Olimpia Milano post Reggiana | Aspettando Shavon. Ma quel giorno cosa sarà rimasto?

Alessandro Maggi 46

Olimpia Milano post Reggiana, e il disastro continua. Secondo sconfitta nelle ultime tre gare di LBA, terza nelle ultime sei

Olimpia Milano post Reggiana, e il disastro continua. Secondo sconfitta nelle ultime tre gare di LBA, terza nelle ultime sei. Se con Virtus e Derthona è stato un dominio, Trento, Napoli e Reggio Emilia hanno banchettato. I numeri dicono che i biancorossi, in Italia, non sono così diversi dall’Europa.

Certo, le vittorie nette con le squadre di Scariolo e Ramondino sono un segnale mica da poco, tuttavia quanto detto non può passare sotto traccia. E racconta di una squadra che, persa ogni volontà di vittoria, prosegue la sua agonia vedendo nel ritorno di Shavon Shields l’unico farmaco possibile.

Può un singolo giocatore, per quanto esponente del top continentale, essere scossa di un encefalogramma piatto? Difficile, anche perchè poi bisognerà comprendere cosa sia rimasto intorno.

Johannes Voigtmann e Deshaun Thomas ancora out, anche contro l’ultima in classifica. 28’ per Brandon Davies, 28’ per Nicolò Melli, 29’ per Devon Hall. Contro i 5’ di Pippo Ricci (peraltro sempre positivo), gli 0’ di Paul Biligha e gli 0’ di Davide Alviti. E queste scelte arrivano con tre giocatori ai box e uno in convalescenza (Datome).

Ettore Messina salva «l’impegno», ma l’impegno di chi? Di chi si è sempre distinto positivamente, mentre gli altri via via escono di scena? Per chi osserva da fuori, con tutte le ignoranze del caso, è come se l’Olimpia Milano fosse un muro destinato allo sgretolamento.

E a quello sgretolamento sta contribuendo in maniera decisiva il suo condottiero. Se disciplina e cura dei dettagli sono state le basi dei valori di queste stagioni, pare evidente come quella “grammatica” oggi non si sposi con le caratteristiche caratteriali di questo gruppo.

L’Olimpia Milano non è in difficoltà da oggi, o da dicembre, o dai primi infortuni autunnali. Certi passaggi a vuoto sconcertanti, certi approcci totalmente errati, risalgono alla semifinale del City of Cagliari con la Dinamo Sassari o al test di Vigevano con Pesaro.

Se nello sport, a questi livelli, conta solo il risultato finale, in certi casi bisogna anche modulare sé stessi. Magari senza “panchinare” qualcuno al primo errore, magari considerando un roster a 17 come una risorsa, non come una selezione dove, a gennaio, due, tre, quattro giocatori sono già senza alcuna utilità.

Ps. In un’altra domenica da dimenticare ricordiamo il bel gesto degli Ultras Milano. Lo ricordino anche coach, staff e giocatori.

46 thoughts on “Olimpia Milano post Reggiana | Aspettando Shavon. Ma quel giorno cosa sarà rimasto?

  1. Non è Messina colui che motiva aiuta e sprona , non è la sua cifra ma ora è totalmente nel pallone , non capisce che deve chiedere aiuto , mettere da parte l’orgoglio e farsi da parte .

  2. Aspettando Shavon ?PURA ILLUSIONE! Quando tornerà, dopo la prima partita, sarà utilizzato per i soliti 30 e passa minuti, fino a sfinimento o all’ennesimo infortunio.

    1. Quando tornerà, tu sarai stato già cacciato e non ti chiamerai più come adesso, pantomima di te stesso

  3. Giusto sottolineare il bel gesto degli ultras Milano, come è giusto sottolineare il tifo sempre positivo che si verifica al Forum ad ogni parttia nonostante le difficoltà della squadra e le tante sconfitte europee; è giusto sottolienare come anche qui dentro, anche senza dare fisicamente una pacca sulla spalla ai giocatori ed al coach, ci sia sempre stato chi fin dal primo momento abbia sostenuto la squadra indipendentemente dai risultati e dalle difficoltà e la pacca sulla spalla sia stata quindi virtuale.
    Questo per dire che la maggior parte dei tifosi Olimpia è sempre stata “schierata” a sostegno della squadra, e la squadra lo sa benissimo dato che il coach ad ogni sacrosanta conferenza stampa post-partita sottolinea l’affetto del pubblico.
    La squadra lo sa ed infatti l’impegno da parte della squadra non manca, e il pubblico questo lo percepisce.
    Evidenti sono ormai i limiti della squadra, e con questi ci si deve convivere sino al termine della stagione.

