Estasi Olimpia. Non c’è partita in gara 6, lo scudetto è Milanocentrico

Fabio Cavagnera 20

L’Olimpia è campione d’Italia per la 29.a volta, dopo una gara 6 dominata dal primo all’ultimo minuto. Ed è trionfo biancorosso

Delirio biancorosso al Mediolanum Forum. L’Olimpia Milano completa la sua vendetta sportiva sulla Virtus Bologna (81-64) ed è nuovamente campione d’Italia, per lo scudetto numero 29. Un vero e proprio trionfo, in una gara 6 senza storia, dominata dall’inizio alla fine, così come una finale in cui gli uomini di Messina hanno sempre comandato, grazie principalmente ad una difesa strepitosa. Che è stato il marchio di fabbrica di un’altra stagione superlativa, questa volta conclusa, dopo la Coppa Italia, con la gioia più grande. Contro la rivale storica e con un risultato netto. Per lo scudetto probabilmente più bello dal 2014, senza nulla togliere ovviamente ai trionfi successivi.

Una goduria per tutti i tifosi milanesi, per un trionfo davvero di squadra. Perché se Shavon Shields è stato il migliore di queste finali, l’AX ha avuto protagonisti a rotazione nella serie tricolore, ma soprattutto per tutto l’anno. Dall’esperienza dei veterani, come Rodriguez, Hines e Datome, il ministro della difesa Melli, a chi ha giocato una stagione clamorosa da rookie come Hall, passando per chi ha avuto difficoltà, ma ha trovato il suo momento: da Grant a Bentil, da Baldasso a Biligha, da Ricci ad un Alviti poi sparito nel corso dei playoff. Con la regia di coach Messina, Pozzecco ed una società ormai entrata (anzi, tornata) al vertice della pallacanestro europea e non solo italiana.

Olimpia Milano vs Virtus #6 | La partita

Inizia fortissimo la squadra biancorossa: recuperi e contropiede, siglati soprattutto Shields, poi arrivano le triple di Rodriguez e Datome per far esplodere un Forum già incandescente. Che si infiamma ancora di più, quando il numero 31 schiaccia imperiosamente il +13 (20-7 al 7’), L’AX doppia i felsinei qualche minuto più tardi, quando aumenta il vantaggio a 16 punti, poi la partita cambia. Alibegovic punisce da fuori, iniziano a farsi sentire Hackett e Jaiteh, così gli ospiti piazzano un parziale importante nel secondo quarto e tornano vicini (41-36 al 19’).

L’intervallo ricarica di energie la squadra di Messina, che scappa nuovamente in avvio di ripresa. La Virtus non fa un punto per 5’40”, mentre Datome e il Chacho fanno impazzire i 12.000 biancorossi, firmando il nuovo massimo vantaggio (53-36 al 25’), pur non tirando con grandi percentuali. Questa volta, pur con un paio di giocate di Teodosic, la squadra bianconera non riesce a rientrare e l’AX mantiene un vantaggio rassicurante. Prima dell’8-0 di inizio ultimo quarto, con Melli e Hines, con cui viene rotta definitivamente la resistenza bolognese ed al Forum può partire la festa scudetto.

Olimpia Milano vs Virtus #6 | Il tabellino

AX ARMANI EXCHANGE MILANO-SEGAFREDO BOLOGNA 81-64 (29-16, 43-36, 61-46)

Clicca qui per il tabellino del match

20 thoughts on “Estasi Olimpia. Non c’è partita in gara 6, lo scudetto è Milanocentrico

  1. Non ho parole in questo momento, ci vorranno giorni per capire esattamente come e cosa ha costruito e ha raggiunto la società. Grazie ragazzi per queste emozioni.

    1. sono d’accordo. Un saluto affettuoso al dott. Zanetti e al dott. Baraldi.

  2. Faccio un paragone molto simile: l’Olimpia stasera è entrata in campo come il Milan contro il Manchester Utd in semifinale di Champions nel 2007. Sono milanista, e dopo 5 minuti delle 2 partite sapevo che avremmo vinto. Troppo cattivi, gli occhi della tigre. Impossibile batterci stasera. L’Olimpia troppo superiore. Ciao Zanetti, ciao Bologna .

    1. Hai ragione. Ero vicino al tunnel degli spogliatoi e prima della partita ho visto Hines al rientro dopo il riscaldamento rispondere con i pugni stretti all’incitamento del pubblico. Mai visto fare in un anno !!!! Hanno fatto l’errore di caricarci ancora di più con le loro stupide polemiche. E li abbiamo asfaltati !!!!

  3. Fantastici. Che squadra, che energia! Sono proprio contento per patron Giorgio Armani, per la passione con cui sostiene l’Olimpia.

