Oscar Eleni firma su il Giornale l’analisi del ko di gara-1 di Olimpia Milano con l’Anadolu Efes. Ecco alcune delle sue considerazioni.
Non basta una discreta difesa se in attacco giochi da squadretta, sbagliando troppo, tutto. La differenza è nei piloti: 32 punti la coppia Larkin-Micic 3 i fantasmi di Delaney e Rodriguez.
Dopo questo sprofondo rosso al Forum mezzo pieno, servirà davvero un miracolo per rimettersi in corsa, pur sapendo di aver compromesso molto la possibilità di tornare anche quest’anno alla finale di Eurolega. Diciamo una notte come quella del ritorno di Milano da meno 31 di Salonicco. Altri uomini, altra squadra per una clamorosa rimonta che poi porto anche la coppa.

Paragone inverecondo. Elena è alla frutta.
Eleni*
Col senno di poi questo roster ha profuso lo sforzo maggiore nel momento delle assenze di Mitoglou (mi riferisco all’infortunio), Shields e parzialmente Moraschini (Baldasso è dovuto partire da zero, morasca era già “pronto” a fare un po’ di legna anche in Eurolega) e le vittorie hanno nascosto la fatica. Nel momento in cui il roster tornava completo sono arrivate le mazzate di Mitoglou, Datome e altri senatori che hanno cominciato ad andare in affanno; Rodriguez e Hines li vorrei sempre ma si vede che fanno sempre più fatica, Delaney secondo me è già da tempo con la testa altrove, quando annunci con così tanto anticipo che vuoi cambiare vita inconsciamente cominci a tirare i remi in barca (e già è un giocatore umorale). Grant quando sembrava aver trovato un ruolo (ricordo giocò molto nella vittoria a Barcellona) si è fermato per il COVID ed è tornato quello di inizio anno… Alla fine sta girando tutto storto e fa male pensare che il secondo tempo contro Monaco alla penultima partita è costato il 2 posto che avrebbe significato una serie contro lo stesso Monaco che in una serie di 5 partite anche se zoppo in qualche modo la porti a casa.
Altri Uomini ( con la u maiuscola) altra Squadra ( con la s maiuscola) la differenza sta tutta qui tra chi ha fatto la storia della Olimpia e di chi ancora deve provare a farla.Ma lasciamo che gli eventi facciamo il loro corso,i conti si faranno a fine stagione ed a quel punto ognuno dovrà rispondere del suo operato al netto di contratti in essere od in scadenza.
situazioni diverse e uomini diversi, paragone risibile.
@dopolavoroborletti = verissimo ma chi decise sarà Messina, non proprio super partes rispetto a scelte fatte e da fare
Già, cosa fa se fallisce ? Si licenzia…
Squadra che per vincere un titolo dovette aspettare quanti anni? E dai su, va bene gli amarcord nostalgici, ma dio santo si faccia almeno finire la stagione e poi si tireranno le somme, qua si celebra il funerale prima del tempo. All’epoca si sarebbe chiesta la testa di Peterson & c. dopo gli zero titoli, chissà dopo il -31 di Salonicco cosa si sarebbe scritto su queste pagine, tutta una serie di “Peterson vattene”, “Meneghin e McAdoo strabolliti” e via dicendo