L’Olimpia Milano torna ad Atene, questa volta per affrontare il Panathinaikos, fanalino di coda dell’Eurolega ed in grossa difficoltà. Per i biancorossi è l’occasione di tornare subito alla vittoria e fare un altro passo verso i playoff ed il fattore campo. Senza sottovalutare una squadra comunque pericolosa e su un campo caldo come Oaka.
Panathinaikos vs Olimpia Milano | Le parole di Ettore Messina
Infatti, Ettore Messina non si fida della formazione greca: “Come tutte le gare in trasferta di EuroLeague sarà una gara difficile che presenterà delle insidie, in cui dovremo rimanere mentalmente dentro la gara e concentrati per tutti i 40 minuti. Il Panathinaikos ha un chiaro realizzatore principe in Nemanja Nedovic, ma anche tanto equilibrio grazie al movimento di palla e all’alternanza di difesa a uomo e difesa a zona. Noi vorremmo riprendere il nostro cammino in una stagione di EuroLeague molto complicata, quindi contiamo di giocare una buona partita”.
Panathinaikos vs Olimpia Milano | Le ultime notizie
I biancorossi, oltre all’infortunato Shields e lo squalificato Moraschini, dovranno rinunciare a Gigi Datome, bloccato da un’infiammazione al ginocchio sinistro.
Tra i greci sono fuori Jovic e Papapetrou, mentre Bochoridis e White si sono allenati solamente oggi con la squadra e sono, dunque, in dubbio.

Domani mi aspetto una bella Vittoria, senza troppe sofferenze. In caso contrario le perplessità emerse palesemente in coppa Italia cominceranno a diventare realtà.
Quali perplessità? In coppa Italia di giocava col sei più sei. In EL siamo tutt’altra squadra, senza evidenti perplessità. Gara comunque da non sottovalutare
È il solito discorso, occorre dare più spazio alle seconde linee,vedi grant,kell, daniels ecc. ,le energie vanno distribuite per non arrivare cotti.
In coppa Italia hanno giocato i soliti 7/ 8 ,gli altri poco, e oggettivamente la squadra ha giocato male,la sensazione è che se non entra il tiro dalla distanza siamo messi male, urge trovare soluzioni alternative.
Sì, è proprio il solito discorso…
Meno male che ha vinti George!
Orlando complimenti per il tuo post, incisivo ma soprattutto chiarissimo.