    E’ una stagione per ora deludente, soprattutto in campo europeo dove si cullavano sogni di gloria. Perchè tali sogni? Perchè gli acquisti, a parte Mitrou Long, erano tutti di giocatori già affermati, di alto livello, nessuna scommessa. Ed è questa la cosa che mi perplime maggiormente, ossia come sia potuto accadere che tanti giocatori di livello abbiano incontrato così tante difficoltà tutti insieme. C’è stata sicuramente tanta sfiga negli infortuni in uomini chiave e concentrati soprattutto nel reparto guardie, ma mi domando come sia possibile che giocatori di così grande esperienza, pur magari non “quagliando” bene tra loro, possano faticare così tanto a sfornare comunque prestazioni all’altezza: immagino che questi stessi giocatori, dall’alto appunto dela propria esperienza ad alti livelli, discutano con il coach per trovare una soluzione ai problemi, non sono matricole sconosciute che stanno zitte e dipendono unicamente dalle indicazioni dell’allenatore, non sono ragazzi sbarbati alle prime armi, cavolo come è possibile che Melli, Hines, Davies, Baron, Pangos, Datome, e via dicendo, ossia giocatori con esperienza grandissima ad alti livelli, non riescano a far quadrare minimamente il cerchio? Non si chiede che inscenino del basket spettacolo, ma almeno che offensivamente dopo 4 mesi riescano a mostrare un minimo passo in avanti. L’unico che è migliorato rispetto agli inizi è Davies, gli altri zero. Difensivamente garantiscono sempre un buonissimo livello, mi sembra Milano sia la miglior difesa di Eurolega e ciò significa che comunque gli allenamenti a qualcosa servono, che i giocatori appunto impegno e dedizione ce li mettano; nessuno sta “scioperando” e questo è ciò che personalmente mi lascia più basito circa le immense difficoltà della squadra.

    1. Per me e non da adesso il vero problema è che da 4 play compreso Baldasso ci siamo ridotti ad averne solo due compreso Baldasso (di cui uno è un lungo degente e l’altro che peraltro gioca poco è infortunato), per cui una squadra di basket senza play è una squadra acefala. Questo è il problema.

      1. Il problema è che l’unico play è Pangos. Metronotte non è un play.

    2. Scrivere qui è diventata un’impresa, dover schivare tutti gli schizzi è veramente difficile ma ci provo e provo a capire.
      Forse Messina ha sopravalutato i nuovi arrivi, dati i trascorsi di qualità ha valutato potessero entrare nel suo sistema più velocemente, cosa che non è avvenuta complici infortuni e errori vari.
      Non ho gli strumenti per valutare gli “errori” Thomas e Voigtmann se errori sono stati, ma, secondo me è sicuro che non hanno ancora compreso cosa si chiede loro di fare.
      Il problema più grosso è la mancanza di un vero playmaker, vero che sul mercato c’è poco, ma con NML in quel ruolo non andremo lontano.
      Sostenere ragazzi e staff è per me l’unica strada e continuare a schivare gli schizzi mai così numerosi su questo blog.
      Ci si vede al Forum.

      1. commento condivisibile e anche, a mio avviso, unica strada da perseguire fino alla fine della stagione

      2. Se omuncoli s/palle non vengono al forum è tanto di guadagnato

  4. L’unico aspetto positivo di questo disastro è la quasi totale scomparsa dei seguaci del messia: Tom Sawyer e dopolavoro Borletti sono scomparsi da tempo, iellini evaporato,Orlando colto da infarto, ciccio ricoverato in un centro di igiene mentale.
    Rimane palmasco che ha comunque ridotto drasticamente gli interventi e ,in ogni caso, eliminato definitivamente i polpettoni. Che si sia accorto che scriveva solo stronzate?

