Olimpia post Panathinaikos | Le tante alternative e gli italiani

La consueta analisi del giorno dopo il successo sul Panathinaikos, che ha chiuso il precampionato dei campioni d’Italia

L’Olimpia Milano ha chiuso il suo precampionato con i toni alti e la doppia vittoria contro squadre di Eurolega, conquistando così il Trofeo Giannakopoulos. Buone indicazioni per Ettore Messina, in un contesto dove ovviamente c’è ancora molto da lavorare, tra i giocatori arrivati in ritardo causa Eurobasket e qualche lieve infortunio, come quelli di Shields e Pangos.

Tanti diversi protagonisti per Messina

Lo abbiamo detto e ripetuto più volte: il roster dell’EA7 è il più completo della storia recente dell’Olimpia. Sono sedici giocatori ‘veri’ e tutti possono dare un contributo importante. Il torneo giocato ad Oaka ne è stata la controprova: venerdì i due grandi protagonisti sono stati Mitrou-Long e Thomas, ieri è toccato a Davies e Baron. Così come nelle precedenti amichevoli era toccato anche a Pangos o a Shields avere un ruolo di primo piano, prima dei rispettivi acciacchi.

Questo è il grande vantaggio a disposizione di Messina, anche per tenere tutti sulla corda e non lasciare nessuno scontento o indietro per strada, nel corso di una stagione che si preannuncia lunga e combattuta come non mai, soprattutto in Eurolega. Se il coach riuscirà in questo intento, Milano avrà una profondità che davvero pochissimi possono vantare nella competizione continentale. Per non parlare ovviamente della LBA.

Il ruolo degli italiani

Melli e Datome sono fuoriclasse e, dunque, vanno oltre la nazionalità. Ma questa Olimpia dovrà vedere un ruolo importante da parte dei giocatori italiani, soprattutto in campionato. Le indicazioni arrivate dalle amichevoli sono confortanti: Alviti contro Varese, Ricci contro il Maccabi e Baldasso contro il Panathinaikos sono diventati protagonisti di primo piano delle partite.

Quello che spera di ricevere il coach biancorosso da questi giocatori, ovviamente anche da Tonut e Biligha, per avere ulteriori armi a disposizione. Anche alternandosi come avvenuto in queste partite, ma permettendo così di coinvolgere tutti ed anche di far riposare alcuni elementi chiave nelle gare di Eurolega o per far rifiatare con costanza i due big azzurri in campionato.

16 thoughts on “Olimpia post Panathinaikos | Le tante alternative e gli italiani

  1. Possiamo concordare tutti, credo, sul fatto che l’organizzazione dell’Olimpia in campo è stata il fattore che ha permesso alla nostra squadra di dominare con scioltezza le partite del torneo Giannakopoulos.
    E il livello era EL.

    Quindi complimenti a Messina e staff per il lavoro già fatto, ma complimenti anche ai giocatori, molti dei quali del tutto nuovi, che si sono rivelati pronti ad assorbire lo spirito del coach, fidandosi senza resistenze, e a lasciarsene permeare.
    C’è tanta disponibilità e intelligenza lì.

    Abbiamo quindi una squadra vera già ora, che può permettersi la costrizione di nomi importanti in tribuna – per motivi vari – e giocare bene lo stesso, anche quando coi cambi subentra la panchina del quintetto rimaneggiato.

    Una dimostrazione di forza che dà fiducia, anche se ovviamente siamo soltanto agli inizi e molte cose devono in realtà essere messe a punto, e la squadra crescere ancora parecchio.
    C’è tempo fino a gennaio, direi.

    Ho notato che Messina ha tenuto Mitrou in campo a lungo, anche a fronte di distrazioni che di solito non tollera.
    Segno che crede molto in lui, che si rende conto che ha bisogno di giocare, di capire – e se non gli concede il tempo adesso, e secondo me fino a gennaio, sarebbe come bruciarlo.

    Cosa abbiamo capito delle intenzioni di Messina su Mitrou, in queste due sole partite?
    Dalla scelta di Hall come play del quintetto, che Mitrou non è un play, certamente non può esserlo di questa squadra, secondo me.
    Dal suo utilizzo in campo, che Messina ha deciso di avere in mano un talento vero, sta quindi cercando di adattare la squadra e i propri concetti a lui, almeno quanto chiede a Naz di fare il contrario.

    A me appare evidente che il nostro allenatore abbia fatto un bel passo avanti verso il caos che avviene in campo quando in regia c’è Mitrou, e secondo me è un bell’atteggiamento per un maestro come lui.
    (Dovrebbero adeguarsi anche i commentatori, e qualcuno mi pare stia cercando di farlo 😊).

    Sulla bilancia il caos da una parte, credo difficile da tollerare per Messina e per i puristi del gioco all’europea, dall’altra le potenzialità di estro e talento individuale ai quali si prova a lasciare la briglia un po’ più sciolta – almeno in questo preseason – nella percezione che anche il gioco poco rigoroso può portare risultati, in tanto in quanto spiazza l’avversario.

