La Virtus controrisponde: Le parole di Zanetti non avevano contenuto offensivo verso Milano

Alessandro Maggi 15

Pur essendo completamente concentrata nella preparazione del match di domani, Virtus Pallacanestro Bologna ritiene doverose alcune puntualizzazioni

Le ore che portano a gara-6 delle LBA Finals 2022 sono sempre più roventi. Dopo le dure parole del presidente della Virtus Massimo Zanetti («sudditanza psicologica verso Milano e Messina»), e il comunicato del pomeriggio di Olimpia Milano (in cui si invocava l’intervento della Procura Federale), arriva un nuovo intervento della società bolognese.

La Vu Nera puntualizza il punto di vista presidenziale, ritenendole le sue parole prive di alcun contenuto offensivo nei confronti del club biancorosso.

Il comunicato della Virtus Bologna

Pur essendo completamente concentrata nella preparazione del match di domani, Virtus Pallacanestro Bologna ritiene doverose alcune puntualizzazioni riguardo all’odierno, per certi versi sorprendente, comunicato di Pallacanestro Olimpia Milano.

Le dichiarazioni rese dal Dott. Zanetti appena dopo la fine della gara di ieri sera non hanno contenuto offensivo nei confronti del club di Milano o di suoi tesserati, tantomeno nei confronti della sua proprietà verso la quale, anzi, ha più volte manifestato rispetto e stima.

Men che meno le medesime affermazioni del Dott. Zanetti -così come altre della Virtus- possono essere ritenute irresponsabili.

Proprio l’impegno, in termini di investimenti e totale dedizione, profuso in questi anni da Virtus Bologna dimostrano quanto il Dott. Zanetti e l’intero staff del club siano coinvolti nella crescita e sviluppo dell’intero movimento della pallacanestro italiana.

Pertanto, risulta fuori luogo l’invito addirittura alla Procura Federale ad attivarsi per valutare sanzioni per dichiarazioni per nulle lesive di altri soggetti o club.

15 thoughts on “La Virtus controrisponde: Le parole di Zanetti non avevano contenuto offensivo verso Milano

  1. La situazione mi pare alquanto delicata. Il giochino di Baraldi e Zanetti (poliziotto buono-poliziotto cattivo) ormai è scoperto, questo dice intanto il comunicato Olimpia. Virtus Bologna viene messa al muro con le proprie responsabilità, dopo una campagna comunicativa che evidentemente viene percepita non come una semplice trollata, ma come un atteggiamento di fondo non tollerabile e reiterato. Il comunicato è chiaro: qui non si tratta più di semplice differenze di stile, ma di comportamenti con rilevanza tale da interessare la procura federale. Oggi, con questo comunicato, si decide di stabilire un prima e un dopo, e la cosa non viene circoscritta al rapporto tra i due club, ma assume rilevanza rispetto all’intero movimento cestistico italiano, di cui la finale tra i due maggiori investitori, rappresentanti dell’ Italia in Eurolega, sono l’apice. Tanto poco è circoscritta che ora la Federazione è chiamata a prendere una posizione, sia a livello legale, sia a livello politico. Si sperava in effetti che promuovere l’Hype per il basket italiano andasse oltre robe tipo la rivalità Pana-Oly, ma a Bologna hanno fatto scelte diverse. La scelta di Milano è quella di avvicinare al basket fasce ampie di pubblico, coinvolgendo le famiglie, le società di base del territorio e cercando di rendere il palazzetto un posto appetibile sia in termini di prezzi, sia di agibilità. Ora ci toccherà vedere un palazzetto con dentro la celere, se ne faceva anche a meno e non per responsabilità nostra.
    La risposta della Virtus pare di basso profilo, non va a buttare altra benzina sul fuoco ma neanche prefigura un riavvicinamento o una qualunque, anche indiretta, assunzione di responsabilità (che ne so, bastava un ” ci dispiace che le parole del Dott. Zanetti abbiano dato adito a polemiche, non era nostra intenzione”, che vuol dire tutto e nulla, ma almeno è qualcosa che va a riorientare il muro contro muro e propone vie d’uscita non “umilianti” per entrambi).
    Vabbè, staremo a vedere, intanto Scariolo fa pretattica, e in bocca al lupo alla terna di gara 6. Son curioso di vedere se e come Petrucci aprirà la bocca, prima o dopo la fine della serie, ed in che termini.