    1. Ormai è chiaro come funziona il blog: quando l’Olimpia vince e convince scrivono un certo tipo di persone e si respira una bella aria.
      Quando invece perde hanno la prevalenza altre persone che scrivono solo per lamentarsi ed insultare e si respira un aria pesante.

      Ne prendo atto, io faccio parte del primo gruppo. Aspetto tempi migliori convinto che la serietà ed il lavoro alla fine producono.

      Quindi al momento accomodatevi e divertitevi, tanto della squadra non vi interessa nulla ( superati anche dagli ultras che non mi piacciono ma ho apprezzato ieri)

      1. che l’olimpia vincesse e convincesse non se ne è accorto proprio nessuno ,a parte i credenti nel profeta, naturalmente.

  5. Follia è fare le cose allo stesso modo e aspettarsi risultati diversi.
    Albert Einstein

  6. Messina non sta contribuendo allo sgretolamento del muro. Sembra sia fuori di testa e abbia preso il piccone e stia attivamente picconando con qualche urla qua e là con la voglia di distruggere il muro. Ma nessuna osa avvicinarsi e lo fanno picconare.
    I giocatori penseranno va beh facciamolo picconare è impazzito . Tanto lo stipendio lo prendiamo, l’anno prossimo andiamo via e ci penserà il mio procuratore a spiegare questa annata. La proprietà è sparita e in Proli mood non sapendo cosa fare. tergiversa, sperando che la situazione possa cambiare ma intanto il muro sempre più distrutto. Il presidente operativo sta aiutandolo a picconare il muro, lo incita anzi si auto motiva essendo una persona unica. Quelli dello staff tecnico tengono famiglia e lo lasciano picconare sperando di riuscire a svicolare le responsabili del muro distrutto (Pozzecco non sarebbe stato zitto ma ci vogliono gli attributi).
    I giornalisti dopo un periodo di commenti del tipo “non è colpa sua lui è il migliore” mentre già da un po’ avrebbero potuto scrivere “guarda che se picconi così il muro lo distruggi”, cominciano a farsi domande “ma non è che è lui con il piccone che sta distruggendo il muro”. Ora davanti al muro quasi distrutto ma Non siamo lontani dal chiedere levategli il piccone …speriamo almeno prima delle finali LBA. I tifosi sono divisi tra quelli che urlano dalle prime picconate “basta fermatelo sta distruggendo tutto” e quelli che dicono “lo sta distruggendo ma non è colpa sua ma del muro che non è resistente, (muro che ha fatto il picconatore) e solo lui (!!!) può nel caso ricostruire il muro perché 30 anni fa ne ha costruito uno bellissimo.
    E intanto il picconatore continua a distruggere …fermatelo !!!

  7. Una cosa è certa : chi parlava di minutaggi e rotazioni aveva ragione e certe ironie rivolte ai cosiddetti “materassai” si sono rivoltate contro chi in modo arrogante dispensava astratti teoremi.
    Di fatto tale conduzione tecnica ha portato l’Olimpia al punto più basso della sua storia.

    1. Leggere le tue illuminazioni geniali, per nulla banali e ripetitive, è acqua fresca per i nostri inutili cervelli, sei utile come una bussola rotta in mezzo al deserto

      1. Ahahahah, ecco il degno compagno di Ciccio e Orlando:
        Il matto
        il vecchio
        l’ignorante
        regia di palmasco
        musiche di Iellini
        DA OSCAR…..

  8. Tolta l’immagine di fiero il guerriero, chiusa la sede di via caltanissetta, ma soprattutto tolto fiero il guerriero con quale diritto? Io mi fermo a Bogoncelli, GABETTI e Stefanel, per me meglio la fine di cantù che questa. Poi chiaro che con l’euroleague si possono vedere i campioni si ma delle altre squadre, sia chiaro nessuna polemica con la proprietà, tengo famiglia e non cerco guai, ma per me il forum ormai e’ off limits, vivo rimpiangendo il passato e smetto di tifare per una squadra che non riconosco più.

