Gianni Petrucci: I giocatori me li prendo e basta. Troppe gare? Colpa di EuroLeague

Gianni Petrucci, presidente della FIP, sempre più agitato sulla Gazzetta dopo la tragicomica prestazione della nazionale con l’Islanda

Gianni Petrucci, presidente della FIP, sempre più agitato su La Gazzetta dello Sport dopo la tragicomica prestazione della nazionale azzurra con l’Islanda. 

SULLA NAZIONALE

«Non c’è una parola amica che mi dia appoggio in questa mia battaglia. Nel calcio i big vanno in campo anche contro San Marino e Malta. Invece nel basket devo sentire questa sciocchezza che i club concedono i giocatori alla Nazionale, come se fosse una loro liberalità. Invece la Fip i giocatori se li prende e basta. Non esistono concessioni. Io lavoro per difendere la mia federazione e il basket italiano, perciò devo avere i giocatori migliori, quantomeno quelli che decide di convocare il c.t. Prendiamo esempio dalla Grecia: l’Olympiacos e il Panathinaikos, le due grandi rivali, sono stati collaborativi con la loro Nazionale».

SUL NUMERO DELLE GARE

«Sono sulla linea di coach Messina, cioè meno partite, ne guadagnano la qualità del gioco e l’integrità fisica dei giocatori. Anche in questo caso il problema è l’Eurolega, un torneo massacrante che si riflette sui campionati interni».

8 thoughts on “Gianni Petrucci: I giocatori me li prendo e basta. Troppe gare? Colpa di EuroLeague

  1. Se Italiabasket ha bisogno dei migliori per battere in una palestra la nazionale di un paese che conta 300000 abitanti…..siamo fritti

  2. Ha stato l’Euroleague!!!
    Poi dica le cose come stanno please.
    Nel calcio ci sono le finestre delle nazionali se non col piffero che le squadre darebbero i giocatori alla nazionale e comunque anche con le finestre le società si lamentano.

  3. Se le federazioni avessero mantenuto l’attività delle nazionali esclusivamente nel periodo estivo non ci sarebbero problemi

    1. Quoto. Ho letto l’articolo sulla rosea e Petrucci da addosso all’Eurolega e dice ” sposo l’idea di Messina di giocare meno” indicando l’Eurolega unica responsabile. Ma l’Eurolega c’era già quando hanno stabilito le finestre infrastagionali delle nazionali.

      In Italia abbiamo due manifestazioni inutili, la Supercoppa e la Coppa Italia che all’estero hanno pochi riscontri, lo stesso Petrucci definisce sacri solo il campionato e la Nazionale, duqnue volendo giocare meno potremmo cominciare col potare Supercoppa e Coppa Italia (anche se a me la Coppa Italia piace).

      Non dimentichiamo che quando venne fuori la Champions di basket Petrucci ha tentato di escludere l’Olimpia dal ampionato ma non ci è riuscito, e rosika ancora oggi.

      La prima soluzione è eliminare Petrucci dalla posizione che occupa, la seconda è limitare le finestre nazionali all’estate e la terza eliminare la Supercoppa e togliere due squadre alla LBA.

  4. Caro Sig. Petrucci,

    invece di perdere tempo ad accusare Euroleague, lo impieghi per promuovere il Ns. Sport, per creare la filiera, per fare sì che le squadre investano nei vivai come succedeva qualche decennio fa. In questo modo tra qualche anno “forse” il CT avrà a disposizione più ragazzi tra cui scegliere per le convocazioni, ci sarà più ricambio, qualcuno sboccerà in una squadra di EL e non dovremmo puntare tutto sui Datome&Co per provare a battere l’Islanda di turno.

    Sig. Petrucci per cortesia, vada a lavorare.

    Matteo

    1. D’accordissimo con Matteo: Petrucci vada a lavorare!
      Per creare un vivaio serio, e opportunità concrete per i giocatori italiani, invece di difenderli come dei Panda con la sola idea del 6+6, e poi lamentarsi se quelli che ha tirato su non sono sufficienti senza le “stelle”, che peraltro sono create dalle squadre private, spesso straniere…
      Non sappiamo che farcene di un presidente che vuole solo brillare per i risultati di una nazionale della quale non ha alcun merito, una nazionale che senza le stelle vale poco per sua stessa ammissione, e se le stelle le creano gli atri, e le vogliono salvaguardare, lui Petrucci cosa ha fatto per un movimento che fino all’inizio degli anni 90 primeggiava in Europa e non certo per gli stranieri?
      Vada a lavorare, Petrucci, vada a creare un movimento di tante stelle che non abbia bisogno di un ridicolo presidente che le stelle “se le va a prendere”. Ridicolo.

  5. Bel rispetto per chi ha giocato e purtroppo perso. Va a prendere Gallinari ?

  6. Due verità, secondo me: far giocare la nazionale solo d’estate non risolverebbe il problema perché i giocatori devono pur riposare un paio di mesi.
    Perdere con l’Islanda è il segnale che il nostro basket va a strappi: dopo la qualificazione e la buona olimpiade, si ritorna nel limbo. Probabilmente è questo il vero valore.

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