    Al momento i risultati sono alterni, direi, ma la mia sensazione di pelle è che il ragionamento di Messina sia questo, e questo il suo pensiero su Naz, e il suo modo di valorizzarlo.

    Vedremo.

  2. Siamo in precampionato, se fossero due nuovi avresti sentenziato che Hall non sa tirare e Hines è vecchio.
    Se uno ha avuto pazienza con quella tragedia di Delaney, lui si pessimo play, deve averne con Naz. Certo sembra più andare verso la categoria James che play al fosforo, ma per quella c’è sua maestà Pangos.

    1. Avrei sentenziato? Ma davvero?

      E che altro farò, avrei fatto, ho intenzione di fare e avevo avuto intenzione di fare?
      Illuminami, ti prego!
      Che qui brancolo nel buio.

    2. Qui si fanno processi ad un giocatore, ancora prima di iniziare la vera stagione, per un pugno di amichevoli che non contano proprio nulla e cmq dove ha dimostrato di poterci stare. Non dimentichiamo che Mitrou è il play di riserva, mentre la tragedia di Delaney sarebbe dovuto essere il play titolare ma di fatto era la riserva del Chacho senza il quale non avremmo mai raggiunto le F4 e i play-off di EL e il 29 scudetto.
      Cito A.Maggi “Se ci si attende un altro Pangos o un Chacho, pur ovviamente puntando a migliorare anche in regia, si è sbagliato indirizzo probabilmente”. Se Messina ha puntato su Naz avrà avuto i suoi buoni motivi conoscendo pregi e difetti del giocatore.
      Il resto sono solo chiacchiere da bar.

  3. Palmasco é da un mese che versi sterco su Naz, manco ti avesse fregato la donna. Sei in una battaglia persa, e non fare il sostenuto o lo spiritoso perché tu hai due dimensioni:o sentenzi oppure offendi. Ma dici scemate è su questo tutti te ne diamo volentieri atto

    1. Non so di che parli.
      E visto che sono il centro del tuo discorso, probabilmente non lo sai nemmeno tu.
      Non mi stupirebbe. Tanta aria, infatti, ma niente sostanza.

      1. Non è ancora iniziata la stagione e già siamo agli scontri. Che palle!
        Ci aspetta una stagione esaltante, comunque vada a finire: godiamocela, please!

      2. Perché i tuoi sono di sostanza? I tuoi sono solo deliri di onnipotenza 😂😂😂

  4. @Di.Me. non fare di tutta l’erba un fascio, Palmasco ha espresso un pensiero opinabile o meno e il solito MIR + il sospetto #8 lo attaccano questi sono i fatti, per cui d’accordo per il che palle ma a provocare sono i soliti noti per cui dovresti distinguere e prendertela con loro.

    1. Ecco che è arrivato uno dei soliti sei in soccorso dell’amico, evidentemente da solo non sa difendersi. Non piangere su che c’è di peggio nella vita.

    2. Ok, mi schiero: faccio il “terzo polo”, quello del parliamo di basket e stop.
      Poi, non è che io abbia problemi particolari; semplicemente vorrei leggere di tagli, zone, tiri, rimbalzi, statistiche, senza “sprecare” il tempo nel leggere tiritere. Se proprio non si riesce, amen. Continuerò a evitare di leggere i commenti di certi personaggi, anche se mi spiace perché ognuno può dare un suo contributo, per me utile.
      Buona stagione a tutti.

      1. Sei quindi un teorico dell’uno vale uno, del tutti valgono uguale, del non esiste il bene e il male, del nè di quà nè di là, del nè bianco nè nero ma grigio fumo, quando invece attraverso l’espressione scritta del pensiero emergono sfumature che non possono esimerci dal valutare, anche parlando semplicemente di basket, ma evidentemente in te è innata la vocazione di fare “il pesce in barile”

      2. Dove c’è scritto che uno debba giocoforza schierarsi da una parte o dall’altra? Ti rode perché non si piega al tuo capobanda? Voi siete solo alla ricerca di qualcuno che vi veneri, ma ormai siete rimasti i soliti famosi 6 😂😂

    3. Orlando ho espresso per la prima volta un parere,dopo che palmasco è un mese che in ogni post attacca Naz.Che palla tu che non permetti una sana alternanza di opinioni.Poi sospetto per cosa?Pure prevenuto,oltre che dittatoriale.Mi farò il piacere di non leggere più le tue asinate e mi godrò la squadra che è più forte dell’anno scorso.Addio

      1. Il suo sospetto è che nella sua mente perversa tu sia me perché hai osato contraddire il capobranco w chiunque lo fa per lui sono io 😂😂
        Cmq prevenuto, dittatoriale e asinate, non potevi descriverlo meglio.

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