  9. Qui non si tratta di aver voltato le spalle alla squadra. In pochi l’han fatto, non certo io. Ma in un (lungo) momento di emergenza non si può non notare l’immobilismo, la continuità ostinata, la completa incapacità di cambiare solo un pochino.
    Io non vedo i giocatori in palestra tutti i giorni ma non comprendo come mai, in un momento di difficoltà, con il play titolare infortunato e il sostituto (NML) in difficoltà, non si sia data una possibilità a Baldasso, prima del suo infortunio. Almeno in lba. Non è un fenomeno ma in qualsiasi altra squadra di lba giocherebbe almeno 15 minuti. Guardate Cinciarini: sicuri che in lba non sarebbe stato utile? Sicuri che far giocare Hall da play (e anche Baron), snaturando il loro modo di giocare (con flessione inevitabile di rendimento) sia meglio che 1015 minuti con Baldasso in campo?
    Stesso discorso per Alviti: come è che da giocatore da minuti e punti in lba, a Milano è diventato non schierabile?
    Ok, non rende in difesa come vorrebbe il coach ma non tutti sono dei mastini. Qualcuno ha doti più offensive.
    È questo essere integerrimo, quasi talebano (mi si passi il termine, come sinonimo di rigoroso), attaccato alle sue idee, che non sembra avere motivazioni. In un momento di difficoltà, si deve cambiare sistema, altrimenti non cambia nulla.
    Quindi: sì, sto con la squadra. No, non sto con il coach, nonostante quello che ha fatto per noi.
    Il motore è guasto: serve un meccanico, non un autista che finge che tutto vada hene!
    #Messinavattene.

    Forza Olimpia.

  10. Non era facile parlare della squadra dopo questa sconfitta con Reggio, ma a me pare che invece Maggi ci sia riuscito, senza la cattiveria che ovviamente s’è riversata nei commenti, di tutti quelli che in sofferenza non possono essere che cattivi, perché non hanno altro dentro.

    Ciò premesso secondo me invece nei commenti bisogna resettare il discorso minutaggi, in base ai nuovi obiettivi della squadra.
    Il meglio va utilizzato in LBA, dove si giocano due partite fondamentali: quella di costruire finalmente una squadra all’altezza dei nomi che la compongono, quindi avendo spazio nel nostro campionato per sperimentare rivoluzioni dell’assetto, giocando sul facile; quella della preparazione a giocare la finale scudetto, unico obiettivo rimasto, ma non per questo meno importante.
    Quindi bene che i migliori vengano usati a lungo, e stiano in campo insieme: soltanto sarebbe meglio provare da subito a usarli diversamente. Questo è molto urgente!
    Sarà in EL lo spazio e il tempo per recuperare, per non esaurirsi in figure di merda fisiche e mentali, che nonostante “gli sforzi e l’impegno, e il lavoro in palestra”, sempre figure di mmmerda restano, a stagione ormai finita.

    Voglio dire, per dirla tutta: se torni a casa con lo scalpo del Madrid, per dire, sarò contento, ma anche chi se ne frega: troppo poco troppo tardi.
    Gioca invece per costruire, pensa allo scudetto, che ci tengo davvero!
    Non so come altro dirlo!

    @Cap qui sopra ha scritto che siamo la miglior difesa di EL, vorrei aggiornarlo che purtroppo non solo non è più vero, ma è un’affermazione ben lontana dalla realtà: siamo nella media. (Ti punto all’articolo che ho già citato altrove: https://eurodevotion.com/2023/01/22/euroleague-weekly-round-20-zalgiris/).

    Dunque preoccupano e inquietano le affermazioni di Messina, sempre a sottolineare la difesa, dopo ogni sconfitta, per poi concludere che però abbiamo difficoltà in attacco.
    Ora: Davies e Baron hanno dimostrato e dimostrano di avere poche o nessuna difficoltà in attacco, Hall quando giocava nel suo ha dimostrato non solo di andare in doppia cifra sempre, ma di essere anche clutch, se richiesto, Cabarrot nel disordine e nel casino di una squadra che indirettamente gli chiede di essere leader – follemente, secondo me – i suoi 16 li fa senza troppa fatica. Anche Melli a volte…
    Dunque il potenziale offensivo c’è!
    Manca solo il telaio che gli permetta di armonizzarsi.
    Quello non glielo può dare la stampa, i commentatori, lo spogliatoio.
    Allora invece di lavorare di più, bisogna cambiare testa, e lavorare MEGLIO!!!

