti qua, io per primo, hanno spesso visto errori della società, dei giocatori e anche di Messina e però hanno continuato a tifare fino all’ultima speranza, perfino nel tremendo 0-4 con la Virtus, mentre tutto questo succedeva, tu invece saltavi da un nickname all’altro e da un carro all’altro secondo convenienza… in modo talmente sfacciato da essere ridicolo.

        Quindi per favore abbi la dignità di stare anche un po’ zitto ogni tanto, invece di ripeterci a nastro i tuoi due concetti in croce.

        Buona serata.

      4. Ecco un altro “Paolo”.
        Chissà come mai si sentono tutti “Paolo”.
        Ora aspetto altri “Paolo”.
        Gli errori (pochi a dispetto dei tanti) che tu hai riconosciuto a Messina contenevano sempre la formula magica dei “se” e dei “ma” con annesse giustificazioni.
        Io tifo Olimpia, tu tifi Messina.
        Questa è la differenza tra noi due.

  8. Oh pagliaccio!!!
    Fino a pochi mesi fa chiamavi Messina il “nostro coach”… tu tifi Olimpia un paio di palle.
    Sono anni che dici tutto e il contrario di tutto, secondo vento e convenienza e vieni qua a farci la lezione?

    La chiudo qua, non meriti altre risposte.

    1. Visto che mi conosci così bene non hai ancora capito che quello che pensi di me mi scivola addosso?

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