Olimpia Milano che si prepara a gara-2 con l’Efes per i playoff di EuroLeague. Palla a due domani sera, questa volta alle ore 20.30.
Queste le parole di Ettore Messina: «Veniamo dalla peggiore partita dell’anno, per cui in Gara 2 servirà una mentalità più aggressiva e maggiore orgoglio. Lo dobbiamo a noi stessi, ai nostri tifosi e alla nostra proprietà».

Alla società, sicuramente. Ai tifosi, dopo la figura barbina di ieri, sono meno sicuro
Dichiarazioni che lasciano il tempo che trovano,ora contano solo i fatti.Domani sera,a prescindere dal risultato finale, devono tutti sputare sangue per questa maglia dalla panchina al campo,poi vinca il migliore.
Scampagnate tipo Pasquetta non sono ammesse per chi ha l’onore di vestire questa maglia.
Le chiacchiere stanno a zero…
La squadra è vecchia logora e con un allenatore esperto nella difesa. Schemi in attacco… Comunque forza Olimpia sempre
Torno un attimo sulla partita persa per sottolineare una bufala che viene raccontata ogni volta, ovvero che l’attacco di Milano sia monodimensionale nel l’uso eccessivo del tiro da tre. Ieri sera abbiamo tirato 28 volte da tre, con 8 centri e 27 volte da due con ahimè solo 9 centri. Un equilibrio perfetto con il pessimo 30% da due. L’Efes invece va 35 volte da due, con 15 centri e 23 volte da tre con 8 canestri. Anche nei liberi siamo gemellati con i turchi, 12 a testa con solo 6 punti per noi e sette per loro. La partita l’abbiamo persa lì sotto aumentando il rammarico per non aver avuto Mitoglou.
Il doping di Mitoglou mi riesce indigesto. È il particolare di questa stagione che più mi fa incazzare. Ora che Melli è infortunato per un mese, la presenza di Mitoglu sotto canestro serviva come il pane, ma lui ha tradito la squadra.
Ma la reazione della squadra è scontata, direi che non vi sia alcun dubbio circa la serietà di questi ragazzi (serietà che peraltro vi è stata anche l’altra sera, nonostante la sonora sconfitta), che in più occasioni hanno mostrato di essere in grado di gettare il cuore oltre l’ostacolo. Poi se questo sarà sufficiente per vincere la partita non lo so, perchè assenze e condizioni di forma scarse sono numerose, ma al 100% ci proveranno fino al suono della sirena.
Uno sguardo in avanti, ma non troppo. Veniamo dalla gara più brutta degli ultimi tre anni e siamo sotto zero a uno nella serie contro i campioni in carica. Loro non sembrano irresistibili ma….
Ma con questo Delaney non andremo lontani. Il giocatore si è involuto, immerso nella sua personale battaglia con il mondo, nei suoi isterismi, accentuati forse dal prossimo pensionamento, da lui invocato.
E con questo Hines faremo fatica, senza la sua voglia, la sua presenza, le sue letture. E con questo Rodriguez faremo ancora più fatica, stroncato probabilmente dal covid e dall’età che avanza, anche se di potenziale ne ha ancora tanto. E con questi assenti illustri (Datome e Melli che riavremo forse per le finali lba, dovessimo arrivarci) la panchina (Ricci e Alviti e Bentil) dovrebbe rendere al 110 per 100, cosa improbabile. E senza quel “salame” (ma vorrei dire altro) di Mitoglou abbiamo certamente molto potenziale in meno. Sperare in qualcosa di buono da Grant e Daniels è ormai difficile. Sono giocatori inadatti a questo livello, il secondo direi inadatto all’Europa.
In sostanza: mi aspetto lotta e orgoglio, ma non ho la minima fiducia di poter ribaltare la serie, nemmeno di poter vincere a casa loro anche una sola partita. Serriamo dunque le fila, chiudiamo con orgoglio una manifestazione che ci ha visti protagonisti sempre, quest’anno, e cerchiamo di guardare al campionato. Virtus resta fuori dalla nostra portata, ma abbiamo il dovere di provarci, sperando di potercela giocare con qualche energia in più rispetto allo scorso anno.
Poi mano al portafogli: serve un play forte, una guardia prolifica, un sostituto italiano di Datome in ala piccola, contando anche su un upgrade di Alviti. Serve un play da lba, possibilmente italiano. Servono un quattro forte, fortissimo e un centro da EL. Oltre ad un paio di stranieri di livello, superiori a Daniels e Grant; gente tipo Roll. Insomma: c’è da ricostruire parecchio. Grazie per le emozioni di quest’anno e Forza Olimpia.
Insomma c’è da rifare la squadra , quindi il progetto di questi 3 anni è completamente fallito…
Tutto ciò di cui parli ci può anche stare, ma richiede un budget di DUE sessioni di mercato!!
Il basket non è il calcio, sport dove anche in presenza di molte “assenze”, ci si può affidare all’animo pugnace, alla difesa lottando fino alla stregua delle proprie risorse sperando che un gollettino ribalti il pronostico: nel basket tutto ciò non accade, tendenzialmente vince il più forte, soprattutto in condizioni, quali sono le nostre, di palese inferiorità, tecnica e fisica; l’Olimpia giocherà al suo meglio, come già ha fatto nella partita appena persa, e tutto ciò non basterà perchè l’orgoglio, accompagnato da poco altro, non fa punti, non va a referto e non vince le partite
Questo è un commento intelligente, comunque la speranza è l’ultima a morire, speriamo nel miracolo….
Tralasciando la bassezza di alcuni commenti su questo sito, siamo di fronte a una stagione da un lato sfortunata, dall’altro con qualche errore. In mezzo però ci stanno moltissime cose positive, la prima delle quali avere un team al top con costanza in europa da 2 anni e il fatto che ciò che viene chiamato errore è la distanza che ci separa da essere nella top 5 europea a essere i n.1
Per lo scudetto c’è tempo di prepararsi, per cui parlare di stagione finita è folle.
Sempre poi che non si facciano miracoli oggi e a Istanbul. Io contro Chacho e Hines non scommetto mai, vedremo.
Dal punto di vista del match mi piacerebbe vedere un attacco che non dico spinga sempre al massimo in transizione, ma almeno la mezza transizione si. Perchè a quel punto stani la non difesa di micic e larkin e esalti shields, chacho e hall.
Bella idea Marco, ma non è proprio la nostra caratteristica e non so se Delaney, Rodriguez e Daniels hanno le gambe per piazzare quelle azioni veloci che possono fare un mini break. Noi siamo fatti per giocare a punteggio basso, lottare su ogni palla e cavare punti dagli esterni, se tiriamo male o ci intasano le aree siamo spuntati, specie se di fronte hai un EFES in palla e concentrato.