Olimpia Milano vs Virtus #6: le pagelle di RealOlimpiaMilano

kevinmartorano 16

Melli 9 – Grande partita la sua, come al solito completa. Lotta, prende rimbalzi, difende come un dannato e segna anche qualche bel canestro. E’ tornato per farci nuovamente vincere, lo ha fatto, con l’aiuto di tutti ovviamente.

Grant 8 – Ormai in questi playoff è una certezza: altro primo tempo di alto livello per lui, anche nella metà campo offensiva, con 7 punti segnati. Risulta essere assolutamente l’uomo in più in questa serie.

L’Olimpia Milano vince gara 6: siamo campioni d’Italia!

Rodriguez 9 – Qualche sprazzo offensivo degni dei suoi altissimi livelli nel primo tempo. Nel secondo tempo mette forse il canestro più importante della partita, la tripla da 10 metri, che spezza forse le gambe agli avversari. Doppia doppia sfiorata con 12 punti ed 8 assist. Chacho is on fire.

Ricci 7 – Entra con l’atteggiamento giusto in campo, facendo bene le piccole cose.

Biligha sv –

Hall 7 – Ha problemi di falli nel primo tempo. Come sempre è presente in difesa. Il suo ruolo, nonostante una gara 6 non positiva, merita una menzione d’onore.

Baldasso sv –

Shields 9.5 – Primo tempo abbacinante per lui: segna 13 punti, demolendo ogni suo avversario. Nella metà campo difensiva è come tutti un vero leone, marcandosi anche spesso le stelle avversarie, come successo sempre in questi playoff. Giocatore totale.

Alviti sv –

Hines 8.5 – Si vede poco in attacco nel primo tempo, ma la sua difesa è come sempre meravigliosa, anche sul gigante Jaiteh. Nel secondo tempo si vede anche in attacco, risultando prezioso anche a rimbalzo.

Bentil 6.5 – Tanta energia difensiva, in attacco non si vede molto ma è prezioso per la squadra, come sempre.

Datome 10 – Milano ha bisogno di lui, e lui risponde presente nel primo tempo con 12 punti segnati. Nel secondo tempo continua a martellare. Si toglie la soddisfazione di conquistare un campionato, da protagonista, anche in Italia. Se lo merita tutto.

Coach Messina 10 – La squadra domina una Virtus quasi mai in partita, difendendo in maniera monumentale il pitturato. In attacco si muove bene la palla, trovando spesso tiri ad alta percentuale. Torna a mettere Datome in quintetto, ed ha assolutamente ragione. Monumentale la difesa preparata su Teodosic.

16 thoughts on “Olimpia Milano vs Virtus #6: le pagelle di RealOlimpiaMilano

  1. 10 minuti di garbage time, non ci sono pagelle stasera. Non prendetevela 😉

    1. Grandissima difesa, enorme voglia e dedizione, una partita monumentale, degno epilogo di un’annata lunga e ricca di tante emozioni positive. Una squadra, una società, i tifosi, una città: ognuno ha fatto la sua parte, ognuno ha portato il suo mattone per costruire questa splendida casa, la casa dell’Olimpia! Grazie a tutti, il mito dell’Olimpia si rinnova, nel segno di chi l’ha precedeuto e nello spirito di quanti lo continueranno a coltivare nel tempo! Grande Giorgio, Signore nello sport, nella moda e nella vita! Evvvai!!!

  2. Finalmente un bel voto a Geriano, avrebbe meritato qualcosa in più anche nelle pagelle precedenti.
    Nei primi mesi ci ha fatto temere il flop, ma spesso per gli statunitensi l’ambientamento è difficile.
    Daniels ne è la prova. Grant invece a poco a poco è cresciuto fino a diventare un muro in difesa, una certezza da 3 e un cambio affidabile in regia. Qualcuno temeva che senza Delaney ….
    Grandi ragazzi, stasera in panchina e in campo i cuori battevano tutti allo stesso ritmo.
    Seguo Milano dai tempi del Simmenthal e, dopo la Simac-Tracer di Mike, Dino e Bob, questa è la squadra di cui mi sono maggiormente innamorato. Forza Olimpia sempre!!!!

    1. Una grandissima vittoria, sono orgoglioso di questa squadra e di questa società! Detto ciò, a mio parere, ago della bilancia della serie è stato Grant, crocifisso (anche giustamente) per mezza stagione, nel finale è stato determinante. Tra l’altro, probabilmente, se non si fosse infortunato Delaney, queste finali le avrebbe viste dalla tribuna, e ricordiamo tutti come stava giocando Malcolm le ultime partite… Bravissimi tutti gli altri, con una menzione particolare a Melli, un grande! Forza Olimpia!

  3. Questa serie è iniziata con il 4-0 dell’anno scorso. Abbiamo avuto gli occhi della tigre

  4. CHE GIOIA !

    I Grandi Vecchi Campioni con la tigna ….e SHIELD a danzare un basket da sogno

  5. ricci l’unico ad ver deluso, gli altri tutti da confermare, un annuale a Datome e a Granti ci starebbe tutto, anche biennale, ma decide la società, con gli inserimenti di mitrou long, baron, tonut e davies, che squadrone………..per il chacho si può solo dire per favore resta con noi, ma in fondo la scelta e’ solo sua.Grazie a tutti.

  6. Concordo con tutte le pagelle, tranne 2. Invertirei i voti di Bentil e Ricci, dando 7 al primo e 6.5 al secondo. Ricci, con tutto il rispetto, non si è quasi visto. Bentil il suo contributo l’ha dato, sotto canestro. Ricordo buone difese, (ha fatto uscire di corpo Sampon oltre la linea di fondo), parecchi rimbalzi e quell’appoggio a canestro da sotto verso fine partita che ha tolto ogni residua speranza ai bolognesi, appena prostrati dalla tripla del Chacho da metà campo. Bentil ha avuto un problema al ginocchio all’inizio della serie, ed essendo un atleta pesante non dev’essere stato facile per lui tenere botta fino alla fine, dando il suo generoso apporto fino agli ultimi 5 minuti di garbage time di gara 6.

  7. I nuovi sono potenzialmente dei grandi giocatori, spero che non si perda quell’anima da battaglia (in senso buono) che ha caratterizzato queste 2 ultime stagioni e di cui Hines e Rodriguez sono simboli assoluti. Confido che Melli possa tramandare al nuovo gruppo il senso di far parte delle scarpette rosse

  8. infatti Bentil si e’ dato da fare, gli fossero entrati i tiri da tre era da 8, comunque e’ massiccio e io lo vedo bene sotto canestro, potendo lo terrei.

  9. Lo avevo scritto : il Chacho, metterà la sua firma, nella partita DECISIVA. Poi, ha aggiunto anche il punto esclamativo.

  10. Comunque Datome che piange come un bambino anche dopo aver vinto EL, coppe e campionati è una roba straordinaria. Stavropoulos dice “Abbiamo costruito una squadra anzitutto di uomini” e non potrebbe avere più ragione.

  11. Con l’energia che ci mette Bentil in campo ci illuminiamo mezza Italia … lo terrei tutta la vita ..

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