Sono destinate a far parlare molto a lungo le dichiarazioni di Ettore Messina dopo il successo contro Napoli. Un attacco alla classe arbitrale, non ingiustificato, di grande significato ricordando anche il ruolo federale del coach di Olimpia Milano.
Mancanza di comunicazione al centro: «Ci sono tanti bravi giocatori in questa lega, il livello sta salendo, ma chi non fa un passo avanti sono gli arbitri. Un’incapacità di comunicare incredibile».
Fondamentale sottolineare come certe dichiarazioni arrivino dopo un largo successo, dunque senza particolari interessi di sola parte: «Uno può vincere o perdere, ma ci sono cose che non vanno bene a livello di relazione sul campo».
Responsabilità: «Terne senza né capo né coda, non si capisce chi è il primo o il terzo arbitro. Devono prendersi un po’ di responsabilità, perché il livello ne richiede uno migliore».

Parole sante
Chiagni e fotti…specialità della casa!
Mha’: sono tifoso di Milano quindi fatico ad essere “imparziale” ma in effetti ricordo bene come, negli anni scorsi, in finale con Trento più che basket sembrava rugby. E non è che con Bologna in finale lo scorso anno si sia giocato puliti, eh? Io sono per un gioco “maschio” ma gli arbitri devono essere imparziali ma, soprattutto, capaci. Forse è questo il punto: che loro siano all’altezza. A