    1. D’accordo, vorrei solo segnalare che Milano non è coinvolta come parte attiva ma solo come parte lesa e che come si sta vedendo, la Lega non prenderà mai posizione. E’ quindi indispensabile procedere con la temporanea (?!) uscita dalle competizioni nazionali dedicandosi esclusivamente alla lega europea

  2. Quando la pezza è peggiore dello strappo. Se è una dimostrazione di stima infangare di sudditanza psicologica le vittorie degli avversari, aspettiamo quando sarà il momento del disprezzo e della disistima!
    Ma dai!!!

  3. Spero domani il pubblico milanese renda doveroso tributo, come solo lui sa fare, al Signor Shenghelia, avversario indomito, corretto, sportivo e implacabile!!!!

  4. L’insulto continua con protervia e menefreghismo delle conseguenze. Il signor Zanetti non è un semplice tifoso che parla agli avventori occasionali di un bar. Ma traccia un disegno ben preciso reiterando le sue vaneggianti affermazioni impugnate come vangelo. Dice io non ho offeso nessuno, mi sono limitato a dire la verità, come dire io non sono razzista, siete voi ad essere “milanesi”

  5. “È ora di smetterla con questa sudditanza psicologia verso Milano e verso Messina”

    Qualcosa non mi è chiaro: non è offensiva nei confronti di Milano o di suoi tesserati?
    Mha’….. sinceramente mi dispiace. Milano e Bologna dovrebbero essere il traino del movimento ma se loro la buttano in caciara, che vadano a quel paese. Ero disposto a fare loro i complimenti in caso di vittoria, come ho fatto lo scorso anno. Ma assolutamente non lo farò. Guerra vogliono e, da parte mia, guerra (metaforica) avranno.

  6. Cerchiamo di capire. Si dichiarano “sorpresi” e prendendo per buone le loro affermazioni, le offese di mister Segafredo non sono rivolte nell’ordine a: Olimpia Milano, tesserati di tale gloriosa società, Giorgio Armani in veste di suo generoso ed inimitabile patron. Conseguentemente le offese non avrebbero niente a che vedere con il basket. Quindi? Vuoi vedere che è un attacco a Milano in quanto città ed a Messina non intesa come Ettore, ma come città sullo stretto? Ma che c…o di controcuminato sarebbe? Ma cosa si fumano alla Virtus?
    Basta! Giochiamo e facciamo parlare solo i canestri. I nostri, ovviamente. Forza Olimpia!!!!!!

  7. Mi sembra che la controrisposta sia più offensiva della dichiarazione
    Delle gran facce di m. senza le palle per sostenere ciò che si è detto un minuto prima in modo chiaro e lampante. Non c’era bisogno di un comunicato di chiarimento che prende per il c. le persone intelligenti.
    Si vede che hanno questa abitudine di buttare fango senza volersi assumere le proprie responsabilità. Brutta gente inffidabile e meschina

  8. Mi sembra che spesso Baraldi sia stato quello che faceva il “lavoro sporco” a livello dirigenziale, magari anche bene, se poi non parla in pubblico e non interviene nelle questioni sportive è molto meglio. Però non è certamente stupido, e quindi quello che fa è sempre calcolato. Il che è anche peggio. Non so tra lui e Zanetti chi trascina chi.
    Sono l”uno l’ombra dell’altro e temo non sarà la loro ultima uscita infelice. Non sono nostri amici, non certo miei, e vivono alla grandissima anche senza i nostri soldi e commenti a favore e contro.
    E credo che molti tifosi Virtus oggi non siano felici di essere rappresentati da questa gente. Oggi direi Forza Olimpia e Forza Virtus, in senso metaforico 😉, per stemperare una rivalità che addetti ai lavori irresponsabili farebbero sfociare in situazioni gravi che con lo Sport non hanno nulla a che fare.
    Ad occhio, vedendo l’intervista ai microfoni, mi pare che Zanetti abbia fatto dichiarazioni “a caldo” che è sempre meglio evitare, se poi “il patron” della Virtus la pensa così (ed è legittimo) vorrà dire che quella è la posizione della società però mi sembra più una “sparata” da tifoso che non da uomo di sport e presidente di una grande società, mia opinione.

  9. Detto da chi è dove si trova solo grazie al saccheggio a seguito fella questione Ucraina che la Virtus ha potuto fare mentre altri no. Quella non è un favoritismo??

    1. non e’ favoritismo, hanno seguito le regole, contraddistinte dallo stile che da sempre li caratterizza.

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