Virtus vs Olimpia Milano | Le Pagelle di RealOlimpiaMilano

Le pagelle di ROM per Virtus vs Olimpia Milano: Malcolm Delaney ha un approccio terribile, Hines prosegue la fase di flessione

Melli 7 – Parte alla grande, combatte sino alla fine anche se nel secondo tempo i piccoli arrivano da tutte le parti. Resa da capitano.

Grant 6 – Ha coraggio, ma ci si attendeva un salto di qualità difensivo superiore. Invece non c’è, e palla in mano non ha idee. E questo ormai è cosa nota.

Tarczewski 3 – Un pianto greco i suoi 3 falli nel primo quarto. Qualcosa poteva dare, ma non ci ha capito nulla di nulla.

Ricci 4.5 – La condizione non c’è da settimane. Il tiro non entra, 2/7, e alla fine anche la pressione ambientale si fa sentire. Serve un altro Pippo.

Hall 5 – Una sfuriata nel secondo quarto, poi calma piatta. In difesa si sbatte su tutti, senza frutti. 3/9 dal campo.

Delaney 1 – Come i suoi punti segnati. Pessimo approccio in una gara in cui doveva tirare fuori gli attributi. La sua frustrazione in panchina racconta l’uomo, ma qui serve il giocatore. Malcolm, sveglia. Ora o mai più.

Baldasso 6 – Tommy B ha coraggio, e d’altronde contro la Virtus fece bene anche in maglia Fortitudo. 12 punti, 4/8 da 3. In difesa è in difficoltà.

Alviti 5 – 0/5 dal campo. Momento di flessione, visto che non si fa sentire neanche a rimbalzo a livello fisico.

Hines 5 – Momento di flessione che dura da qualche gara. 9 punti e 3 rimbalzi, ma in fondo non riesce a stare in campo.

Bentil 4 – Sistema i numeri nel finale, ma il suo impatto è terribile dal primo quarto. Serve durezza e presenza a rimbalzo.

Coach Messina 5 – Non trova soluzioni dalla panchina, e in fondo il tutto termina in fretta. Troppo in fretta. Momento di appannamento fisico, a prescindere dalle assenze. 

11 thoughts on “Virtus vs Olimpia Milano | Le Pagelle di RealOlimpiaMilano

  1. Finale annunciato. Con Alviti, Ricci e Baldasso non saremmo andati lontano.
    Gli altri ci hanno provato, per due quarti, con alterne fortune.
    Mi aspetto una reazione in coppa quando ci saremo tutti.
    Delaney-Tarcewski spero di non vedetli mai più in maglia Olimpia.
    Capisco che il basket evolve nei ruoli e nel modo di giocare, ma tutte le volte Tarcisio perde il confronto con il suo corrispettivo di tutte le squadre di LBA.

    1. Mi associo alla tua visione della coppia Delaney-Tarcewski. Dalaney ex giocatore per questi livelli. Tarcewski mai stato un giocatore.
      Mi spiace vedere 4 a Bentil. Non è un fenomeno ma ci mette grinta e se lo lasci in campo il suo lo fa. Certo entra sbaglia 4 tiri e lo rivedi 25 minuti dopo! Funziona fare così?
      Senza Rodriguez la squadra non funzionerà mai; purtoppo non può fare 40 minuti e nemmeno 30 per una intera stagione.
      Con troppi tiri da 3 non vinci il campionato, figuriamoci l’eurolega.
      Virtus purtroppo più forte. Punto.
      Poi … aggiungo una cosa … Cinciarini era davvero negli ultimi 2 anni un giocatore da 5 minuti a partita …?

    2. Condivido l’opinione su Delaney e Tarczewski. Il primo è un eccesso in un senso quando di rado gioca bene e nell’altro quando più spesso è irritante e gioca male. Il secondo, Kaleb, non è mai stato da Olimpia, ha avuto la sliding door per restare quando si è infortunato Gudaitis, poi è stato rinnovato con eccesso di fiducia da Messina, ma ora che resta un +1 di contratto spero che venga salutato con tanti ringraziamenti e che l’Olimpia prenda un centro decente da Eurolega, e soprattutto da Olimpia. Perché Hines già fatica quest’anno e l’anno prossimo avrà un anno in più e serve davvero chi gli dia il cambo, perché Biligha non è all’altezza in Eurolega e Taricisio non è più all’altezza da nessuna parte. Quanto alla partita con la Virtus è la cronaca di una sconfitta annunciata, contro una squadra rinforzata da due giocatori del CSKA contro la nostra squadra menomata dal covid, dagli infortuni (Datome), e dal doping (Mitoglou), fatto quest’ultimo che mi fa incazzare ogni volta che ci penso, perché ieri sera Dinos Mitoglou avrebbe fatto davvero comodo da 5 vista l’inutilità di Kaleb. La Virtus ha fatto il suo, niente di meno. Gli arbitri come sempre in Italia sono stati vs Olimpia ma non si può dire che abbiano condizionato il risultato, tale era la differenza di valori in campo. Coi francesi si era vinto, ma loro non avevano velleità playoff ed erano all’ultima stagionale forti della licenza pluriennale Eurolega.

  2. ahahahah, ancora rido ai commenti in difesa di delaney di qualche giorno fa!!
    xo’ dai, li abbiamo tenuti sotto i 100 e non era scontato. quindi il primo posto e’ andato, il fattore campo con la virtus pure e tra poco pure quello con la germani! ottima stagione direi!!!

    1. Gaetano perché esci dalle fogne ogni partita che perdiamo? Restaci, si di te nessuno sente la mancanza.

      1. Orlando, lascia stare questo trollone, che tra l’altro fa rima con… con… non mi viene la parola

  3. Anche Siena in Italia era più forte senza mai vincere una mazza fuori poi abbiamo capito perché?

  4. Beati voi che siete felici e spensierati x la vittoria di una misera coppa italia.. in fondo l’importante non è vincere, ma partecipare.. io sono uno che non si accontenta mai e quasi quasi vi invidio… non è importante vincere l’eurolega, ma arrivare ai playoff.. non è nemmeno importante vincere il campionato, ma arrivare in semifinale.. e vabbè, contenti voi.. nel frattempo, ci si sente la prossima stagione che anche quest’anno si vince l’anno prossimo (forse)

  5. Ciccio Bentil dall’euforia iniziale al nulla (ormai da troppo tempo delude soprattutto nella presenza in area)

    Ciccio RIcci ormai possiamo dirlo, buono il suo impatto, ma francamente deludente il proseguio

    Tra i due giovani italiani mi sembra di poter dire che Baldasso è quello buono

Comments are closed.

Next Post

Olimpia Milano post Virtus | Gara inattendibile, ma con questo Delaney, e questo Bentil, si va a casa

Olimpia Milano post Virtus che raconta del sesto ko nelle ultime sette gare i campioni d’Italia. Da cosa ripartire?
Olimpia Milano post Virtus

Iscriviti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: