Il giornalista turco di beIN Sports, Ismail Senol, ha preso parte con altri giornalisti ad una colazione con Jordi Bertomeu nella giornata di giovedì 19 maggio. Una novità, visto che gli anni scorsi lo stesso Bertomeu teneva una conferenza stampa informale con partecipazione più allargata, fissata nel giorno di pausa, e con l’impegno a diffonderne i contenuti solo nel giorno successivo alla finale.
Dün, EuroLeague CEO’su Jordi Bertomeu, Avrupa’dan dokuz gazeteciyi kahvaltıya davet edip bir sohbet toplantısı gerçekleştirdi. Notlarımı paylaşmak istedim. Gelecek sezonki özel davetiyeler (wild card) için İspanya, Adriyatik Ligi ve Türkiye’den adaylar olduğunu söyledi.
— İsmail Şenol (@ismailsenol) May 20, 2022
Ieri (19 maggio), il CEO di EuroLeague, Jordi Bertomeu, ha invitato nove giornalisti europei a una colazione per una chiacchierata informale. Candidature per wild card sono arrivate da Spagna, Aba Liga e Turchia.
Türkiye’den aday = Eurocup finalisti Frutti Extra Bursaspor. Fakat Bertomeu, EuroLeague için minimum bütçe şartının 7 milyon Euro olduğunu söyledi. Bugünkü kurla yaklaşık 120 milyon lira. Gerçekçi olmak gerekirse, Bursa’nın sürekli bu bütçelere çıkması neredeyse imkansız.
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Per la Turchia si è fatto avanti il Frutti Extra Bursaspor, ma Bertomeu ha sottolineato come il budget minimo richiesto sia di 7 milioni di euro. Realisticamente troppo per il club, almeno per Senol.
EuroLeague’in davetiyeleri için en önemli adaylar, tahminimce Valencia ve Adriyatik Ligi’ni kazanmayan takımlardan biri. Öte yandan Bertomeu, Eurocup formatının gelecek sezon da bu şekilde devam edeceğini ve katılım için minimum bütçe şartının 2.5 milyon Euro olduğunu söyledi.
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I maggiori candidati sarebbero, secondo Senol, Valencia e una “perdente” di Aba Liga. Bertomeu avrebbe quindi confermato il format di EuroCup anche per la prossima stagione, e che il budget minimo richiesto sarà di 2.5 milioni di euro.
Bertomeu, 2023 Final Four’unun gelecek sezonki ev sahibiyle ilgili görüşmelerin devam ettiğini, daha önce yapılan açıklamaları doğrulayarak Türkiye’nin de adaylardan biri olduğunu söyledi. F4 İstanbul’da olursa, kapasite sebebiyle Sinan Erdem’i tercih edeceklerini vurguladı.
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Bertomeu conferma come la Turchia sia tra i candidati per ospitare le Final Four 2023. Nel caso toccasse a Istanbul, la scelta ricadrebbe su Sinan Erdem.
Bir soru üzerine ilginç bir açıklaması oldu Bertomeu’nun. Yenilenen Santiago Bernabeu stadının inşaatı bitince, stadyumda F4 düzenleme fikrini değerlendirdiklerini söyledi. Yıllar önce Amsterdam’da Johan Cruijff Arena’da yapma fikrinin olmuş, fakat ekibi bu fikri onaylamamış.
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Ci sarebbe poi un’idea, per il futuro. Giocare una Final Four in uno stadio di calcio. Toccherebbe al Santiago Bernabeu di Madrid, una volta ultimati i lavori. L’organizzazione cercò di fare lo stesso ad Amsterdam, ma l’Ajax disse no.
Jordi Bertomeu’nun verdiği şaşırtıcı bilgilerden birisi de, ortalama bütçe konusuydu. Buna göre Euroleague’de mücadele eden takımların ortalama bütçesi 24 milyon Euro. EuroLeague’in bu bütçelere yarattığı kaynak ortalama %13 seviyesinde. Bunu arttırmayı hedefliyorlar.
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Bertomeu ha poi parlato per la prima volta di cifre, dunque del budget medio di una squadra di EuroLeague. Si parla di 24 milioni di euro. Le risorse da EuroLeague sono del 13%. La volontà è ovviamente aumentare il sostentamento.
En önemli projelerden birinin Salary Cap (maaş kısıtı) uygulaması olduğunu söyledi Bertomeu. Hedefleri maaş toplamının, takımların bütçesinde %60-65 civarında olması. Şu anda %150 harcayan takımlar var ve bu şekilde devam etmek istemiyorlar.
— İsmail Şenol (@ismailsenol) May 20, 2022
Tra i progetti, Bertomeu ha parlato del Salary Cup. Il monte stipendi dovrebbe rientrare nel 60, 65% del budget. Attualmente alcuni club, sempre secondo il CEO, avrebbero un monte stipendi del 150% superiore ai ricavi.
Da Eurohoops apprendiamo anche come Bertomeu non abbia idea sulla sua successione né sul suo destino dentro l’organizzazione, ma che si direbbe amareggiato dalla rottura del fronte dei club emersa anche nell’ultima votazione sui criteri di classifica.
In merito all’esclusione del Cska la parola chiave sarebbe: «forza maggiore». Ma il club dovrebbe restare azionista con diritto di voto.

Non tutto ancora chiarito, dunque. Resto del’idea che una riduzione di un paio di squadre non sarebbe male.
E’ una situazione un pò paradossale, Bertomeu è stato sfiduciato dalla maggioranza dei club, non sa che ruolo avrà e se l’avrà nel futuro in EL, però parla ancora come se rimanesse AD anche nel futuro (in teoria lo è fino a domani) mentre non trapelano voci su chi ne prenderà il posto e questo mi sembra un fatto molto strano perchè chi reggerà le redini per i prossimi anni dovrebbe già essere al lavoro sui temi scottanti che impediscono un consolidamento della competizione e l’acquisizione di partners importanti che ne garantiscano la parte economica. La mia impressione è che ci sia molta confusione a livello organizzativo e manageriale per i picchetti reciproci probabilmente presenti tra le 11 squadre con diritto di voto o tra le maggioranze che si sono composte sui vari temi in discussione e questo non facilita la ricerca di soluzioni adatte. In condizioni diverse avrei visto l’allargamento a 24 squadre entro il 2025, ma con la situazione odierna e senza le russe penso anch’io che il torneo a 16 squadre sarebbe l’ideale.
E’ molto interessante questa conferenza stampa di Bertomeau fatta ieri ed anche se lunghina vale la pena di leggerla tutta perchè ci fa capire lo stato dell’arte ad oggi della competizione sui molti punti in discussione. https://www.euroleaguebasketball.net/news/jordi-bertomeu-meets-the-final-four-media/ confermato il torneo a 18 squadre per la prossima stagione, i mercati più interessati allo sviluppo Francia, Germania, UK e in parte Italia, possibile allargamento a 20 squadre nei prossimi anni, almeno 18 squadre proprietarie, poche possibilità di concedere ulteriori finestre per le nazionali senza la collaborazione delle leghe nazionali, salary cap da valutare, situazione russe e balcaniche da valutare. Non male per uno che teoricamente da oggi non è più AD.