    Noi aspettiamo questo, io almeno, e non rapine isolate in EL, o vittorie di prepotenza in LBA.
    Aspettiamo una squadra!

    1. “Cabarrot i suoi 16 li fa senza troppa fatica ” ….infatti ….ieri 0…..
      Palmasco smettila di dire stronzate, e piantala con questi ridicoli polpettoni….
      La squadra non passa i quarti dei playoff e la coppa Italia, tuo sommo obiettivo stagionale, te la puoi sognare….

      1. nella tua sconsolante banalità 6 un genio, immagino che ti compiacerai delle alte vette raggiunte dal tuo ingegno, utile come uno spazzolino da denti per uno sdentato

    2. belle considerazioni, speriamo che il messia cominci a usare EL per recuperare qualche giocatore che sembra sfiduciato e smarrito. Bisogna avere coraggio di saper perdere per costruire una squadra che sappia vincere.

  11. Se le rotazioni corte potevano avere un senso 2 mesi fa per provare ad uscire dalla crisi sconfitte in serie in EL, adesso si dovrebbe fare l’opposto, coinvolgendo di + gli italiani visto che l’obiettivo è vincero lo scudetto. Il contrario di quello che è stato fatto ieri. Si rischia di arrivare stanchi già per la Coppa Italia.
    L’unica nota positiva è il dato sugli spettatori al Forum, in questo periodo disastroso, perchè è troppo facile (e sbagliato) tifare solo quando si vince,

  12. Trarre utili, anche in prospettiva, indicazioni, dal torneo di Cagliari o vari test prestagione, come a dire che le tare di questo gruppo squadra e delle idee di chi l’aveva portato a costruirlo erano già in nuce ad inizio stagione, mi sembrano parole che lasciano il tempo che trovano; fermo restante l’errore capitale di aver disegnato Olimpia Milano con un solo play, con i due top presenti, non mi sento di dire che non vi fossero utili prospettive, anche se era tutto in divenire; insomma la squadra, pur con delle difficoltà di chimica ed amalgama sembrava competitiva anche ai massimi livelli; purtroppo poi, a sfortune, sono seguiti altri errori, portando la situazione ad incancrenirsi

    Messina, capita anche ai migliori, ha fallito sia nella ideazione prima, che, sotto pressione, nella risoluzione dei problemi dopo, ma cambiarlo adesso non avrebbe alcun e dico proprio alcun senso, altro che #Messinavattene

  13. Ha sicuramente senso continuare così, senza cambiare nulla, continuando a fare le stesse scelte, le stesse cose nello stesso modo (probabilmente con gli stessi esiti).
    Rispetto anche questa idea, naturalmente.

    #Messinavattene

    1. Lo hai già scritto più e più volte ma la sostanza non cambia #Messinarestaerisolvi sarebbe più opportuno e vicino allo stile di Armani

      1. Accanimento terapeutico.
        Ps
        Ma Armani nel passato ha licenziato Pianigiani, Banchi e Repesa. Quindi lo stile è piuttosto quello

    2. Intanto tra una balla e l’altra del roster 20/21 … quello delle F4 ne sono rimasti 4 … Hines Shields Datome e Biligha .. e nel mentre abbiamo “bruciato” il MVP del 21/22 (Della Valle) e un’ altro è finito in NBA ( Fontecchio) …

      1. Armani dei suoi manager si fida, anche quando sbagliano, infatti Proli è rimasto in carica dal 2008 al marzo del 2019

  14. Intanto tra una balla e l’altra del roster 20/21 … quello delle F4 ne sono rimasti 4 … Hines Shields Datome e Biligha .. e nel mentre abbiamo “bruciato” il MVP del 21/22 (Della Valle) e un’ altro è finito in NBA ( Fontecchio) …