  4. Grazie a tutti !!
    Ps: Sono proprio curioso di sapere cosa diranno i due pagliacci di Zanetti e Baraldi

    1. Stanlio e Ollio contestano la sudditanza Milanocentrica. La serie è stata falsata da gara 1. 😂😂😂
      Poi povera Vir(t)us colpa della lega che gli ha fatto giocare 6 partite in 10 giorni.
      Chiacchiere e distintivo.
      Boicottare la S rossa.

  5. Lieto di essermi sbagliato: Milano più forte di Bologna. E delle polemiche.
    Grazie a Messina ed allo staff per questa stagione meravigliosa.
    Forza Olimpia!!!

  6. Bello che Rodriguez sia stato decisivo prima di andare via (forse). Tutti bravissimi, tutti decisivi in qualche modo.

  7. I campioni dell’Italia siamo noi! Che soddisfazioni ora mi sono tolto il prosciutto sugli occhi che avevo che un utente mi ha detto di avere perché avremmo perso 4 a 0. Forse non ce l’avevo io 😉 . Grazie a tutti! Che squadra!

  8. Zanetti e’ colpa degli arbitri dovevo vincere tu gara sei vi hanno derubato avete giocato troppo bene colpa degli alberi ahahah

  9. Sono commosso. Il titolo della completa maturità, degli uomini, dei giocatori, una squadra, una società definitivamente sbocciate e consapevoli. Che potenza questa sera.

    1. Grazie Olimpia! Grazie a tutti, una stagione fantastica! Menzione per Ettore, l’artefice! grazie davvero!

  10. STREPITOSI. 3 partite equilibrate a Bologna, 3 partite DOMINATE, a Milano. Un pensiero per Hines e Datome, protagonisti in gara 1, quella che ci ha consegnato il fattore campo, risultato, alla fine, DECISIVO. Due GRANDI CAMPIONI, ma, soprattutto, due GRANDI UOMINI,sempre RISPETTOSI nei confronti degli arbitri e, degli avversari. Vedere Datome in lacrime e, successivamente, vedere Hines, andare a consolare e rincuorare, un Jaiteh, in lacrime, sono le immagini più belle, di questa finale. GRAZIE OLIMPIA. ☆ ☆ 29

    1. Bravo, mi sono commosso vedendo piangere Datome e Hines consolare Jaiteh!

  11. Grandi .. ora godiamoci questo scudetto. Un grazie a ROM di tutto e un saluto con un abbraccio a tutti

  12. Grazie ad Armani a Messina e a tutta la squadra di veri professionisti per questa grandissima soddisfazione. Una vittoria col cuore con la tecnica con la difesa ma soprattutto con stile contro tutte le falsità dell’ultimo periodo.
    un anno fantastico
    Grazie olimpia sempre con te

  13. Appena tornato dal forum, che meraviglia!

    Grande stagione, grande società, grande signorilità a tutti i livelli.

    Oggi impossibile batterci, e ha vinto la serie la squadra indubbiamente più forte.

    Dove sono tutti quelli che dicevano che avremmo perso 4 a 0? Io stesso in realtà credevo di vincere, ma non così nettamente.

    Dal vivo, quando é uscito il coacho mi sono commosso, sapendo che non l’avrei più visto giocare con noi.
    Se tornerà a Milano da avversario, meriterà un tributo come quello dato al Cincia.
    Non sono d’accordo a questo proposito con i cori e i fischi contro Hacket: ricordiamoci che c’era con noi nel famoso scudetto 2014.

    Beh, questo per me vale per tutti i giocatori avversari: va bene fischiare per mettere pressione alla squadra avversaria, ma il rispetto della persona deve rimanere sempre.

    Comunque grande Olimpia, e forza con la terza stella l’anno prossimo! (Già perché i caffettari saranno spompati dopo il primo anno di Eurolega).

  14. Ho appena finito di rivedere la partita e domani la rivedrò di nuovo!!!
    Grandi!!!
    Prima dell’inizio della finale Bologna mi faceva paura…durante la finale pure…ma siamo stati più forti. Punto. Le tre gare al Forum lo certificano.
    Squadra, coach e staff se lo meritano al 1000%!!
    In questi tre anni mi hanno fatto innamorare di nuovo di questo splendido sport, con professionalità, attaccamento alla squadra, lealtà, altruismo. Grandissimi! Sempre a lottare per vincere in tutte le competizioni, questo significa essere squadra di vertice!
    Il Chacho già mi manca.
    Qualche sassolino ce lo dobbiamo togliere…, non nei confronti dei dirigenti bolognesi che non meritano nemmeno di essere presi in considerazione, piuttosto nei riguardi di tutti quelli che anche su questo blog ne hanno dette di cotte e di crude per un anno a Messina e giocatori, e non perché avessero un’opinione diversa dalla mia, ma per l’essere così sicuri di sé e pieni di certezze, e che adesso dovrebbero semplicemente avere la decenza di ammettere l’errore.

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