Brucia Pantelleria, Giorgio Armani, in vacanza nella sua tenuta sull’isola, avverte i suoi ospiti «Che sta succedendo?». Alle ore 19.55, secondo la ricostruzione di Repubblica, è Re Giorgio ad accorgersi della nuvola di fumo che incombe dalla montagna.
Brucia Pantelleria, Giorgio Armani. Il rogo parte da Cala Cinque Denti, e a causa del vento si espande sino al borgo di Gadir. Dall’entourage di Armani partono le chiamate a carabinieri e vigili del fuoco. «Signor Armani, dobbiamo andare via» gli dicono.
Una decina di persone sale su due van mentre le fiamme tagliano in due l’isola, la barca di Re Giorgio diventa rifugio per molti.
Nessuna dichiarazione da parte sua, a parte una frase alle persone a lui vicine: «Questo è un profondo dolore».

un immenso abbraccio a RE GIORGIO.
Oggi qui in Versilia una tromba d aria ha distrutto i bagni, scoperchiato tetti, fatto cadere alberi.
Purtroppo il clima è ormai un problema irreversibile.
Non è un problema solo di oggi. Ricordo che negli anni 70 andai al mare in Versilia dopo ferragosto e una tromba d’aria distrusse stabilimenti balneari, abbattè alberi, scoperchiò tetti etc etc. La configurazione della costa della Versilia l’ha sempre resa vulnerabile a queste manifestazioni climatiche estreme, fenomeni che ora accadono più spesso, ma sui litorali italiani si sono sempre verificati alla rottura dell’estate.