  15. Un giocatore come Tonut, sedotto e abbandonato dopo essere stato cercato per anni, Alviti non vede il campo, turnover a mio avviso punitivo che compromette la salute di quelli che giocano sempre.
    Logico che i giocatori si stufano di scaldare la panchina e se ne vanno.
    Perché ieri dentro Cabarrot e Hines e fuori Voigtmann e Thomas?
    Messina aveva paura di Reggio?
    Ha perso lo stesso, se ne sarà accorto?
    Se non se ne va lui nessuno lo manderà via, questa è la cosa più drammatica…

  16. Sembra che a Messina gli anni in NBA non gli abbiano insegnato come relazionarsi con i giocatori, che sono professionisti e non ragazzotti delle giovanili.
    Forse pure con i vice, che sembrano fantasmi.

  17. In fondo la bellezza della piazza virtuale è questa, tutti possono scrivere la propria, con la presunzione che distingue la razza umana, tutti si pensa di avere la dieta, l’antidoto, la cura per risolvere i problemi del momento. Che Milano sia diventato, ad un tratto, un luogo difficile dove allenare, è innegabile, ma non è una novità, e che tutti si prodigano alla ricerca delle formule giuste, è anche plausibile, ma coloro che sono preposti a trovare le soluzioni sono distanti anni luce dalle nostre visioni, dalle nostre alchimie. Sfido che qualcuno dello staff Olimpia si prodighi alla lettura dei post, che quotidianamente e con tanta enfasi vengono pubblicati sul forum, le nostre sono e rimarranno, fiumi di parole, discorsi che cadranno immancabilmente nell’ oblio del nulla..è giusto così..sarebbe impossibile e insostenibile mettere tutti d’accordo.
    Gli interessi in gioco sono tanti, che dall’alto della proprietà non si accorgono delle nefandezze perpetrate ad ogni match è cosa improbabile, nessuno vuole mettere in discussione il curriculum di Messina, ma è anche innegabile di aver perso il filo logico della questione. Delle soluzioni in atto non ci è dato sapere..in fondo queste sono le regole dello sport..ed il popolo Olimpia non deve altro che attendere..

  18. Certo che attendiamo. Certo che non abbiamo competenze. Certo che ciach, staff, società, Patron ne sanno più di noi e valutano tutti gli aspetti in gioco.
    Ma questo non impedisce a noi tifosi di esprimere idee e giudizi.
    Altrimenti piantiamola di commentare e stop.

    #Messinavattene

      1. @Di.Me Esprimere idee???
        Ahahahaha, stai scherzando, vero?
        Diciamo che scrivete cose. Le idee sono un po’ fuori dai vostri mezzi, senza offesa.
        Io rispetto il vostro diritto di scrivere cose, qualsiasi siano, ci mancherebbe.
        Le idee però richiedono pensiero, logica, passione, che nelle vostre cose non vedo.
        Ciao

      2. Palmasco sei ridicolo, cosa fai filosofeggi?
        Rilassati e pensa al futuro, per te solo sconfitte e…0 TITULI….

  19. Nel significato più ampio e generico, ogni singolo contenuto del pensiero, ogni entità mentale, e più in particolare, la rappresentazione di un oggetto alla mente, la nozione che la mente si forma o riceve di una cosa reale o immaginaria.

    Treccani.

    Cosa c’entra la logica e la passione? chi sei tu per giudicare chi ha idee e chi non le ha?

    Quest’anno Milano ha avuto tra i budget più alti della sua storia e il più grande fallimento dell’era Armani, questo mi sembra oggettivo, neanche Pianigiani ha fatto peggio (ed era molto difficile fare peggio di lui con questa libertà di scelta e di budget). Mi sembra estremamente logico pensare che sia stato un fallimento del coach: Messina presidente/allenatore con budget altissimo = ultimo in classifica. È illogico pensarla così? Va bene, se alla fine Milano vincerà Eurolega e campionato ritirerò tutto ciò che ho scritto.

    #Messinavattene

Comments are closed.

Next Post

Il Corriere dello Sport titola: Anche i ricchi piangono nel basket

Il Corriere dello Sport titola: «Anche i ricchi piangono nel basket», e parliamo dell’editoriale di Andrea Barocci
Ettore Messina

Iscriviti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: