Gianmarco Pozzecco, ct di Italbasket, commenta il successo di ieri sera a Riga con l’Ucraina per 89-97: «Sono orgoglioso dei miei giocatori. Siamo entrati in campo forse troppo concentrati e desiderosi di vincere e l’Ucraina ha approfittato del nostro nervosismo per prendere fiducia».
Nella ripresa la svolta: «Nel secondo tempo invece abbiamo ritrovato la gioia di giocare e abbiamo prodotto due quarti di alto livello. Abbiamo vinto una partita clamorosamente importante grazie a tutti i miei ragazzi, nessuno escluso. Non sono un coach che difende le sue scelte, sono un coach che difende i suoi giocatori. Fino alla fine».

Questa Nazionale per ora è stata tenuta in piedi da 3 giocatori: Melli – Mannion – Fontecchio. Non si vede ancora uno straccio di gioco di squadra onestamente, sui due lati. Pajola avrebbe necessità di riposarsi probabilmente, sta pagando la sua generosità perché è da due stagioni che non si ferma un momento e spesso è stato determinante sia per la Nazionale (preolimpico) che per la Virtus (scudetto e Eurocup). Spissu ha fatto il suo compitino, schierato sempre o quasi con i più forti del roster ha sempre una certa copertura . Resta una grande tassa in difesa, non attacca mai il ferro ma si è impegnato cercando di sbagliare meno del solito . Con lui in campo siamo risaliti ma prima eravamo andati sotto di 12 (sempre con lui). Contro questi avversari sono bastati i 3 menzionati sopra, ma non credo che possano reggere a lungo. Pozzecco – Casalone non valgono di certo Sacchetti – Bucchi.