Definito il programma degli ottavi di finale di Eurobasket 2022, che si disputeranno alla Mercedes-Benz Arena di Berlino il 10 e l’11 settembre. Italia in campo con la Serbia domenica alle ore 18.
Sabato 10 settembreSerbia-Italia si giocherà alle ore 18 di domenica pic.twitter.com/fSHENOxoFb
— Alessandro Luigi Maggi (@AlessandroMagg4) September 8, 2022
Turchia-Francia (12.00)
Slovenia-Belgio (14.45)
Germania-Montenegro (18.00)
Spagna-Lituania (20.45)
Domenica 11 settembreUcraina-Polonia (12.00)
Finlandia-Croazia (14.45)
Serbia-Italia (18.00)
Grecia-Repubblica Ceca (20.45)

Dopo i quarti di finale negli Europei nel 2013, 2015, 2017, e nelle Olimpiadi 2021, in caso di sconfitta, chiuderemo con un passo indietro: Petrucci dirà per colpa della sfortuna, Poz dirà “colpa mia, ma amo i miei ragazzi..”
Andiamo a giocarcela contro una corazzata. Ma hai visto mai che con tutte le stupidaggini che dice il Poz fosse riuscito a motivare i suoi a mille e contro tutti i pronostici riusciamo a spuntarla? D’altronde come motivatore è famoso ed i risultati ottenuti a Sassari, con una squadra non trascendentale, stanno lì a dimostrarlo. Per il pronostico partiamo battuti, ma la partita non l’abbiamo ancora giocata. Aspettiamo di uscire dal campo e poi tireremo le somme. Sarò magari velleitario, ma io nutro una certa fiducia. Speriamo sia ben riposta…
Sinceramente, anche se supermotivati, non credo che i nostri ragazzi abbiano molte chances. Ogni gara va giocata e vinta, per carità, ma la Serbia ha 3-4 giocatori determinanti , che da soli potrebbero indirizzare la partita.
Fa un po’ senso, invece, che squadre come Ucraina (che con noi ha comunque vinto meritatamente) o Polonia o Finlandia possano chiudere la manifestazione davanti a noi che, in fondo, abbiamo “sbagliato” solo una gara. Ma la formula è questa.
Proviamoci!
L’anomalia non è tanto il fatto di aver sbagliato una sola gara, quanto il fatto che il girone che incrocia quello dell’Italia ha una squadra ingestibile (io purtroppo ho visto solo due loro partite ma ho avuto l’impressione che siano i più forti in assoluto, almeno prima dell’uscita di Nedovic) e 3 molto abbordabili (naturalmente sempre nel contesto di un Europeo, dove “abbordabile” significa che non sono imbattibili). Però come dici la formula è questa.
Certo, fossimo finiti al posto della Crozia ora staremmo guardando un tabellone che avrebbe potuto persino lasciare uno spiraglio aperto per le semi.
Caro @MIR, la perfezione non esiste. Parliamo di atleti, uomini, con i loro limiti e i loro punti di forza. Quindi, nessuno spreco, secondo me. Anzi: chi ti dice che gare come quella contra la Croazia, giocata fuori casa, l’avremmo portata a casa? Il pubblico ha influito, eccome, trascinando gli azzurri nei momenti difficili. Ciò è stato riconosciuto un po’ da tutti i giocatori, da Datome, a Melli, a Polonara. E dal Poz.